<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848</id><updated>2012-02-16T18:12:42.460+01:00</updated><category term='Etiopia'/><category term='Inghilterra'/><category term='Lavoro'/><category term='Vietnam'/><category term='Spirito di Viaggio'/><category term='Sport'/><category term='Trasporti'/><category term='Libano'/><category term='Asia'/><category term='Consigli di Viaggio'/><category term='Volontariato'/><category term='Semplicità'/><category term='Birmania'/><category term='Destinazioni'/><category term='Cina'/><category term='Notizie'/><category term='Australia'/><category term='Uganda'/><category term='Rwanda'/><category term='Lingue Straniere'/><category term='Thailandia'/><category term='Risparmiare'/><category term='Bali'/><category term='Sri Lanka'/><category term='Tibet'/><category term='Stati Uniti'/><category term='Kurdistan'/><category term='Cambogia'/><category term='Medioriente'/><category term='India'/><category term='Laos'/><category term='Iraq'/><category term='Colombia'/><title type='text'>Viaggia Zen</title><subtitle type='html'>In giro per il mondo con semplicità</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://viaggiazen.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>111</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6009637907986833365</id><published>2011-08-30T07:52:00.001+02:00</published><updated>2011-08-30T07:54:39.844+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Uganda'/><title type='text'>Uganda: in viaggio con i cooperanti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hRGbGGf9PN8/Tlx6KOKVKzI/AAAAAAAAEY8/yElOvLofFw8/s1600/IMG_5381.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213px" src="http://3.bp.blogspot.com/-hRGbGGf9PN8/Tlx6KOKVKzI/AAAAAAAAEY8/yElOvLofFw8/s320/IMG_5381.JPG" width="320px" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;di &lt;u&gt;Marco Pontoni &lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Uganda è L’ex-gioiello dell’impero coloniale britannico, ma raramente ha conosciuto una vera pace. Anche se gli anni 70, caratterizzati dalla feroce dittatura di Idi Amin, sono ormai lontani, la situazione è ancora incerta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, ad esempio, monsignor John Baptiste Odama, arcivescovo di Gulu, capoluogo dell’omonimo distretto nord ugandese, ha commentato l’arrivo, ai primi di luglio, del numero uno della Casa Bianca in Uganda, penultima tappa di un breve tour africano: "Il presidente degli Stati Uniti deve sapere che l’Uganda non è un Paese dove regna la pace: la zona settentrionale è scossa da violenze e combattimenti e nella agenda di George W. Bush non possono figurare solo temi quali l’Aids o la lotta al terrorismo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il riferimento è alle violenze dei ribelli del sedicente Esercito di resistenza del signore (LRA) di Joseph Kony, appoggiato dal governo sudanese, che combatte da 18 anni una guerra ad oltranza contro le truppe governative. Una guerra che comporta il rapimento dei bambini - oltre 20 mila finora, arruolati forzosamente nelle fila della guerriglia - e che ha generato ben 850 mila sfollati Il governo del presidente Yoweri Museveni, giunto al potere nel 1986, ha cercato faticosamente di riportare la stabilità politica e sociale, nonché di ripristinare le istituzioni democratiche (risale al 1994 l’elezione dell’Assemblea Costituente che ha successivamente elaborato la nuova costituzione ugandese, ed al 1996 l’elezione del Presidente della Repubblica e del Parlamento. Ultime presidenziali: marzo 2001). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia vaste aree del paese non sono ancora state "normalizzate". Inoltre l’Uganda è stata recentemente coinvolta nella guerra del Congo-Zaire, combattuta essenzialmente per il controllo delle enormi ricchezze del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.continentenero.it/uganda.shtml"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6009637907986833365?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6009637907986833365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6009637907986833365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2011/08/uganda-in-viaggio-con-i-cooperanti.html' title='Uganda: in viaggio con i cooperanti'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hRGbGGf9PN8/Tlx6KOKVKzI/AAAAAAAAEY8/yElOvLofFw8/s72-c/IMG_5381.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-4401495991983112229</id><published>2011-08-19T09:08:00.000+02:00</published><updated>2011-08-19T09:08:41.416+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Uganda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rwanda'/><title type='text'>UGANDA - RWANDA Un filo sottile a cavallo tra presente e passato</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-mxw_piXStrs/Tk4L4aoxwjI/AAAAAAAAEYw/7BMX8TV9HcA/s1600/uganda12.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-mxw_piXStrs/Tk4L4aoxwjI/AAAAAAAAEYw/7BMX8TV9HcA/s320/uganda12.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Diario di viaggio 2008&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;di Erik Viani&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ rimasto nei miei occhi lo sguardo di quella donna anziana che, con molta circospezione, mi invita a scavare nel suo passato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vicino a lei, in piedi, sua figlia che abbraccia in grembo il proprio bambino. Mi rivolgo all’anziana donna chiedendo se ha altri figli. Mi fissa attentamente negli occhi ed i suoi cominciano ad inumidirsi ed illuminarsi di luce riflessa dalle lampade di quello squallido bar in un villaggio a sud-est di Ruhuha in Rwanda , poi non dice una parola ma alza la sua mano destra avvicinandola al suo collo e, con quattro colpi, simula quattro tagli netti proprio alla giugulare………………i suoi quattro figli………! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si avvicina prima di allontanarsi, mi saluta e, con estrema forza d’animo, per chi la sofferenza la coltiva ancora ed è abituata a conviverci, fa cenno con la mano di non parlarne con nessuno,di restare ad ascoltare in silenzio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dimenticherò mai il silenzio di chi ha vissuto tali agonie e difficilmente dimenticherà la sofferenza ed ancora oggi mi colpisce la sua gestualità ed il senso di profondo rispetto nei suo confronti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sino a quel momento nei giorni trascorsi in Rwanda avvertivo un clima morbido, soffice, vellutato, quasi irreale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono chiesto : “Ma è mai possibile che neanche quindici anni fa, nello stesso periodo, negli stessi luoghi, nell’arco di tre mesi una carneficina ha portato alla distruzione di due popoli provocando più di seicentomila vittime; praticamente una generazione intera. Ed ora, sorrisi e strette di mano mi circondano. Mani giovani, senza rughe , senza tempo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove sono i più anziani?... … …” Ora mi sono dato una risposta :”… i pochi rimasti, rimpiangono i propri figli.” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.viaggiareliberi.it/uganda-rwanda-erik.htm"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-4401495991983112229?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4401495991983112229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4401495991983112229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2011/08/uganda-rwanda-un-filo-sottile-cavallo.html' title='UGANDA - RWANDA Un filo sottile a cavallo tra presente e passato'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-mxw_piXStrs/Tk4L4aoxwjI/AAAAAAAAEYw/7BMX8TV9HcA/s72-c/uganda12.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3723597676618019073</id><published>2011-04-25T16:53:00.000+02:00</published><updated>2011-04-25T16:53:41.431+02:00</updated><title type='text'>India: esperienze di viaggio fondamentali. Il nord</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-QWdNTrkoCMY/TbWKVfO_IBI/AAAAAAAAEXY/gE9wqDO8WZw/s1600/rajasthan.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-QWdNTrkoCMY/TbWKVfO_IBI/AAAAAAAAEXY/gE9wqDO8WZw/s320/rajasthan.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Suggestive città fantasma, deserti perfetti per sognare, incontri mistici, morbida seta e montagne mozzafiato. Solo vivendo queste esperienze potrai dire, al ritorno, di essere stato davvero in India del Nord. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;FATEHPUR SIKRI (UTTAR PRADESH)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle più affascinanti città perdute dell'India, a poca distanza dal monumento all'amore, il Taj Mahal. &lt;br /&gt;L'esperienza più bella è smarrirsi nelle stradine di questa magnifica fortezza fantasma quando brilla nella luce del pomeriggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magnifica città fortificata a 40 km da Agra, Fatehpur Sikri fu per un breve periodo la capitale dell'impero moghul, tra il 1571 e il 1585. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;SAFARI IN CAMMELLO (RAJASTHAN)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerchi ricordi indelebili? Partecipa a un'escursione a dorso di cammello nel deserto del Thar in Rajasthan per vedere le gazzelle, dormire sulle dune di sabbia, cuocere un chapati su un fuoco da campo e incontrare gli abitanti del deserto che riescono a far crescere angurie e frumento sulla sabbia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non aspettarti un mare di dune, anche se l'ambiente è comunque suggestivo. Il Grande Deserto del Thar è formato in massima parte da una sterpaglia arida costellata di villaggi. Spesso si incontrano campi di miglio e bambini che portano al pascolo pecore e capre i cui campanelli risuonano nel silenzio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/india-viaggio-esperienze-fondamentali-nord"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3723597676618019073?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3723597676618019073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3723597676618019073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2011/04/india-esperienze-di-viaggio.html' title='India: esperienze di viaggio fondamentali. Il nord'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-QWdNTrkoCMY/TbWKVfO_IBI/AAAAAAAAEXY/gE9wqDO8WZw/s72-c/rajasthan.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6459740978132946156</id><published>2011-04-11T11:05:00.001+02:00</published><updated>2011-04-11T11:06:20.225+02:00</updated><title type='text'>Le 10 esperienze che fermano il tempo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-oGuNDMCuKHc/TaLEC93651I/AAAAAAAAEW4/gTPKb7i5BrM/s1600/4d89a9650c799_thumb.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" r6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-oGuNDMCuKHc/TaLEC93651I/AAAAAAAAEW4/gTPKb7i5BrM/s1600/4d89a9650c799_thumb.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ci sono tanti posti straordinari da vedere ed esperienze da vivere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco dieci cose da fare e i luoghi da vedere almeno una volta nella vita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;GORILLA DI MONTAGNA, RUANDA E UGANDA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Arrivare a pochi passi dalle più grandi scimmie antropomorfe del pianeta è un'esperienza unica: ti renderai conto di quanto poco ci separi da questi animali, solo un albero genealogico un po' ingarbugliato. Gli incontri ravvicinati sono merito della disponibilità dei gorilla di montagna che vivono nel Parc National des Volcans (Ruanda) e nel Bwindi Impenetrable National Park (Uganda). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Ruanda i permessi per gli incontri con i gorilla sono gestiti dal Rwanda Tourism Board. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BHUTAN&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'immaginario collettivo, il Regno del Bhutan, conosciuto dai suoi abitanti come Druk Yul (terra del drago tonante), è una terra fortemente ancorata alle sue 226 tradizioni. La mitologia, insieme alla straordinaria geografia del Bhutan, fa sì che i visitatori desiderino che il tempo si fermi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono trekking attraverso le regioni incontaminate del nord fino a Lunana; in inverno molti passi di montagna sono chiusi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/dieci-esperienze-che-fermano-il-tempo"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6459740978132946156?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6459740978132946156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6459740978132946156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2011/04/le-10-esperienze-che-fermano-il-tempo.html' title='Le 10 esperienze che fermano il tempo'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-oGuNDMCuKHc/TaLEC93651I/AAAAAAAAEW4/gTPKb7i5BrM/s72-c/4d89a9650c799_thumb.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-5847337803070804149</id><published>2011-03-26T10:17:00.000+01:00</published><updated>2011-03-26T10:17:46.913+01:00</updated><title type='text'>New York: 10 Mete da Vedere Gratis</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-NAFH3ISmK3c/TY2n87I2wmI/AAAAAAAAEWY/hFYIIcBypyw/s1600/4d6662a24bacd.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-NAFH3ISmK3c/TY2n87I2wmI/AAAAAAAAEWY/hFYIIcBypyw/s320/4d6662a24bacd.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dieci idee per visitare la Grande Mela senza far crollare a picco il tuo budget? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una città nella quale salire sull'Empire State Building costa 20 dollari ed entrare alla Guggenheim altrettanto, sembra quasi una barzelletta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segui il nostro autore in questo tour e riderai anche tu, ma dal sollievo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;1. African Burial Ground&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle storie più controverse, discusse e affascinanti di Lower Manhattan riguarda il sito che ospita il nuovo African Burial Ground National Monument. Iniziò a circolare nel 1991, quando venne alla luce un ossario contenente i teschi di circa 400 schiavi, sepolti all'epoca in cui New York aveva più forzati di ogni altra città americana dopo Charleston, in South Carolina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quella storia è nato questo museo, che rappresenta un'ottima occasione per ripercorrere la drammatica vicenda degli afro-americani qui in città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;2. Brooklyn Brewery Tour&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se anche tu sei un fan della birra con la "B" meravigliosamente rétro sul marchio, non perdere l'appuntamento con questa esperienza gratuita del sabato pomeriggio. Dall'1 alle 4 è possibile visitare la celebre birreria della modaiola Williamsburg. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di gratuito c'è soprattutto la miriade di informazioni sulla storia di questa leggenda newyorkese e la possibilità di sbirciare un po' tra i suoi segreti. Quando vorrai bere una birra, infatti, la dovrai pagare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/new_york_mete_viaggio_gratis"&gt;Continua a leggere...&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-5847337803070804149?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5847337803070804149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5847337803070804149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2011/03/new-york-10-mete-da-vedere-gratis.html' title='New York: 10 Mete da Vedere Gratis'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-NAFH3ISmK3c/TY2n87I2wmI/AAAAAAAAEWY/hFYIIcBypyw/s72-c/4d6662a24bacd.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-693741095322051218</id><published>2011-02-12T12:18:00.000+01:00</published><updated>2011-02-12T12:18:12.094+01:00</updated><title type='text'>Voli? Sicurissimi. Anche Low Cost</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FHP1ykwj2wo/TVZrmCNaxBI/AAAAAAAAEVw/MwLizl4xacA/s1600/113708.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="261" src="http://3.bp.blogspot.com/-FHP1ykwj2wo/TVZrmCNaxBI/AAAAAAAAEVw/MwLizl4xacA/s320/113708.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Allacciate le cinture di sicurezza. Portate il sedile in posizione verticale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, soprattutto, non preoccupatevi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare in aereo - facendo tutti i debiti scongiuri - non è mai stato così sicuro come oggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1945 il tasso di mortalità dell´aviazione civile viaggiava al poco rassicurante ritmo di 27 vittime ogni milione di passeggeri. Oggi siamo a meno di un morto su un milione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi dieci anni gli incidenti gravi sono calati del 36% e all´alba del 2011 ci sono, statisticamente parlando, 62 volte più possibilità di lasciarci la pelle viaggiando in auto che a bordo di un jet. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è sufficiente per mettersi tranquilli? No problem. Basta chiudere gli occhi, tirare un sospirone e ricordarsi che &lt;strong&gt;ogni anno in America perdono la vita più persone su un motoscafo in vacanza che in volo&lt;/strong&gt;. E buon viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segreto per garantirsi un viaggio più sereno possibile - come confermano i dati raccolti dai superesperti di Ascend per il Financial Times - è scegliere la compagnia giusta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al mondo ci sono oltre mille vettori. Ma la metà del traffico, da inizio millennio, è concentrato sulle ali di 25 giganti dei cieli, Lufthansa, Air France, Ba, Alitalia e i big negli Usa e in Estremo Oriente. Queste aerolinee, numeri alla mano, sono di gran lunga il mezzo di trasporto volante più sicuro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/notiziario-articolo/appuntamenti/voli-sicurissimi-anche-low-cost/223023"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-693741095322051218?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/693741095322051218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/693741095322051218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2011/02/voli-sicurissimi-anche-low-cost.html' title='Voli? Sicurissimi. Anche Low Cost'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-FHP1ykwj2wo/TVZrmCNaxBI/AAAAAAAAEVw/MwLizl4xacA/s72-c/113708.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3084912057934027389</id><published>2011-02-03T11:47:00.000+01:00</published><updated>2011-02-03T11:47:48.169+01:00</updated><title type='text'>Carnevale 2011: le destinazioni migliori</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TUqHJcB5TsI/AAAAAAAAEVg/_mO9-VVYqZI/s1600/4d2c83b7619ce.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TUqHJcB5TsI/AAAAAAAAEVg/_mO9-VVYqZI/s320/4d2c83b7619ce.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si ripete ogni anno, ma regala sempre la giusta carica di euforia e trasgressione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamo naturalmente del Carnevale. Parti con noi alla scoperta delle migliori manifestazioni del mondo. Si svolgono quasi tutti nel periodo canonico, con qualche piacevole fuori programma. Come in Giamaica... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Colombia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Colombia sembra Carnevale tutto l'anno: sarà il caffè o sarà l'accoglienza dei suoi abitanti, il fatto è che qui si respira una vivace atmosfera latina ogni giorno del calendario. A dispetto della reputazione non proprio invidiabile di questo paese, coloro che vi sono stati negli ultimi anni parlano di una nazione sempre più sicura e con un'energia che contagia e solleva il morale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caotico Carnevale di Barranquilla (prima del mercoledì delle ceneri) è l'occasione ideale per ascoltare la cumbia e farsi contagiare dall'atmosfera locale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Barcellona&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il carnestoltes (carnevale) di Barcellona è un'esplosione di allegria. La Gran Rua parte da (o nei pressi di) Plaça d'Espanya e procede a ovest lungo Carrer de la Creu Coberta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carri allegorici di ogni genere danno il benvenuto al re del Carnevale. I festeggiamenti culminano con l'Enterrament de la Sardina (la sepoltura della sardina) sulla collina di Montjuïc, evento che segna l'inizio la Quaresima. Lungo la costa, a Sitges, i festeggiamenti sono ancora più sfrenati. Nei bar e nei locali notturni ci si diverte fino all'alba per diversi giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Curacao, Antille Olandesi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiagge dorate e acque turchesi: Curaçao, famosa per l'omonimo liquore, è il tipico gioiello caraibico. Il brillante colore blu di questa bevanda ottenuta dalle scorze essiccate di lahara, una varietà di arance molto amara, resta un mistero, ma si addice perfettamente allo stile dell'isola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assaporalo mixato con gin e succo d'uva e poi partecipa al Carnevale. Gli eventi principali hanno luogo tra febbraio e marzo. Per vedere cosa c'è in programma, consulta il sito &lt;a href="http://www.curacao.com/"&gt;http://www.curacao.com/&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/carnevale_2011_destinazioni_migliori"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3084912057934027389?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3084912057934027389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3084912057934027389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2011/02/carnevale-2011-le-destinazioni-migliori.html' title='Carnevale 2011: le destinazioni migliori'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TUqHJcB5TsI/AAAAAAAAEVg/_mO9-VVYqZI/s72-c/4d2c83b7619ce.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-4296823920562638804</id><published>2011-01-20T14:25:00.000+01:00</published><updated>2011-01-20T14:25:05.300+01:00</updated><title type='text'>Gap Year: istruzioni per l'uso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TTg3DsskP0I/AAAAAAAAEVQ/jARuDYXnD-Y/s1600/4d2d8998e8969.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TTg3DsskP0I/AAAAAAAAEVQ/jARuDYXnD-Y/s320/4d2d8998e8969.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Chi non ha pensato almeno una volta nella vita: "OK, mollo tutto e parto per un lungo viaggio?" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Scegliere la destinazione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la cosa più divertente, se è vero che ogni viaggio inizia al momento della pianificazione. Scatena il tuo estro e segui l'istinto. Il bello del Gap Year inizia con la pianificazione del viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi cercare il grande spirito lungo i sentieri del Nepal o nelle acque del Gange, ma anche incontrare i tuoi miti percorrendo le strade degli States. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allungare il budget&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A meno che tu non sia il rampollo di una nobile famiglia, questa è la cosa fondamentale se vuoi passare un anno sabbatico fuori di casa. La verità è che non occorre un super conto in banca ipertrofico per vivere l'avventura. Più che badare al risparmio, occorre aguzzare l'ingegno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scambiare la propria abitazione con quella di qualcuno che risiede nella meta che si vuole visitare, sfruttare fino in fondo le combinazioni delle tariffe ferroviarie, andare in bicicletta o praticare la comoda arte del couchsurfing sono alcune delle opportunità che si rivelano vincenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/gap_year_istruzioni_per_l_uso"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-4296823920562638804?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4296823920562638804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4296823920562638804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2011/01/gap-year-istruzioni-per-luso.html' title='Gap Year: istruzioni per l&apos;uso'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TTg3DsskP0I/AAAAAAAAEVQ/jARuDYXnD-Y/s72-c/4d2d8998e8969.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-4684573303260002250</id><published>2011-01-18T18:14:00.000+01:00</published><updated>2011-01-18T18:14:45.829+01:00</updated><title type='text'>Le 100 Spiagge da Non Perdere</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TTXKJoG2yrI/AAAAAAAAEVM/hRYWhoUdVrI/s1600/113573.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TTXKJoG2yrI/AAAAAAAAEVM/hRYWhoUdVrI/s320/113573.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;"Tylösand? Ah si, certamente un divano di quella casa scandinava..".&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In molti, probabilmente, di primo impatto, risponderebbero così, invece &lt;strong&gt;Tylösand&lt;/strong&gt; è la miglior spiaggia della Svezia, situata nella regione dell'Halland. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una spiaggia dalla movida vibrante e piena di energia, al punto che il Times l'ha inserita tra le dieci spiagge più cool del mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un luogo da sogno che non poteva non entrare a far parte di &lt;strong&gt;"100 spiagge da vedere nella vita"&lt;/strong&gt;, volume edito da Rizzoli e scritto dai migliori viaggiatori, giornalisti e fotografi del Gist (la stampa turistica che raggruppa oltre 250 professionisti italiani, specializzati nel settore del turismo), che hanno potuto testimoniare così la bellezza e l'unicità dei posti, sparsi in tutto il mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mare dei Caraibi o in pieno Oceano, nei mitici mari d'Oriente o in quelli profondi d'Occidente, al limite della terraferma o su un cordone litorale, a delimitare la laguna. Ben sei le categorie incluse: spiagge del divertimento, spiagge protette, quelle leggendarie, spesso immortalate in scene di film, passando per i paradisi naturali, dove la parola d'ordine è rispetto dell'ecosistema, fino alle località ideali per praticare sport e alle spiagge irraggiungibili ma per questo ancora più affascinanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/articolo/le-100-spiagge-da-non-perdere/222845"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-4684573303260002250?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4684573303260002250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4684573303260002250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2011/01/le-100-spiagge-da-non-perdere.html' title='Le 100 Spiagge da Non Perdere'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TTXKJoG2yrI/AAAAAAAAEVM/hRYWhoUdVrI/s72-c/113573.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2880118704096635027</id><published>2011-01-04T11:26:00.000+01:00</published><updated>2011-01-04T11:26:01.986+01:00</updated><title type='text'>Le Migliori Mete Low Cost per il 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TSL1PlB9K_I/AAAAAAAAEUE/qTAExTS8op0/s1600/4cf8ac0425c0e.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TSL1PlB9K_I/AAAAAAAAEUE/qTAExTS8op0/s320/4cf8ac0425c0e.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il sole è stato creato per tutti, si sa. Ci sono posti, però, nei quali crogiolarsi sotto i suoi raggi è più conveniente e appagante che in altri. Soprattutto perché non devi tenere d'occhio di continuo il via vai delle banconote dal tuo portafogli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Argentina&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il peso argentino ci ha abituati alle evoluzioni più bizzarre e a volte gioca anche brutti scherzi. Alcuni viaggiatori ci hanno raccontato di essere rimasti letteralmente senza fiato al momento di pagare il conto di una cena pantagruelica a base di carne in uno dei migliori ristoranti di Buenos Aires: non perché fosse troppo caro, ma per l'incredibile economicità del tutto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche gli hotel non scherzano: quelli di fascia media, di solito pieni di personalità, hanno tariffe che oscillano intorno ai 50 euro a notte nella capitale e in Patagonia, per poi crollare al di sotto della metà in località meno battute. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il calcio, una delle esperienze decisive nel paese di Maradona, ha prezzi contenuti: 4 euro per biglietti in gradinata di un match del River Plate o del Boca Juniors. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Siria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I paesi confinanti hanno alzato un po' i prezzi dei biglietti dei siti archeologici. In Siria, per nostra fortuna, non hanno seguito il cattivo esempio. Il paese, naturalmente, non è solo antichi ruderi. Sempre a prezzi convenienti per chi viaggia si incontrano ovunque delizioso street food (shawarma è il nome della variante locale del kebab), caffè superlativo e ottimi mezzi di trasporto, come sulla tratta Aleppo-Damasco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/low-cost-2011"&gt;Scopri le altre mete low cost del 2011...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2880118704096635027?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2880118704096635027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2880118704096635027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2011/01/le-migliori-mete-low-cost-per-il-2011.html' title='Le Migliori Mete Low Cost per il 2011'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TSL1PlB9K_I/AAAAAAAAEUE/qTAExTS8op0/s72-c/4cf8ac0425c0e.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8104422805990153882</id><published>2010-12-28T10:28:00.000+01:00</published><updated>2010-12-28T10:28:27.121+01:00</updated><title type='text'>Il giro del mondo in 85 giorni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TRmtdElr7HI/AAAAAAAAETU/8vnl4kVmC6c/s1600/113491.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TRmtdElr7HI/AAAAAAAAETU/8vnl4kVmC6c/s320/113491.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ci si metterà anche cinque giorni in più di Phileas Fogg, protagonista del "Giro del mondo in ottanta giorni" di Jules Verne, ma potrebbe valerne la pena ripetere l´esperienza su una gigantesca portacontainer. Perché di questo si tratta, circumnavigare il globo in 85 giorni a bordo della "Amerigo Vespucci" stracarica di cassoni colorati, da consegnare e ricaricare in più di venti porti del mondo, partendo dallo scalo francese di Le Havre, sulla costa atlantica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello dei viaggi su navi "cargo", riservate cioè al trasporto di merce è una moda che sta lentamente dilagando. Siti e agenzie di viaggio specializzate propongono cataloghi con crociere attorno al mondo, ma anche trasferimenti da un porto all´altro, con ritorno in aereo. Si può anche prenotare una delle sette-otto cabine disponibili sui cargo per un trasferimento di pochi giorni, da un porto all´altro del Mediterraneo, spendendo poche centinaia di euro. Ma per i viaggiatori la sfida è la lunga traversata, da un continente all´altro, con il biglietto che lievita fino a novemila euro per il giro attorno al mondo. A bordo si vive con l´equipaggio, si mangia tre volte al giorno con loro, si partecipa alla vita sulla nave, passando dal ponte di comando alla sala macchine, sempre a patto di non interferire con la navigazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per convenzione internazionale, infatti, ogni nave mercantile deve mettere a disposizione una dozzina di posti per passeggeri che accompagnano nei suoi spostamenti la merce, di qualunque tipo essa sia, dai container ai tronchi di legno, dalle banane alle balene, passando per la consegna della posta nei fiordi del Mare del Nord. Viaggiare su un cargo, però, come insegna il francese Hugo Verlomme, autore de "La guida ai viaggi in cargo" (Editrice Incontri Nautici), una sorta di Bibbia della cargomania, richiede tempo e non è molto economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/articolo/il-giro-del-mondo-in-85-giorni/222738"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8104422805990153882?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8104422805990153882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8104422805990153882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/12/il-giro-del-mondo-in-85-giorni.html' title='Il giro del mondo in 85 giorni'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TRmtdElr7HI/AAAAAAAAETU/8vnl4kVmC6c/s72-c/113491.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3638381912277288773</id><published>2010-12-23T07:39:00.000+01:00</published><updated>2010-12-23T07:39:32.995+01:00</updated><title type='text'>Capodanno 2011: le migliori idee di viaggio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TRLuOBCGOaI/AAAAAAAAEQM/xfExic6GBns/s1600/4d00b8e0b3705.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TRLuOBCGOaI/AAAAAAAAEQM/xfExic6GBns/s320/4d00b8e0b3705.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La ricorrenza più banale del calendario o quella più divertente: il Capodanno può essere una cosa o l'altra, dipende da te. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per far pendere la bilancia dal verso giusto, segui le idee dei nostri autori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di giocare con il tempo, con lo spazio, con il caldo e con il freddo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più divertente che stappare il solito spumante, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dalla Nuova Zelanda a Tokyo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prodigi del fuso orario: quando nella vecchia Europa tutti sono ancora in cerca delle idee giuste per l'eterno tormentone della vigilia, a Auckland hanno già risolto il problema. Qui la mezzanotte scocca con dodici ore d'anticipo, quando a Roma è ancora mezzogiorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La più grande città della Nuova Zelanda non è solo il posto giusto per battere quasi tutti sul tempo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auckland ha anche una splendida posizione geografica, con due porti naturali ai rispettivi lati di un sottile istmo punteggiato di coni vulcanici. Per questo il suo toponimo in maori, Tamaki Makaurau ("Desiderata da molti"), è più che meritato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il momento più elettrico della New Year's Eve da queste parti? Beh, senza dubbio la fantasmagoria di fuochi artificiali che trasformano la Sky Tower in una fiaccola di luce nel cielo australe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/capodanno-2011-idee-viaggio"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3638381912277288773?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3638381912277288773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3638381912277288773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/12/capodanno-2011-le-migliori-idee-di.html' title='Capodanno 2011: le migliori idee di viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TRLuOBCGOaI/AAAAAAAAEQM/xfExic6GBns/s72-c/4d00b8e0b3705.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3649913331781010097</id><published>2010-12-21T07:20:00.000+01:00</published><updated>2010-12-21T07:20:58.547+01:00</updated><title type='text'>Doha, un Fiore nel Deserto</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TRBGtqEjULI/AAAAAAAAEP4/_UIA8AMqv8I/s1600/113457.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TRBGtqEjULI/AAAAAAAAEP4/_UIA8AMqv8I/s320/113457.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La Fifa ha scelto il Qatar per ospitare i Mondiali di Calcio 2022. Ma tra una descrizione dell´avveniristica rete di metropolitane che verrà costruita e un´altra dei nuovissimi stadi ecofriendly e smontabili, qualcuno ha obiettato che non è facile trovare al primo colpo, sull´atlante, il piccolo emirato del Golfo Persico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Il Qatar non è conosciuto come destinazione turistica: spesso, il viaggiatore si ferma all´aeroporto di Doha, per poi ripartire dopo qualche ora verso l´Oriente o l´Australia. Eppure il Qatar, una penisola poco più grande dell´Abruzzo, che deve la sua ricchezza a petrolio e gas naturale, può riservare anche prima dei Mondiali qualche piacevole sorpresa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto nella capitale Doha. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nome racconta non tanto il passato, quanto il presente e futuro della città. Fino a sessant´anni fa era un villaggio di pescatori, circondato dal deserto e chiamato Al-Bidda. Nel 1971, quando l´emirato ottenne l´indipendenza dalla Gran Bretagna, diventò la sede del governo e venne chiamata Doha. In arabo, significa &lt;strong&gt;"luogo con alberi e fiori"&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora è una metropoli in continua espansione, con superstrade, grattacieli, sedi di multinazionali. Ma anche molti alberi e fiori. Se ne vedono ovunque: nelle aiuole, nei parchi, lungo la splendida corniche che costeggia il mare. Ma crescono su una terra che viene da lontano, che è stata sostituita alla sabbia del deserto di cui ancora rimangono tracce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/articolo/doha-un-fiore-nel-deserto/222690"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3649913331781010097?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3649913331781010097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3649913331781010097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/12/doha-un-fiore-nel-deserto.html' title='Doha, un Fiore nel Deserto'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TRBGtqEjULI/AAAAAAAAEP4/_UIA8AMqv8I/s72-c/113457.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-5218353341367437990</id><published>2010-11-25T10:56:00.000+01:00</published><updated>2010-11-25T10:56:22.264+01:00</updated><title type='text'>I più spettacolari atterraggi con vista</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TO4x62msoAI/AAAAAAAAEPc/OcBBPWz6a28/s1600/113303.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="228" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TO4x62msoAI/AAAAAAAAEPc/OcBBPWz6a28/s320/113303.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sono luoghi da cui si parte e in cui si arriva: nessuno ci passerebbe una vacanza. Eppure anche un aeroporto può essere una meta turistica, non tanto per quello che c'è dentro, sebbene alcuni ormai siano piccole città del consumismo e del tempo libero, ma soprattutto per quello che c'è intorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sito di viaggi, consultando migliaia di passeggeri e di esperti in mezzo mondo, ha infatti compilato una classifica degli aeroporti con il panorama più bello: la vista più spettacolare, insomma, che si può apprezzare dal finestrino di un Boeing o di un Airbus, durante la fase di decollo o di atterraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In testa a questa singolare graduatoria c'è l'aeroporto di &lt;strong&gt;Sion&lt;/strong&gt;, in Svizzera, che ottiene il primo posto grazie alla vista mozzafiato della valle del Rodano e delle Alpi circostanti. E' tuttavia il mare, o perlomeno l'acqua, non la montagna, a dominare l'elenco di &lt;strong&gt;Private-Fly.com&lt;/strong&gt;, il sito internet che ha lanciato l'iniziativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In seconda posizione figura il Princess Juliana Airport dell'isola di &lt;strong&gt;St. Marteen&lt;/strong&gt;, nei Caraibi, seguito al terzo posto da quello di un'altra isola caraibica, &lt;strong&gt;St. Barth&lt;/strong&gt;: mare cristallino, spiagge di sabbia dorata, palme, scenari da cartolina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al quarto posto c'è l'aeroporto di &lt;strong&gt;Gibilterra&lt;/strong&gt;, una striscia di asfalto così stretta e corta che, quando decolla o atterra un aereo, bisogna fermare il traffico automobilistico sulla strada che le corre parallela: d'altra parte la rocca di Gibilterra, colonia britannica che la Spagna tenta inutilmente di riavere indietro da secoli, oltre che limitare dello stretto che chiude il mar Mediterraneo, è un territorio minuscolo, claustrofobico, segnato da lunghi assedi in passato e da contenziosi anche recenti frai due paesi. L'aeroporto non poteva essere molto grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/articolo/quel-benvenuto-dall-aereo/222482?ref=HRERO-1"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-5218353341367437990?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5218353341367437990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5218353341367437990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/11/i-piu-spettacolari-atterraggi-con-vista.html' title='I più spettacolari atterraggi con vista'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TO4x62msoAI/AAAAAAAAEPc/OcBBPWz6a28/s72-c/113303.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2958969268868732893</id><published>2010-11-18T15:56:00.000+01:00</published><updated>2010-11-18T15:56:52.426+01:00</updated><title type='text'>Come Dormire Bene in Aeroporto</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TOU9GS1IRnI/AAAAAAAAEPM/y2Cap3eTKc4/s1600/airport05.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="169" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TOU9GS1IRnI/AAAAAAAAEPM/y2Cap3eTKc4/s320/airport05.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Bloccati in aeroporto tra uno scalo e l’altro in piena notte e senza nessun altro posto dove andare? Niente panico, dalla rete i viaggiatori illuminati ci svelano i trucchi per risolvere la nottata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’aeroporto potrebbe diventare il nostro nuovo ‘albergo’ preferito, o così la pensa il blogger &lt;a href="http://freesleeping.blogspot.com/2009/03/free-sleeping-at-airport.html"&gt;Homeless by choice&lt;/a&gt; (senzatetto per scelta), che ha stilato una lista di oggetti 'salva-sonno' per chi deve passare la notte in questi ‘alberghi’ speciali: vestiti caldi e confortevoli; una copertina leggera, magari da chiedere in prestito al personale di volo; un berretto da notte; tappi per le orecchie; una mascherina per la luce; un cuscino da viaggio e un mini kit per l’igiene personale. Pochi cose che potrebbero fare la differenza e trasformare una notte da incubo in un'esperienza di viaggio particolare ma senza danni. E se non bastasse, sul web &lt;a href="http://www.sleepinginairports.net/tips.htm"&gt;c’è chi si spinge oltre&lt;/a&gt;, consigliando perfino di portarsi dietro un materassino gonfiabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi invece vuole andare a colpo sicuro e trovare l’‘albergoporto’ideale, la soluzione è sleepinginairports, un sito con dritte di tutti i tipi sugli aeroporti di mezzo mondo, con tanto di classifica dei migliori e dei peggiori. Tra il blog e le recensioni è possibile scoprire quali sono gli aeroporti dove si può dormire in tutta comodità e sicurezza e quali invece è meglio evitare come la peste. Oltre al sito si può essere aggiornati anche su Facebook, via Twitter o Flickr.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-3292747"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2958969268868732893?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2958969268868732893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2958969268868732893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/11/come-dormire-bene-in-aeroporto.html' title='Come Dormire Bene in Aeroporto'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TOU9GS1IRnI/AAAAAAAAEPM/y2Cap3eTKc4/s72-c/airport05.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3529782912621361108</id><published>2010-11-12T17:16:00.000+01:00</published><updated>2010-11-12T17:16:10.210+01:00</updated><title type='text'>Albania, la Regina che Non ti Aspetti del 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TN1nxKZzfSI/AAAAAAAAEPA/-5YyUKAd7u8/s1600/4cd7fc436e9bc.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" px="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TN1nxKZzfSI/AAAAAAAAEPA/-5YyUKAd7u8/s320/4cd7fc436e9bc.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dimentica le foto che hai visto dell'Albania: cannoni e aerei abbandonati in bilico su antichi villaggi e bunker disseminati lungo la strada per Tirana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo fa parte del passato, merita rispetto, ma c'entra poco con il paese di oggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, perché le città, le spiagge e il paesaggio che si incontrano lungo la costa e verso l'interno sono &lt;strong&gt;tra i più accoglienti e suggestivi d'Europa&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo abbiamo deciso di assegnare all'Albania il primo posto tra le mete top del 2011. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un omaggio anche ai ragazzi albanesi che nei bunker, da anni, ci fanno l'amore e non la guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le portate alla tavola del 2011, l'Albania è la più ghiotta. Può essere paragonata a un piatto di carne con tre verdure di contorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carne sono le spiagge della costa occidentale dell'Adriatico e dello Ionio, le verdure sono i monti e il verde brillante del Lago di Koman a nord e la regione acquitrinosa nei pressi di Valona a sud. Al centro del paese, infine, Tirana è il classico contorno che ti viene voglia di mangiare prima di tutto il resto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il posto del dessert, in questo mix di raffinatezza e sapori decisi, è occupato dalle cittadine di epoca ottomana di Berat e Gjirokastra, inserite tra i siti Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO e accessibili senza difficoltà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/albania-regina-del-2011"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3529782912621361108?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3529782912621361108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3529782912621361108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/11/albania-la-regina-che-non-ti-aspetti.html' title='Albania, la Regina che Non ti Aspetti del 2011'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TN1nxKZzfSI/AAAAAAAAEPA/-5YyUKAd7u8/s72-c/4cd7fc436e9bc.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8572567034086451107</id><published>2010-11-04T12:18:00.000+01:00</published><updated>2010-11-04T12:18:55.643+01:00</updated><title type='text'>In Vespa dall'Alaska a Capo Horn: il Viaggio di Ilario</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TNKV1Bo4E6I/AAAAAAAAEO0/gxFgvqCdrTk/s1600/113195.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TNKV1Bo4E6I/AAAAAAAAEO0/gxFgvqCdrTk/s320/113195.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Le stime iniziali erano di 70 mila chilometri, ma già ora Ilario si sta allargando e va per cifre tonde: 100 mila. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Centomila chilometri da percorrere con lei, la sua Vespa&lt;/strong&gt;, compagna di una vita. Modello Sprint Veloce (si fa per dire, ovvio) del 1970, un Vespone verde con tocchi di bianco e di rosso, tanto per non passare inosservati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La povera Corazzata (alias Amerigo Vespuccia) è carica come un mulo - tra zaino, kit da campeggio e qualche strumento essenziale per provvedere a se stessa - ma finora sta facendo più che bene il suo lavoro, malgrado qualcuno l'additi come "that thing", "quel coso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto di Ilario Lavarra, globetrotter ventottenne, è il &lt;strong&gt;giro in sella delle tre Americhe&lt;/strong&gt;: da New York all'Alaska, passando per il Canada, poi giù lungo la costa ovest degli Stati Uniti fino alla frontiera con il Messico. Da qui Panama, El Salvador, Nicaragua. E ancora Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Cile, Capo Horn e risalire lungo Argentina, Uruguay, Paraguay, Brasile, Guyana francese e Venezuela. Ripartenza da New York, così da chiudere il cerchio. Per ora Ilario, che è partito l'8 maggio, è ancora a meno di metà percorso: girati gli USA, attraversato il Canada e raggiunta l'Alaska, si trova in Centro America, dove sta puntando la sua Corazzata verso il profondo Sud. &lt;strong&gt;"Il mio non è un sogno impossibile"&lt;/strong&gt;, racconta a Repubblica.it da un caffè di Antigua Guatemala. Ecco come lo sta realizzando e qualche chicca dal viaggio: invidiosi, non leggete oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho capito che dovevo farlo durante un viaggio in Turchia", ricorda Ilario. "Ero arrivato in Cappadocia, sempre con Corazzata e sempre in solitaria. Ho provato delle emozioni molto profonde e mi sono reso conto che era arrivato il momento di darmi da fare per avverare ciò che sognavo ormai da anni: girarmi le Americhe". Detto fatto: dopo la laurea in Economia, Ilario ha passato i successivi quattro anni a lavorare e risparmiare il più possibile. "Ho lavorato per quattro anni nell'ufficio vendite di una fonderia di Modena. Ho ridotto al minimo le spese, eliminando tutto ciò che mi sembrava superfluo. In questo modo sono riuscito a mettere da parte più di 30 mila euro: il budget che avevo fissato per la partenza". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/articolo/ilario-e-la-sua-vespa-dall-alaska-a-capo-horn/222343"&gt;Continua a leggere l'avventura di Ilario...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vespanda.com/"&gt;Il blog di Ilario&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8572567034086451107?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8572567034086451107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8572567034086451107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/11/in-vespa-dallalaska-capo-horn-il.html' title='In Vespa dall&apos;Alaska a Capo Horn: il Viaggio di Ilario'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TNKV1Bo4E6I/AAAAAAAAEO0/gxFgvqCdrTk/s72-c/113195.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8216627710192020985</id><published>2010-11-02T10:28:00.000+01:00</published><updated>2010-11-02T10:28:20.217+01:00</updated><title type='text'>Da Singapore alla Scozia: la Via della Seta in Treno</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TM_ZNyL2PgI/AAAAAAAAEOo/lmrXAcc0Znk/s1600/Trains+in+Asia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="242" nx="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TM_ZNyL2PgI/AAAAAAAAEOo/lmrXAcc0Znk/s320/Trains+in+Asia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Duemila anni fa la più famosa rotta commerciale, la grande Via della Seta, collegava il &lt;strong&gt;delta del Mekong&lt;/strong&gt; alle rive del &lt;strong&gt;Mediterraneo&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Asia è riemersa come una forza economica globale, ma le carenze delle infrastrutture ne soffocano lo sviluppo: ha disperato bisogno di nuove "vie della seta" - per terra, mare e aria - per liberare il proprio &lt;strong&gt;potenziale economico&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Asia sono le ferrovie il vero anello debole della connettività. La loro estensione è addirittura diminuita tra il 1996 e il 2005, per l'abbandono di molte linee. In una parte della Cambogia, ad esempio, dove la guerra ha distrutto le linee ferroviarie che 50 anni fa trasportavano passeggeri e merci tra Bangkok e Phnom Penh, ancora funzionano trenini artigianali su rotaie di bambù. Ma la situazione sta rapidamente cambiando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio in &lt;strong&gt;Cambogia&lt;/strong&gt; è diventata operativa la prima gamba di un moderno sistema ferroviario che, sperabilmente entro il 2015, creerà un nuova Via della Seta ferroviaria ininterrotta da Singapore alla Scozia. La linea cambogiana sarà completata nel 2013 e la Cambogia ha già concordato con il &lt;strong&gt;Vietnam&lt;/strong&gt; la costruzione di una linea tra i due paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ferrovie stanno tornando d'attualità in tutta l'Asia e ciò è specialmente visibile in &lt;strong&gt;Cina&lt;/strong&gt;, dove sono appena stati approvato nuovi investimenti per circa 290 miliardi di dollari. Il trasporto ferroviario, oltre ad essere più ecologico, è più conveniente di quello su gomma, specialmente in tempi di elevato costo del petrolio, e stimola anche investimenti dall'estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-11-01/singapore-scozia-seta-treno-085538.shtml?uuid=AYlWnCgC#continue"&gt;Prosegui&amp;nbsp;il viaggio...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8216627710192020985?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8216627710192020985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8216627710192020985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/11/da-singapore-alla-scozia-la-via-della.html' title='Da Singapore alla Scozia: la Via della Seta in Treno'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TM_ZNyL2PgI/AAAAAAAAEOo/lmrXAcc0Znk/s72-c/Trains+in+Asia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-192639284253225678</id><published>2010-10-28T18:45:00.000+02:00</published><updated>2010-10-28T18:45:07.297+02:00</updated><title type='text'>Fuori dalle Rotte Tradizionali: In Viaggio con le Gang</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TMmnzc6neYI/AAAAAAAAEOg/kCQjV2zsLN0/s1600/harle.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" nx="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TMmnzc6neYI/AAAAAAAAEOg/kCQjV2zsLN0/s320/harle.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Turisti fai da te, oppure irriducibili dei tour organizzati? Qual è la strada migliore per &lt;strong&gt;uscire dalle rotte classiche e visitare luoghi davvero inaspettati?&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta avere amici che abitino in zona, ed ecco arrivare i consigli giusti. Esattamente questa è la formula del &lt;strong&gt;'social travel'&lt;/strong&gt;, un vero e proprio fenomeno che su Twitter e Facebook sta facendo nascere decine di comunity, dove gli appassionati della propria città mettono a disposizione di ogni potenziale turista le dritte per visitarla davvero, e arrivare dove nessuno straniero arriverebbe mai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA Gang Tour&lt;/strong&gt; non è affatto una agenzia viaggi tradizionale, ma un’idea per finanziare il Dream Center di Los Angeles, un centro di recupero al lavoro per i membri delle gang che affollano la città degli angeli: con sesantacinque dollari si gode della loro protezione durante un tour in autobus che attraversa alcuni tra i sobborghi più pericolosi del mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-3309673"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-192639284253225678?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/192639284253225678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/192639284253225678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/10/fuori-dalle-rotte-tradizionali-in.html' title='Fuori dalle Rotte Tradizionali: In Viaggio con le Gang'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TMmnzc6neYI/AAAAAAAAEOg/kCQjV2zsLN0/s72-c/harle.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8302917885011319104</id><published>2010-10-26T10:58:00.000+02:00</published><updated>2010-10-26T10:58:29.517+02:00</updated><title type='text'>Dal Capo al Cairo: il Classico dell'Africa On the Road</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TMaXv1ntJtI/AAAAAAAAEOU/fGJnGygNX4Q/s1600/4cbef427e19b7.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nx="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TMaXv1ntJtI/AAAAAAAAEOU/fGJnGygNX4Q/s320/4cbef427e19b7.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa avventura è la madre di tutti gli itinerari africani: più di &lt;strong&gt;12.000 km&lt;/strong&gt; dalla Table Mountain di Cape Town fino alle Piramidi di Giza al Cairo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per percorrerli ci vuole circa un anno. Una delle difficoltà maggiori è partire, lasciando la costa, i locali e la vita notturna del Capo. Prima di premere sull'acceleratore, dovrai anche prendere la difficile decisione di quale itinerario seguire per andare a nord verso il &lt;strong&gt;Malawi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraversando la &lt;strong&gt;Namibia&lt;/strong&gt; ti aspettano il Fish River Canyon, le immense dune di sabbia del Namib a Sossusvlei, la possibilità di lanciarti da un aereo a Swakopmund e avvistare i rinoceronti al buio nell'Etosha National Park. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti attendono poi il delta dell'Okavango e il Chobe National Park del Botswana, dopodiché potrai fare rafting sullo Zambesi alle Victoria Falls, in Zambia. Prima di proseguire per il Malawi, visita i parchi nazionali di South Luangwa, Kafue e Lower Zambezi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/dal_capo_al_cairo_il_classico_dell_africa_on_the_road"&gt;Prosegui il viaggio...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8302917885011319104?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8302917885011319104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8302917885011319104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/10/dal-capo-al-cairo-il-classico.html' title='Dal Capo al Cairo: il Classico dell&apos;Africa On the Road'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TMaXv1ntJtI/AAAAAAAAEOU/fGJnGygNX4Q/s72-c/4cbef427e19b7.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7370076421054002893</id><published>2010-10-22T11:10:00.000+02:00</published><updated>2010-10-22T11:10:02.121+02:00</updated><title type='text'>Spiagge dell'Asia - La top ten dei tesori nascosti</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TMFT4myD4lI/AAAAAAAAEOA/YryZfbvbrfM/s1600/4a4c54232671d.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nx="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TMFT4myD4lI/AAAAAAAAEOA/YryZfbvbrfM/s320/4a4c54232671d.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Dalla Costa del Golfo thailandese all'atollo di Ari alle Maldive, 10 tesori si nascondono tra palme dal latte dolcissimo e acque cristalline. Vieni a scoprirli, porta il costume e non spargere troppo la voce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Turtle Beach, paradiso da proteggere (Malesia)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sarawak è il Borneo per eccellenza e pochi altri luoghi sanno ricompensare il tuo spirito d'avventura con così tante meraviglie naturali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una di queste è la Turtle Beach, nell'area del Similajau National Park, una riserva che custodisce spiagge sabbiose e deserte considerate tra le più belle del mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Turtle Beach si trova al termine di un sentiero di circa 7 km ed è qui che le tartarughe vengono a deporre le uova. Godi fino in fondo la bellezza di questo paradiso, ma aiuta a proteggerlo con un atteggiamento da viaggiatore responsabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Railay, oasi di serenità (Thailandia)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo strepitoso istmo di Railay (si scrive anche Rai Leh) si trova a poca distanza da Ao Nang e Krabi ma, riparato da scogliere inaccessibili, sembra un mondo a sé. Ci si arriva solo via mare e la posizione isolata, le spiagge incontaminate e gli affioramenti calcarei ne fanno un'oasi di serenità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Railay è un buon successo nella difficile lotta per una forma di turismo sostenibile. Lungo le numerose spiagge che ornano il promontorio principale, Laem Phra Nang, non mancano i bungalow e i resort, ma per fortuna tutte le costruzioni sono nascoste in mezzo a palme da cocco. La totale assenza di veicoli a motore, poi, fa sì che l'atmosfera sia molto tranquilla. Se ami le attività all'aperto non sarai deluso. Railay è famosa per le centinaia di vie d'arrampicata su roccia disponibili sulle scogliere circostanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/articolo.php?id=5126"&gt;Scopri le altre 8 meravigliose spiagge dell'Asia...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7370076421054002893?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7370076421054002893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7370076421054002893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/10/spiagge-dellasia-la-top-ten-dei-tesori.html' title='Spiagge dell&apos;Asia - La top ten dei tesori nascosti'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TMFT4myD4lI/AAAAAAAAEOA/YryZfbvbrfM/s72-c/4a4c54232671d.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7584776129707388228</id><published>2010-10-18T14:40:00.000+02:00</published><updated>2010-10-18T14:40:40.637+02:00</updated><title type='text'>Hoscar, i migliori ostelli del mondo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLw_u6849nI/AAAAAAAAEN0/y4wUY0u6ECw/s1600/hoscar.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLw_u6849nI/AAAAAAAAEN0/y4wUY0u6ECw/s320/hoscar.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;C’è un vincitore nella classifiche speciali riservate al migliore staff a disposizione degli ospiti, uno per l’ambiente e l’accoglienza più divertente, e ancora premi per la pulizia più accurata delle stanze e per la posizione strategica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma , tutto il meglio che si potrebbe pretendere da un albergo di categoria superiore, con la particolarità che &lt;strong&gt;i premi Hoscar sono riservati agli ostelli di tutto il mondo&lt;/strong&gt;, ed è esattamente questo a fare notizia, anche tra gli operatori dell’industria del turismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ostello, considerato fino a pochi anni or sono una ‘sistemazione di fortuna provvisoria’ per viaggiatori ‘zaino in spalla’, oggi è una vera alternativa alle catene alberghiere tradizionali, rispetto alle quali offre un livello di confort assolutamente paragonabile, ma con una marcia in più: un ambiente semplice, che favorisce le conoscenze e la socializzazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, un social network dal vivo, e non è un caso che sia stato scelto un locale di tendenza come la Button Factory Dublino per la premiazione degli Hoscars (&lt;strong&gt;HOStelworld Customer Annual Ratings&lt;/strong&gt;), organizzata ogni anno dal portale specializzato Hostelword sulla base dei voti espressi dalla sua comunity di frequentatori e viaggiatori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In totale, &lt;strong&gt;900.000 valutazioni su più di 20.000 ostelli&lt;/strong&gt;, giudicati attraverso sei parametri: personalità, sicurezza, posizione, staff, divertimento e pulizia degli ambienti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-3310853"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7584776129707388228?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7584776129707388228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7584776129707388228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/10/hoscar-i-migliori-ostelli-del-mondo.html' title='Hoscar, i migliori ostelli del mondo'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLw_u6849nI/AAAAAAAAEN0/y4wUY0u6ECw/s72-c/hoscar.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3197729278829202407</id><published>2010-10-14T15:54:00.000+02:00</published><updated>2010-10-14T15:54:21.128+02:00</updated><title type='text'>Bad Lands: l'Identikit</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLcLDVEM63I/AAAAAAAAEMs/axNaLHCBD8k/s1600/486cd9b29d70e.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="231" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLcLDVEM63I/AAAAAAAAEMs/axNaLHCBD8k/s320/486cd9b29d70e.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Che cosa rende "cattivo" un paese? &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Risponde &lt;strong&gt;Tony Wheeler&lt;/strong&gt;, fondatore di Lonely Planey, che ha esplorato gli "stati canaglia".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I criteri per definire le Bad Lands che volevo visitare erano piuttosto semplici: in che modo quel certo paese trattava i suoi cittadini e ne rispettava i diritti civili? Era coinvolto in attività terroristiche? Costituiva una minaccia per le nazioni circonvicine?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cosiddetto Asse del Male è stato un punto di partenza fin troppo scontato: Iran, Iraq e Corea del Nord sono comparsi subito sul mio elenco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho aggiunto poi la Birmania (Myanmar), visto che è sempre citata come un esempio raccapricciante di violazioni dei diritti umani e il suo governo militare non ha esitato a mettere dietro le sbarre una cittadina insignita del Premio Nobel per la Pace per il solo fatto che aveva avuto l'ardire di vincere le elezioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuba è stata inserita perché gli Stati Uniti non fanno che chiedere ad alta voce da più di cinquant'anni, con pessimi risultati, un cambio di regime. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Libia è comparsa nel mio elenco perché è riuscita a sbagliare praticamente in tutto: ha oppresso la popolazione, ha finanziato e organizzato atti terroristici, ha collaborato alla creazione di armi di distruzione di massa e ha persino invaso uno stato vicino. E l'ha fatta sempre franca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/articolo.php?id=5041"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3197729278829202407?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3197729278829202407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3197729278829202407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/10/bad-lands-lidentikit.html' title='Bad Lands: l&apos;Identikit'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLcLDVEM63I/AAAAAAAAEMs/axNaLHCBD8k/s72-c/486cd9b29d70e.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-5644555291136194169</id><published>2010-10-12T11:05:00.000+02:00</published><updated>2010-10-12T11:05:17.170+02:00</updated><title type='text'>Le Stanze d'Albergo Più Strane al Mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLQitZKwtdI/AAAAAAAAEMk/PVsbmFzQAiU/s1600/room1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="219" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLQitZKwtdI/AAAAAAAAEMk/PVsbmFzQAiU/s320/room1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Se siete stanchi della solita vacanza in albergo e volete provare soluzioni alternative, alloggi non convenzionali e originali eccovi accontentati. Abbiamo selezionato una classifica delle stanze più curiose e più piccole sparse per il mondo e vi proponiamo una top five.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;1. Yotel, Aeroporto di Gatwick - Londra&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinnovato di recente, loYotel dell’aeroporto di Gatwick a Londra, è essenziale e utilissimo per chi desidera riposo e comfort, tra un volo e l’altro. Le stanze sono cubicoli di dieci metri quadrati, sono forniti di letto, bagno con doccia, spazio per valigie e zona svago con TV al plasma, radio, connessione internet e iPod. Al prezzo di quaranta sterline (circa sessanta euro) si può risposare in tranquillità, avere servizio in camera ventiquattro ore su ventiquattro e tutti i servizi per il volo che si sta aspettando, come il check-in automatico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-3312924"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-5644555291136194169?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5644555291136194169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5644555291136194169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/10/le-stanze-dalbergo-piu-strane-al-mondo.html' title='Le Stanze d&apos;Albergo Più Strane al Mondo'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLQitZKwtdI/AAAAAAAAEMk/PVsbmFzQAiU/s72-c/room1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6090128234723586728</id><published>2010-10-04T12:44:00.000+02:00</published><updated>2010-10-04T12:44:22.695+02:00</updated><title type='text'>La Valigia Perfetta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TKmvu399u2I/AAAAAAAAEMY/7gfFAGgDUI8/s1600/valig3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="188" px="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TKmvu399u2I/AAAAAAAAEMY/7gfFAGgDUI8/s320/valig3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un buon corredo di carte di credito e niente bagaglio. Il sogno proibito di ogni turista in partenza è da sempre quello di non occuparsi affatto di valigie, ma acquistare ciò che serve sul posto. Ma se si appartiene alla categoria dei viaggiatori 'normali' va da sè che non si possa partire senza avere almeno un trolley su cui contare. Al momento di fare la valigia cominciano i problemi: cosa portare? Riusciremo a portare tutto senza far esplodere la valigia? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eesistono varie scuole di pensiero su come fare il bagaglio perfetto, leggero, ordinato e completo delle cose importanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su internet impazzano i video tutorial per qualsiasi cosa, noi vi proponiamo un video per fare entrare l'impossibile in una valigia piccola...seguito da un ideale 'Bignami del bravo impacchettatore'. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se il video non bastasse, ricordatevi che per ottenere una valigia perfetta non si deve trascurae nessun dettaglio. La prima mossa è la &lt;strong&gt;scelta della valigia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br style="text-align: justify;" /&gt;Quelle morbide sono l’ideale per le trasferte in treno e in auto. Possiamo comprimerle e quasi sagomarle assieme alle altre, ma sopratutto è probabile che saremo sempre noi a maneggiarle. Un precisazione non da poco, considerando la mancanza di delicatezza del servizio bagagli degli aeroporti. Dunque, per i viaggi in aereo, le valigie rigide sono pressoché tassative. Le più utili sono quelle da ottanta centimetri, che garantiscono una buona capacità anche con un peso della struttura entro i quattro chili. Sono grammi importanti, considerando che la compagnie aerea limitano generalmente a venti chili il peso di ogni bagaglio, ammettendone solo uno in classe economy salvo &lt;a href="http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-3309658"&gt;&lt;span style="color: #2952a3;"&gt;costoso sovrapprezzo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Se poi viaggiate con una low cost, parliamo esclusivamente di bagaglio a mano e l'attenzione deve essere massima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-3312594"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6090128234723586728?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6090128234723586728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6090128234723586728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/10/la-valigia-perfetta.html' title='La Valigia Perfetta'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TKmvu399u2I/AAAAAAAAEMY/7gfFAGgDUI8/s72-c/valig3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-4020722551552764784</id><published>2010-09-28T11:10:00.000+02:00</published><updated>2010-09-28T11:10:54.696+02:00</updated><title type='text'>Turismo Responsabile: Volontariato in Viaggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TKGwzq9DPYI/AAAAAAAAELk/vBDphfpEdkk/s1600/4a608f8177b51.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="218" px="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TKGwzq9DPYI/AAAAAAAAELk/vBDphfpEdkk/s320/4a608f8177b51.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Se avete in mente un'esperienza di lavoro all'estero da vivere in modo diverso dal solito e aiutando gli altri, il volontariato è ciò che fa per voi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un'opportunità che esprime al massimo livello la filosofia del turismo responsabile, perché non si rivolge soltanto alla tutela dell'ambiente e dei territori visitati, ma mira a portare un aiuto concreto, attivo, alle popolazioni in difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le domande che vi porrete all'inizio sono simili a quelle di ogni viaggio: dove andare, che cosa fare, come trovare i contatti per organizzare l'esperienza, come superare le barriere linguistiche. Non demoralizzatevi, troverete la risposta per tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. DUE GRANDI ALTERNATIVE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa, tenete presente che esistono due grandi alternative. Potete rivolgervi a un'associazione che si occupi di organizzare il vostro viaggio e il periodo di lavoro volontario all'estero. Oppure, potete contattare una delle molte ONG (Organizzazioni Non Governative) impegnate in progetti umanitari in paesi in via di sviluppo. Il panorama delle ONG italiane è piuttosto ampio e vario. Le domande che vi porrete all'inizio sono simili a quelle di ogni viaggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/articolo.php?id=5066"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-4020722551552764784?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4020722551552764784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4020722551552764784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/09/turismo-responsabile-volontariato-in.html' title='Turismo Responsabile: Volontariato in Viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TKGwzq9DPYI/AAAAAAAAELk/vBDphfpEdkk/s72-c/4a608f8177b51.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2682715565586213158</id><published>2010-09-21T08:38:00.001+02:00</published><updated>2010-09-21T08:39:22.221+02:00</updated><title type='text'>Trekking in Patagonia: come (non) perdersi tra le Ande</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TJhSaLDtpjI/AAAAAAAAELM/rUi1L31mOQI/s1600/4bb1b6e5e3e94.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" qx="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TJhSaLDtpjI/AAAAAAAAELM/rUi1L31mOQI/s320/4bb1b6e5e3e94.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Immensa, isolata, impegnativa: la Patagonia è la meta perfetta per l'avventura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo articolo i dieci migliori trekking segnalati dai nostri autori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio avere le idee chiare, anche se l'intenzione è di perdersi in questi grandi spazi, con studiata semplicità, come fece Bruce Chatwin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo con i primi 5 trekking.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Regione dell'Araucanía&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAGUNA TERMAL &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circondata da piccoli ghiacciai, fumarole e sorgenti termali, la Laguna Termal ha una temperatura che oscilla, in base alla stagione e al livello di attività vulcanica, tra 20°C e 40°C. Dalle sue acque ricche di minerali si origina l'Arroyo Caviahue (Río Agrio). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo trekking prevede un dislivello di circa 700 m. Non perdere la spettacolare deviazione che porta al Volcán Copahue e due possibili percorsi alternativi molto interessanti. Lungo il percorso incontrerai numerosi e spartani refugios (capanni di montagna) che possono risultare utili in caso di maltempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/articolo.php?id=5244"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2682715565586213158?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2682715565586213158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2682715565586213158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/09/trekking-in-patagonia-come-non-perdersi.html' title='Trekking in Patagonia: come (non) perdersi tra le Ande'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TJhSaLDtpjI/AAAAAAAAELM/rUi1L31mOQI/s72-c/4bb1b6e5e3e94.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2395219967249801584</id><published>2010-09-16T09:53:00.000+02:00</published><updated>2010-09-16T09:53:08.833+02:00</updated><title type='text'>Il Giro del Mondo in Dieci Eventi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TJHMhfL9h9I/AAAAAAAAEKc/SJlKU1MQmRA/s1600/daima.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" qx="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TJHMhfL9h9I/AAAAAAAAEKc/SJlKU1MQmRA/s320/daima.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Siete appena tornati dalle vacanze ma state già sognando la prossima ‘fuga’? Se siete in cerca di ispirazione, preparatevi a dieci tra gli eventi più interessanti del 2010. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i cinefili incalliti, non c’è niente di meglio che iniziare l’anno in bellezza con il &lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Sundance Film Festival&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Il festival cinematografico ‘alternativo’ per eccellenza, che si tiene ogni anno a Park City nello Utah, apre i battenti il 21 gennaio e per dieci giorni offrirà il meglio del cinema indipendente, con ben centododici film provenienti da trentotto nazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ama lo sport potrebbe invece investire in un viaggio a Vancouver, una delle città più trendy del momento, dove tra il 12 e il 28 febbraio si terranno le &lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Olimpiadi Invernali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Se seguire l'evento sportivo del 2010 in televisione o via Internet non vi bastasse, è ora di mettersi all'opera per cercare voli e hotel giusti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-3307956"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2395219967249801584?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2395219967249801584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2395219967249801584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/09/il-giro-del-mondo-in-dieci-eventi.html' title='Il Giro del Mondo in Dieci Eventi'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TJHMhfL9h9I/AAAAAAAAEKc/SJlKU1MQmRA/s72-c/daima.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-5745833720733416943</id><published>2010-09-14T09:10:00.000+02:00</published><updated>2010-09-14T09:10:31.677+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thailandia'/><title type='text'>Il Ponte sul Fiume Kwai</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TI8drOL_BWI/AAAAAAAAEKM/uAvBCR58Kdo/s1600/Kanchanaburi029jpg.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TI8drOL_BWI/AAAAAAAAEKM/uAvBCR58Kdo/s320/Kanchanaburi029jpg.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cosa resta oggi dell’originario ponte sul fiume Kwai, a parte l’omonimo film di David Lean (tratto dal romanzo di Pierre Boulle), sette premi Oscar nel 1958? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Kanchanaburi, il ponte è diventato una meta turistica, circondato da bancarelle di souvenir e attraversato da un improbabile treno colorato ideato ad hoc per i turisti, mentre le vie delle guesthouses portano i nomi dei Paesi coinvolti nella Seconda Guerra Mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del ponte originario - distrutto, nella parte centrale, dai bombardamenti alleati nel ‘45 - restano le campate esterne, fatte con il legno tagliato e trasportato da sessantamila prigionieri di guerra australiani, inglesi, tedeschi e americani e duecentomila asiatici costretti ai lavori forzati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccola la ferrovia della morte, scavata a mani nude nella roccia, nel mezzo della jungla thailandese: 415 chilometri di linea fatti costruire dai giapponesi nel ‘42 per unire la Thailandia alla Birmania (Myanmar). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si costruiva da entrambi i Paesi: il 16 settembre 1942 i prigionieri alleati e gli asiatici cominciarono a lavorare sia dalla base di Kanchanaburi, dove c’erano nove reggimenti, sia dalla base giapponese di Thanbyuzayat dove ve ne erano cinque. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/articolo/il-ponte-sul-fiume-kwai/221994"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-5745833720733416943?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5745833720733416943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5745833720733416943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/09/il-ponte-sul-fiume-kwai.html' title='Il Ponte sul Fiume Kwai'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TI8drOL_BWI/AAAAAAAAEKM/uAvBCR58Kdo/s72-c/Kanchanaburi029jpg.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6871128996678671434</id><published>2010-09-07T07:50:00.000+02:00</published><updated>2010-09-07T07:50:23.998+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Viaggi da Solo? Affitta un Amico</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TIXSVAAAQpI/AAAAAAAAEJ0/ZjDEE-Mkhg4/s1600/amici31.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TIXSVAAAQpI/AAAAAAAAEJ0/ZjDEE-Mkhg4/s320/amici31.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Visitare un posto insieme a chi lo conosce bene porta vantaggi e indirizzi giusti, quelli che neppure le guide più esaurienti possono sfoggiare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ questa la filosofia del social travel, che permette agli utenti di community e social network di interagire tra di loro grazie ad uno scambio continuo e trasparente di preziosi ‘informazioni’ di viaggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza filtri e senza ‘intermediari’, un circolo in cui chi ‘ci vive’ mette le proprie conoscenze a disposizione di ‘chi visita’, proponendo percorsi alternativi e soluzioni adatte ad ogni esigenza, persino economica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornalista brasiliano-portoghese Alice Moura ha deciso di portare nel mondo reale questo innovativo modo di intendere un viaggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amico ‘virtuale’ diventa così ‘reale’ grazie alla sua originale proposta: ‘Rent a local friend’, noleggia un amico del posto. In pratica, se non avete amici nella destinazione che avete scelto di visitare, ne potete affittare uno tramite la sua agenzia internazionale on line: basta indicare i vostri interessi e come preferite vivere la vacanza e il vostro amico vi ‘cucirà’ un itinerario su misura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-3312219"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6871128996678671434?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6871128996678671434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6871128996678671434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/09/viaggi-da-solo-affitta-un-amico.html' title='Viaggi da Solo? Affitta un Amico'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TIXSVAAAQpI/AAAAAAAAEJ0/ZjDEE-Mkhg4/s72-c/amici31.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6832173946334178436</id><published>2010-08-31T13:46:00.000+02:00</published><updated>2010-08-31T13:46:50.923+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><title type='text'>Luoghi da Non Vedere: 101 Bufale per Turisti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/THzrGrsY5UI/AAAAAAAAEJk/-rJ660OcDW8/s1600/1283098094456_karostas_cietums.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/THzrGrsY5UI/AAAAAAAAEJk/-rJ660OcDW8/s320/1283098094456_karostas_cietums.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Luoghi da evitare perché poco attraenti, come l'albergo lettone ricavato da un ex carcere, della cui funzione originale conserva ancora, volutamente, le durezze, o come il museo dell'acqua potabile di Pechino, città che sicuramente ha molte cose migliori da offrire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O addirittura, da tenere lontani per preservare la salute, visto il loro status di vere e proprie armi batteriologiche come il muro dei chewing-gum in "bella" mostra a Seattle, o quello da baciare a Blarney, Irlanda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla scia dei molti manuali - in positivo - sulle 10, le 25 le 50 o le 10(1) cose da fare in giro per il mondo, Catherine Price ha elencato, in una recente pubblicazione, "101 places not to see", le "attrazioni" da evitare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La particolare guida all'antiviaggio non risparmia il nostro Paese, del quale è citato il museo d'anatomia di Torino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/articolo/le-101-icone-del-non-viaggio/221978"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6832173946334178436?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6832173946334178436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6832173946334178436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/08/luoghi-da-non-vedere-101-bufale-per.html' title='Luoghi da Non Vedere: 101 Bufale per Turisti'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/THzrGrsY5UI/AAAAAAAAEJk/-rJ660OcDW8/s72-c/1283098094456_karostas_cietums.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3996514745316795783</id><published>2010-08-30T15:00:00.000+02:00</published><updated>2010-08-30T15:00:49.241+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inghilterra'/><title type='text'>Le Cose da Non Fare a Londra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/THurGOYlD_I/AAAAAAAAEJc/SLpgNwHjpxc/s1600/londr5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/THurGOYlD_I/AAAAAAAAEJc/SLpgNwHjpxc/s320/londr5.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Recentemente il web magazine Jaunted ha pubblicato una guida su cosa non fare a Londra, compilando un’ironica classifica degli errori più commessi dai turisti in visita nella capitale britannica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra questi lo zero in pagella è andato a chi confonde il Tower Bridge con il London Bridge. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se camminando lungo il Tamigi si ha la tentazione di fischiettare il famoso ritornello London Bridge is falling down l’importante è sapere che l'originale ponte esiste ancora ma si trova negli Stati Uniti e precisamente nella città di Lake Havasu City. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'aprile del 1968 il magnate americano Robert McCulloch infatti lo acquistò per circa due milioni e mezzo di dollari. Ogni pezzo fu smontato e numerato per essere poi 'ricomposto' in Arizona, dove venne inaugurato il 10 ottobre del 1971 e dove oggi rappresenta la seconda attrazione dopo il Gran Canyon! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle cartoline di Londra troviamo invece il Tower Bridge, con le sue torri illuminate e le su passerelle che si alzano per permettere il passaggio delle navi. Esiste anche un London Bridge nella Londra attuale, ma farete fatica persino a distinguerlo dagli altri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bollino rosso anche per chi guida, cammina e si ferma nella parte sbagliata della strada o del marciapiede. Effettivamente come altri paesi nel mondo soprattutto quelli che hanno avuto una dominazione coloniale britannica, le macchine omologate hanno il volante a destra e il senso di marcia è a sinistra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi per chi desideri fare un viaggio sulle quattro ruote è consigliabile l'affitto della macchina direttamente in Inghilterra: guidare con il volante a sinistra ma in senso contrario è decisamente più difficile. Avvertenze anche per i pedoni: l'abitudine di attraversare dove capita e di guardare prima a sinistra va lasciata in Italia. Meglio cercare le apposite strisce pedonali dove una scritta per niente casuale, "Look Right", è pronta a ricordarci di guardare prima a destra! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altra parte neanche chi prende la macchina per circolare in città passa inosservato. Traffico, Congestion Charge e parcheggi carissimi a fronte di un efficace sistema di trasporto pubblico fanno sì che a circolare in città siano solo i turisti più impreparati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-3311690"&gt;Continua&amp;nbsp;a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3996514745316795783?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3996514745316795783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3996514745316795783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/08/le-cose-da-non-fare-londra.html' title='Le Cose da Non Fare a Londra'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/THurGOYlD_I/AAAAAAAAEJc/SLpgNwHjpxc/s72-c/londr5.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8373578053280741714</id><published>2010-08-02T17:52:00.000+02:00</published><updated>2010-08-02T17:52:56.805+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>La valigia perfetta</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TFbpPlUaQFI/AAAAAAAAEIo/nd0cnjVT40Q/s1600/valig3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" bx="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TFbpPlUaQFI/AAAAAAAAEIo/nd0cnjVT40Q/s320/valig3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Una borsa ventiquattrore o un beauty case e un buon corredo di carte di credito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sogno proibito di ogni turista in partenza è da sempre quello di non occuparsi affatto di valigie, ma acquistare ciò che serve e piace sul posto, a patto poi di dover fare il viaggio di ritorno e quindi doversi comunque mettere a ragionare per riportare tutto a casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste allora un modo per fare il bagaglio perfetto, cioè leggero, ordinato e completo delle cose importanti? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il manuale del buon ‘impacchettatore’ ha un primo capitolo dedicato alla scelta della valigia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle morbide sono l’ideale per le trasferte in treno e in auto. Possiamo comprimerle e quasi sagomarle assieme alle altre, ma sopratutto è probabile che saremo sempre noi a maneggiarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-3312594"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8373578053280741714?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8373578053280741714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8373578053280741714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/08/la-valigia-perfetta.html' title='La valigia perfetta'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TFbpPlUaQFI/AAAAAAAAEIo/nd0cnjVT40Q/s72-c/valig3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2889964771928893427</id><published>2010-07-29T08:19:00.000+02:00</published><updated>2010-07-29T08:19:07.756+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stati Uniti'/><title type='text'>Slow city. Se New York rallenta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TFEc-JyhZvI/AAAAAAAAEIQ/ls4DTIwMsfs/s1600/112751.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" bx="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TFEc-JyhZvI/AAAAAAAAEIQ/ls4DTIwMsfs/s320/112751.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Indietro tutta: la città che non dorme mai ha scoperto che, in fondo, un pisolino qualche volta ci può scappare. O quantomeno uno stop: una fermata in più e una corsa in meno. New York volta pagina. La città più frenetica del mondo mette un freno.&lt;br /&gt;Prendete il semaforo tra Broadway e 72esima, lassù nell'Upper West Side, la zona più borghese e assortita della città, pochi isolati tra il Lincoln Center col Metropolitan dove sverna Riccardo Muti e quel gran bazar chiamato Fairway, il supermercato più trafficato del mondo, dove trovi la Tilapia dell'Ecuador e l'olio di Martina Franca. Per i pedoni quella traversata era diventata un inferno: cinquanta metri in diagonale, tra la stazione della metropolitana inizio '900, finita anche tra i pupazzi del Muppets Show, e l'angolo che da una vita ospita Grey's Papaya, gli hot dog più buoni di New York. E chi ce la faceva più ad attraversare in tempo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impossibile senza essere falciati dai taxi, ormai qui padroni del traffico (13 milioni di corse al mese) che davanti al giallo invece di fermarsi accelerano. Niente paura. Ora il semaforo della 72esima è tra i 400 incroci che il sindaco Michael Bloomberg ha strategicamente rallentato. E dura la bellezza di 29 secondi, quasi mezzo minuto, che per questa città è un record, e comunque 4 secondi in più di prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure prendete l'ultima iniziativa che ha già fatto storcere il naso alla congrega dei commercianti. Ricordate quando l'anno scorso la commissaria al traffico, Janette Sadik Khan, finì sui giornali di tutto il mondo per aver osato l'inosabile, e cioè pedonalizzare quel tempio di storia metropolitana chiamato Times Square? Beh, quest'anno la pasdaran ambientalista di New York raddoppia e ferma addirittura il cuore pulsante della città: la strada davanti a Grand Central Station, la lussuosissima Park Avenue che per tutto agosto ospiterà tre piscine mobili disegnate dai fantasmagorici architetti di MacroSea. Una piscina nella Grande Mela: il ritmo urbano rallenta anche così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/notiziario-articolo/proposte/slow-city-se-new-york-rallenta/221771"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2889964771928893427?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2889964771928893427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2889964771928893427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/07/slow-city-se-new-york-rallenta.html' title='Slow city. Se New York rallenta'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TFEc-JyhZvI/AAAAAAAAEIQ/ls4DTIwMsfs/s72-c/112751.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6777002370953883804</id><published>2010-07-27T09:00:00.000+02:00</published><updated>2010-07-27T09:00:01.278+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><title type='text'>I dieci treni per viaggi da sogno</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TEaF8lbEEfI/AAAAAAAAEH4/OiEcwerrFFw/s1600/train.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hw="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TEaF8lbEEfI/AAAAAAAAEH4/OiEcwerrFFw/s320/train.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dai sedili di un treno si viaggia diversamente. Abituati come siamo a percorrere gli spostamenti nel minor tempo possibile, a volte dimentichiamo che l'esperienza più entusiasmante di una vacanza spesso è il viaggio in sé. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se, sopra le nuvole, c'è poca differenza fra un canyon messicano e un fiordo norvegese, dal finestrino di un vagone tutto riconquista la sua prospettiva. Come in questi dieci itinerari sulle ferrovie più belle del mondo, che &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Travel + Leisure online&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ha stilato e pubblicato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La buona notizia è che non serve andare chissà dove per godere questi itinerari da favola: ben cinque sono in Europa, uno è (anche) in Italia, seppure nel nostro Paese ci sia solo il capolinea a Sud e poco altro. Si tratta del &lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Bernina Express&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, patrimonio mondiale dell'Unesco, che nel suo tratto più suggestivo collega St. Moritz, Engadina, Svizzera a Tirano, in Valtellina. Il mitico "trenino rosso" percorre 60 chilometri in circa due ore e mezza, e mette a disposizione dei viaggiatori carrozze panoramiche e, d'estate, anche vagoni scoperti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In certi tratti i tornanti sono così stretti che dalla coda del treno si può vedere la testa che viaggia nella direzione opposta, e viceversa. O ancora lunghi tratti completamente esposti, con pendenze da vertigine, la vista sui ghiaccia e, d'inverno, il silenzio ovattato del paesaggio completamente coperto di neve. Quest'anno è il suo centenario, e per festeggiarlo sono tante le offerte di pacchetti speciali, e il consiglio è sempre di prenotare, dato che il treno è molto popolare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimanendo nella zona alpina, tra i treni più belli del mondo c'è anche la ferrovia del &lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Semmering&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, in Austria. Costruita nel 1854, prima dell'era della dinamite, passa su sedici viadotti e attraverso 14 tunnel scavati a mano nella roccia. Un vero capolavoro di ingegneria civile dell'era pionieristica delle ferrovie. Il tragitto, da Gloggnitz, attraversa le Alpi austriache nel passo del Semmering, fino a Mürzzuschlag, cittadina dove si può visitare anche un museo della ferrovia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Portogallo, invece, si viaggia lungo il fiume con la &lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Douro Line&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, che segue il corso d'acqua con i suoi vagoni dell'Ottocento e le locomotive a diesel. Un viaggio che non è fatto per chi ha fretta (la velocità media è di 30 chilometri orari), ma che riporta indietro nel tempo, quando questo treno era l'unico collegamento della zona. Un'opera ingegneristica degna di nota: 26 tunnel e 30 ponti per superare le insidi naturali del luogo. E si può scegliere anche di fare parte del tragitto sui battelli, per vedere il fiume da un'altra prospettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/articolo/i-dieci-treni-per-viaggi-da-sogno/220658"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6777002370953883804?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6777002370953883804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6777002370953883804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/07/i-dieci-treni-per-viaggi-da-sogno.html' title='I dieci treni per viaggi da sogno'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TEaF8lbEEfI/AAAAAAAAEH4/OiEcwerrFFw/s72-c/train.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8835744029296732746</id><published>2010-07-22T09:00:00.001+02:00</published><updated>2010-07-22T09:00:06.491+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Spiagge eco, le 8 al top nel mondo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TEBIpz9U8lI/AAAAAAAAEHc/wfiICNi6R-Y/s1600/112718.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="163" hw="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TEBIpz9U8lI/AAAAAAAAEHc/wfiICNi6R-Y/s320/112718.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Rifiuti abbandonati, scarichi selvaggi, abusi edilizi. E le spiagge un tempo da sogno trasformate in discariche ormai non si contano più, in ogni angolo del pianeta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma fortunatamente esistono ancora, nel mondo alcuni bagnasciuga incontaminati che costituiscono veri santuari per la fauna selvatica e per i viaggiatori più ricercati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito &lt;em&gt;Mother Nature Network&lt;/em&gt; ha scandagliato le coste internazionali alla ricerca delle &lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;spiagge più spettacolari ed eco-friendly&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e non si sono stupiti troppo quando hanno scoperto che la maggior parte di questi paradisi di sabbia e mare sono situati all'interno di aree protette o difficilmente raggiungibili dal turismo di massa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se tutti questi luoghi sono in qualche modo separati dal cosiddetto mondo civile, alcuni gli sono inaspettatamente vicini, dal punto di vista fisico, come la spiaggia di Goosewing, nel Rhode Island, non distante da Boston e non troppo lontana dalla Grande Mela. E se spesso troviamo le spiagge top alle latitudini, e nelle regioni, che siamo abituati ad associare al viaggio di mare da sogno (Brasile, Thailandia, Hawaii, Costa Rica), in qualche caso arriva la sorpresa. Chi avrebbe potuto pensare che l'Oregon battesse la California, o che, parlando di Spagna, emergesse l'atlantica Galizia?. Ecco le scelte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/articolo/spiagge-eco-le-8-al-top-nel-mondo/221728/1"&gt;Continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8835744029296732746?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8835744029296732746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8835744029296732746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/07/spiagge-eco-le-8-al-top-nel-mondo.html' title='Spiagge eco, le 8 al top nel mondo'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TEBIpz9U8lI/AAAAAAAAEHc/wfiICNi6R-Y/s72-c/112718.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-447251964590269763</id><published>2010-07-20T09:00:00.000+02:00</published><updated>2010-07-20T09:00:02.931+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>5 Consigli per Pianificare il Tuo Viaggio e Semplificarti la Vita</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TEAa2ywst5I/AAAAAAAAEHU/on-muFgiVto/s1600/DSC_9384_1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" hw="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TEAa2ywst5I/AAAAAAAAEHU/on-muFgiVto/s320/DSC_9384_1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Quando mi trovo a casa e mi accingo a pianificare il prossimo viaggio, adoro prendere tra le mani il mio amato mappamondo, chiudere gli occhi, farlo girare velocemente con un rapido colpetto e poi fermare il mio dito indice sulla sfera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tra questo “rituale” quasi adolescenziale e l’effettivo decollo in aereo è necessaria una minima pianificazione che renda il viaggio un’esperienza quanto meno complicata possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora alcuni consigli da tenere a mente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;1. Prenota Soltanto il Volo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al massimo prenota anche la prima notte in albergo o in ostello. Ridurre al minimo le prenotazioni degli hotel ti consentirà di gestire in piena libertà e autonomia il tuo viaggio, di cambiare alloggio quando non sarà di tuo gradimento e di muoverti senza troppi vincoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;2. Non Seguire un Itinerario Rigido&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimani aperto agli imprevisti, non legarti a un itinerario prefissato. Il fascino di un viaggio risiede spesso nella sua imprevedibilità. Segui le tue sensazioni, dai fiducia al tuo istinto e lasciati andare. Pianifica soltanto le attività o i luoghi che non vuoi assolutamente perdere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;3. Pianfica in Anticipo il Trasferimento dall’Aeroporto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Specialmente se il tuo volo arriva a destinazione in tarda serata, è importante verificare in anticipo il modo migliore per raggiungere il tuo alloggio. Alcuni aeroporti sono piuttosto lontani dal centro (l’aeroporto di Narita, per esempio, è a un’ora e mezzo di distanza dal centro di Tokyo) e il trasferimento potrebbe richiedere più tempo di quanto previsto. Verifica in anticipo anche le diverse opzioni a disposizione (treno, autobus, taxi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;4. Non Pianificare Nulla di Particolare nelle Prime 36 Ore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto quando ti rechi verso destinazioni lontane, la stanchezza del volo e la necessità di adattarti gradualmente alla realtà locale rappresentano un buon motivo per non programmare attività particolari nei primi uno/due giorni dal tuo arrivo. Una buona opzione è dedicare i primi momenti del viaggio ad esplorare la nuova realtà semplicemente passeggiando e guardandoti intorno, giusto per conoscere l’ambiente e acquisire familiarità con il posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;5. Stabilisci dei Contatti in Anticipo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tramite internet, prova a trovare in anticipo delle persone del luogo con cui metterti in contatto. Cerca su blog o forum di discussione. Tramite couchsurfing.com puoi anche trovare persone disponibili a offrirti alloggio gratuitamente. Le persone del luogo non soltanto potranno rivelarsi ottimi amici, ma potranno rappresentare guide insostituibili per farti conoscere la realtà del luogo e rendere il tuo viaggio un’esperienza ancora più meravigliosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-447251964590269763?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/447251964590269763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/447251964590269763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/07/5-consigli-per-pianificare-il-tuo.html' title='5 Consigli per Pianificare il Tuo Viaggio e Semplificarti la Vita'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TEAa2ywst5I/AAAAAAAAEHU/on-muFgiVto/s72-c/DSC_9384_1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7737719788024040200</id><published>2010-07-15T09:00:00.001+02:00</published><updated>2010-07-15T09:00:08.559+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>7 Semplici Consigli per Preparare il tuo Zaino</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDwJ5Is6sGI/AAAAAAAAEHE/yGdLONt6GOU/s1600/backpack.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="310" rw="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDwJ5Is6sGI/AAAAAAAAEHE/yGdLONt6GOU/s320/backpack.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Molti di noi vedono la fase della &lt;a href="http://viaggiazen.blogspot.com/2009/06/cosa-portare-in-viaggio-ecco-il.html"&gt;preparazione dello zaino&lt;/a&gt; come uno tra gli aspetti più noiosi del mettersi in viaggio. A dire la verità, se potessimo ne faremmo volentieri a meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riuscire a preparare il bagaglio senza dimenticare nulla e senza appesantire troppo lo zaino spesso non è un’impresa agevole, tuttavia seguendo poche semplici regole è possibile rendere questa fase molto più snella e “automatizzata”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come riuscirci:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;1. Fai una Lista “Standard” delle Cose da Portare&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il prossimo viaggio, prepara su un foglio word l’elenco delle cose essenziali che dovrai portarti. Tieni questa lista anche per i prossimi viaggi e aggiornala di volta in volta, aggiungendo le cose che ti eri dimenticato ed eliminando quelle che si sono rivelate superflue. Una volta che avrai completato la lista delle cose essenziali, considera sempre in ogni viaggio cosa ti potrebbe essere necessario in rapporto alla specifica destinazione in cui ti stai recando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;2. Viaggia Leggero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Specialmente per i lunghi viaggi in luoghi lontani, è fondamentale ridurre al minimo il peso del tuo zaino. Gli spostamenti saranno estremamente più agevoli, avrai maggiore libertà di movimento e potrai comunque acquistare in loco ciò di cui eventualmente avrai bisogno. Meglio quindi portarti un pò di soldi in più piuttosto che aggiungere peso allo zaino. Viaggiare leggero significa portare con te il minimo indispensabile e aggiungervi qualche piccolo extra. Ma nulla più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;3. Porta 5 Chili in Meno del Limite negli Aerei&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riempire il tuo zaino fino al limite massimo di peso consentito. Lascia nel tuo bagaglio uno spazio corrispondente ad almeno 5 chili rispetto al limite (normalmente le compagnie aeree consentono di imbarcare bagagli fino a 20 kg). Questo ti consentirà di viaggiare più leggero, ma soprattutto di poter acquistare souvenir o regali quando sei in viaggio e riuscirli a trasportare comodamente anche nel volo di ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;4. Non Dimenticare i Tuoi Compagni di Viaggio Elettronici&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli strumenti tecnologici si stanno rivelando in modo sempre più significativo come degli eccellenti “compagni” di viaggio, sia per l’aiuto pratico (satellitari GPS), che per le funzioni di svago (e-book, lettori mp3) e piacere (macchina fotografica digitale) che sono in grado di offrire. Assicurati dunque di averli caricati a sufficienza prima di partire e non dimenticare di portare con te delle schede di memoria con spazio sufficiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;5. Porta un Pò di Medicine&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In genere è sempre possibile acquistare direttamente in loco le medicine di cui potremmo avere bisogno durante il viaggio. Tuttavia è sempre una buona idea portare con sé una scorta di farmaci e medicine essenziali. A seconda della tua destinazione, potrebbe anche essere una buona idea farti delle profilassi prima di partire. Le medicine che ti consiglio di portare sono antibiotici, cerotti, pillole per il mal di stomaco e la diarrea. Controlla sempre la data di scadenza prima di metterti in viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;6. Utilizza un Dizionario Locale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provare a comunicare e interagire con le persone del luogo arricchirà notevolmente la tua esperienza di viaggio. Non ti spaventare se la lingua appare estremamente difficile da imparare. Anche in luoghi esotici come il Giappone o la Thailandia troverai sempre persone del luogo gentili e ben disposte a scambiare due chiacchere con te e aiutarti a imparare frasi utili per il tuo viaggio. Acquista quindi in anticipo e porta con te in viaggio un buon dizionario della lingua del luogo in cui ti stai recando. Sarà comunque un ottimo investimento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;7. Porta con Te un Adattatore Universale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com’è noto, le prese elettriche per Europa, Stati Uniti e Asia sono differenti. Spesso si ha la possibilità di prendere a prestito gratuitamente degli adattatori presso gli alberghi del luogo, ma in genere è preferibile acquistare in anticipo e portare sempre con sé un adattatore universale che potrai utilizzare ovunque.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7737719788024040200?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7737719788024040200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7737719788024040200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/07/7-semplici-consigli-per-preparare-il.html' title='7 Semplici Consigli per Preparare il tuo Zaino'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDwJ5Is6sGI/AAAAAAAAEHE/yGdLONt6GOU/s72-c/backpack.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7970197718542297760</id><published>2010-07-13T09:00:00.002+02:00</published><updated>2010-07-13T09:00:01.161+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><title type='text'>Cinque Luoghi Bizzarri Da Non Perdere</title><content type='html'>Sul nostro meraviglioso pianeta abbiamo la fortuna di poter ammirare alcuni luoghi straordinariamente insoliti e particolari che sono in grado di esercitare un fascino profondo e coinvolgente agli occhi di ogni viaggiatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono luoghi magici che ci ricordano che anche in quest’epoca di meraviglie tecnologiche ci sono ancora posti incredibili da scoprire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cinque dei luoghi più bizzarri e affascinanti da non perdere sulle infinite vie del nostro meraviglioso mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-size: large;"&gt;1. Pamukkale – Turchia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDbJOmIUHnI/AAAAAAAAEGk/Qg600RqPriU/s1600/strange-places-pamukkale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="257" rw="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDbJOmIUHnI/AAAAAAAAEGk/Qg600RqPriU/s400/strange-places-pamukkale.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Pamukkale, che in turco significa "castello di cotone", è un sito naturale della Turchia sud-occidentale. I movimenti tettonici hanno permesso la nascita di numerose fonti termali, ed è proprio l'acqua sgorgata da queste fonti con il suo contenuto minerale, in particolare di gesso, che creò Pamukkale. L'acqua contiene grandi quantità di carbonato di idrogeno e calcio, che rende le piogge ricche di bicarbonato di calcio. Questi fenomeni atmosferici lasciano spessi strati bianchi di calcare e travertino lungo il pendio della montagna, rendendo l'area simile ad una fortezza di cotone o di cascate di ghiaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-size: large;"&gt;2. Moeraki – Nuova Zelanda&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDbJNKmK-OI/AAAAAAAAEGg/tUl1kivgm94/s1600/strange-places-moeraki.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="257" rw="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDbJNKmK-OI/AAAAAAAAEGg/tUl1kivgm94/s400/strange-places-moeraki.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I Moeraki Boulders sono sfere di pietra dall’aspetto estremamente particolare e si trovano in alcune zone costiere della Nuova Zelanda. A prima vista sembrano delle enormi tartarughe! I massi sono di forma sferica e si sono formati nei sedimenti del fondo marino attraverso un processo che è simile a quello della creazione delle perle. Le sfere hanno ormai migliaia di anni ed è sorprendente come la loro forma sia così perfetta tanto da far pensare alla mano dell’uomo, mentre invece sono nate grazie a incredibili processi naturali. Alcuni massi sono piuttosto grandi e hanno circa tre metri di diametro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-size: large;"&gt;3. I Nove Inferni di Beppu - Giappone&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDbJEueL-QI/AAAAAAAAEGM/Gebq_Rb_06Y/s1600/strange-places-beppu.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="257" rw="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDbJEueL-QI/AAAAAAAAEGM/Gebq_Rb_06Y/s400/strange-places-beppu.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La cittadina di Beppu, nel nord-est Giappone, è famosa fin dal medioevo poichè vanta ben 3800 tra sorgenti calde, geyser e fumarole, segno di una considerevole recente attività vulcanica. Infatti si trova alle pendici di una collina di detriti vulcanici ed è circondata da numerosi vulcani ormai inattivi. La leggenda vuole che le 2850 sorgenti calde, capaci di attirare ogni anno più di 12 milioni di persone, giapponesi e non, abbiano poteri straordinari sul corpo e sulla mente dei loro visitatori. Quello di Beppu è il più grande complesso termale del Giappone e vi si trovano 9 tra i principali siti geotermici del paese, ribattezzati anche “i nove inferni di Beppu”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-size: large;"&gt;4. Las Cañadas - Tenerife&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDbJThL4jAI/AAAAAAAAEGw/ORuYMi0Dhfs/s1600/strange-places-teide.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="257" rw="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDbJThL4jAI/AAAAAAAAEGw/ORuYMi0Dhfs/s400/strange-places-teide.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sulla sommità del Monte Teide, uno dei più grandi vulcani, del mondo, si trova&amp;nbsp;la caldera di Las Cañadas. Il cratere, che misura sedici chilometri di diametro, rende perfettamente l'idea di&amp;nbsp;come potrebbe apparire l'inferno, se raffreddato un pò. Il vulcano ha un ciclo di eruzione di circa 150.000 anni. Nel tempo queste eruzioni formarono un cono vulcanico che si stima essere stato di circa 5000m sul livello del mare. Una eruzione esplosiva ha però distrutto la parte superiore del vulcano creando la catena della Cañada; crollando verso nord, i detriti crollarono allungarono l'isola dandole la attuale conformazione. Successivamente nuove eruzioni diedero forma all'attuale cono che vediamo oggi svettare al centro del bacino della Cañada. La sua particolare altezza in un contesto di totale assenza di montagne nelle vicinanze (è l'unica cima dell'isola) conferisce al Pico del Teide (la punta del vulcano) un grande fascino per gli escursionisti che da qui possono godere di un 360° mozzafiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;5.&amp;nbsp;Great Blue Hole - Belize&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDbJGcNGmTI/AAAAAAAAEGQ/qlIGuiHPTfE/s1600/strange-places-blue-hole.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="257" rw="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDbJGcNGmTI/AAAAAAAAEGQ/qlIGuiHPTfE/s400/strange-places-blue-hole.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Il&amp;nbsp;Great Blue Hole, 111 km al largo dalle coste del Belize in America Centrale, è l'attrazione e il paradiso per eccellenza dei sub più esperti. Si tratta di una grotta calcarea sommersa a forma circolare, ampia 400 metri e profonda 145, formatasi durante l'ultima Era Glaciale. Da allora l'oceano è cresciuto, facendo riempire d'acqua la grotta con la conseguenza di creare (dal crollo del suo tetto) un pozzo sommerso, le cui pareti sono coperte da stalattiti lunghe fino a 12 metri. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7970197718542297760?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7970197718542297760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7970197718542297760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/07/cinque-luoghi-bizzarri-da-non-perdere.html' title='Cinque Luoghi Bizzarri Da Non Perdere'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDbJOmIUHnI/AAAAAAAAEGk/Qg600RqPriU/s72-c/strange-places-pamukkale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2188935047076299371</id><published>2010-07-08T09:00:00.001+02:00</published><updated>2010-07-08T09:06:57.007+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Semplicità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>5 Modi per Viaggiare di Più... con Meno</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDQlg-isj3I/AAAAAAAAEGA/T5VyIISSqsY/s1600/20090826-bike.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rw="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDQlg-isj3I/AAAAAAAAEGA/T5VyIISSqsY/s320/20090826-bike.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Probabilmente non hai bisogno di me per sapere che c'è una recessione globale in questo momento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persone in tutto il mondo faticano a fronteggiare le spese per i beni essenziali e l'industria del turismo sta soffrendo perché in questi giorni tutti abbiamo meno denaro da spendere per spese ritenute voluttuarie, come i viaggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non potersi permettere di farlo non significa che le persone abbiano perso la voglia di viaggiare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Girare per il mondo, visitare nuovi luoghi e conoscere culture diverse è probabilmente uno dei sogni più comuni e ricorrenti per ciascuno di noi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, anche se molti di noi desiderano viaggiare di più, al dunque non lo facciamo. Ci sono così tante scuse per non viaggiare: la spesa, i bambini e il lavoro sono tutte giustificazioni che usiamo per spiegare a noi stessi perché non possiamo viaggiare in questo momento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a cosa serve rimandare i tuoi sogni? Penso che ciascuno di noi dovrebbe inseguire i propri sogni anche se si hanno fondi limitati, una famiglia e una carriera sempre più esigente. Tutto quello che devi fare è cambiare la tua mentalità, rivedere la lista delle tue priorità e agire in modo coerente con essa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adori viaggiare? Allora metticela tutta per riuscirci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Se pensi che l’ostacolo principale siano i soldi, prova a seguire questi consigli, prova a viaggiare di più con meno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;1. Cultura del luogo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prova innanzitutto a cambiare la tua prospettiva. Lo scopo del viaggio è vedere cose nuove e conoscere nuove culture, non è così? Molte persone pensano che per vedere cose che non hanno mai visto abbiano bisogno di viaggiare lontano, ma questo non è vero. Cerca di saperne di più sull’ambiente in cui vivi. Cerca di conoscere i dintorni della tua zona. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci saranno probabilmente passeggiate, grotte, fiumi, laghi, foreste e cascate che non hai mai visitato prima, ma non hai mai pensato di vederle, perché forse le ritenevi poche “esotiche”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prova a documentarti, raccogli informazioni e il prossimo fine settimana parti alla scoperta della tua regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;2. Alloggio.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerca di pensare fuori dagli schemi consueti. Il tuo scopo di viaggio è soggiornare in alberghi di lusso? E’ proprio questo che cerchi? Credo che il viaggio sia tanto più affascinante quando più sia in grado di portarci al di fuori della nostra zona di comfort e di farci vivere situazioni nuove, mai sperimentate prima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prova a prendere in considerazione alloggi economici come gli ostelli, il campeggio o il couchsurfing. Sono tutte forme di alloggio che ti consentono di vivere un’esperienza di viaggio assolutamente genuina e a stretto contatto con la realtà locale. Senza finire in un albergo esattamente uguale a tutti gli altri alberghi che puoi trovare in giro per il mondo. Qual è lo scopo di attraversare l’oceano e dormire nello stesso Holiday Inn o Radisson che è già nella tua città?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;3. Cibo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha bisogno di ristoranti di lusso? E’ proprio così fondamentale per la tua esperienza di viaggio mangiare in ristoranti di alto livello o in catene di fast food? Non ci troverai esattamente ciò che puoi avere nella tua città? Dov’è la novità? Dov’è l’esperienza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il prossimo viaggio, prova a considerare la possibilità di pranzare in un ristorantino semplice del luogo o presso una bancarella, oppure prova ad acquistare il tuo cibo direttamente al mercato locale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte queste soluzioni ti consentiranno di entrare a stretto contatto con la cultura del luogo, ti aiuteranno a conoscere persone nuove e ad approfondire la conoscenza della realtà in cui ti trovi a viaggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;4. Luoghi da Visitare.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un gran parlare dei luoghi più importanti e famosi, come Disneyland, la Torre Eiffel o la Sydney Opera House. Ma tutti questi luoghi hanno lo svantaggio di essere piuttosto costosi. Valuta allora in anticipo se vuoi davvero vederli e se pensi che ne valgano la spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni luoghi suggestivi e affascinanti non richiedono alcun biglietto di ingresso e ci sono molte attrazioni che possono essere gratuite o a basso costo come Venice Beach a Los Angeles, la Cattedrale di Notre Dame a Parigi o i mercati di Paddington a Sydney. Tutto divertente, interessante e a zero impatto sul tuo budget di viaggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non importa dove stai andando, non hai necessità di spendere troppi soldi sulle attrazioni turistiche principali. Ogni luogo è pieno di zone da visitare che non richiedono nessuna spesa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;5. Relax.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppo spesso una vacanza o un viaggio diventano una mera check list di cose da fare. Prometti a te stesso che la prossima volta non viaggerai soltanto per spuntare dalla lista le cose da vedere soltanto perché “bisogna” farlo o perché tutti lo fanno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, se ti rechi a Parigi, visitare le attrazioni turistiche non deve necessariamente essere la tua priorità assoluta. Non vedrai molti francesi salendo sulla Torre Eiffel. Perché non provi invece a sederti in un caffé a osservare la realtà che ti circonda o a scambiare due chiacchere con le persone intorno a te?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure può girovogare tranquillamente (e gratuitamente!) nei parchi, visitare i mercati locali e camminare lungo i ponti della Senna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il prossimo viaggio, poniti soltanto l’obiettivo di arrivare a destinazione. Una vota lì, lasciati guidare dall’istinto e non seguire alcun programma. Rilassati, muoviti senza fretta, divertiti e vedi cosa succede. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’essenza del viaggio sta nello sbarazzarsi della propria agenda e seguire tranquillamente il flusso, lasciando spazio alla spontaneità, agli imprevisti e alle emozioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2188935047076299371?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2188935047076299371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2188935047076299371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/07/5-modi-per-viaggiare-di-piu-con-meno.html' title='5 Modi per Viaggiare di Più... con Meno'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDQlg-isj3I/AAAAAAAAEGA/T5VyIISSqsY/s72-c/20090826-bike.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7201941452640468294</id><published>2010-07-06T09:09:00.000+02:00</published><updated>2010-07-06T09:09:26.006+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>L’Importanza di Trovare del Tempo per Te Stesso quando Sei in Viaggio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDF1D2LJqaI/AAAAAAAAEFw/og0EJKNva9Q/s1600/20090223peace.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rw="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDF1D2LJqaI/AAAAAAAAEFw/og0EJKNva9Q/s320/20090223peace.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Fermarsi a riflettere sulla prossima destinazione di viaggio significa spesso fantasticare su città nuove e vivaci, paesaggi entusiasmanti, personi e luoghi elettrizzanti e suggestivi, sempre avvolti nel fascino di una cultura diversa e lontana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, come ha evidenziato lo scrittore Jill Robinson K., c'è un aspetto del viaggio che spesso viene trascurato e che è invece fondamentale per lo spirito del viaggiatore: &lt;strong&gt;ritagliarsi del tempo libero&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto, durante il viaggio, specialmente dopo alcuni giorni di avventure ininterrotte, giunge infatti il momento di fermarsi e di avere del tempo per sé. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come nota Robinson: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Quelle ore tranquille del mattino, prima che la giornata inizi e le strade si riempiano di persone. Proprio in quelle ore, adoro vagabondare per le viuzze vuote, incontrando solo una manciata di persone semplici, intente a spazzare, ad annaffiare i fiori o semplicemente a godere del fresco del mattino seduti con una bevanda calda e osservando il giorno che nasce.”&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Il mattino presto è uno di quei momenti speciali in cui, anche durante un viaggio, abbiamo la meravigliosa opportunità per essere con noi stessi. E’ il momento per riflettere, per trovarci in intima connessione con il nostro io più profondo e guardare dentro la nostra anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una meravigliosa opportunità per rilassarti, per meditare, osservare il mare&amp;nbsp;e distaccarti per un momento dallo stress e dalla confusione che anche un viaggio può portare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riuscire a trovare un pò di tranquillità e tempo per noi stessi anche quando siamo in viaggio può insegnarci molto su noi stessi e sul mondo che ci circonda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo per te, tempo per il tuo io, tempo per ritrovare te stesso prima di rimettere lo zaino in spalla e riprendere il cammino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Viaggiare da soli significa trovare le risposte che cercavi e scoprire le domande ai tuoi pensieri. E il tuo mondo. È la tua avventura."&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Cameron Karsten&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7201941452640468294?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7201941452640468294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7201941452640468294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/07/limportanza-di-trovare-del-tempo-per-te.html' title='L’Importanza di Trovare del Tempo per Te Stesso quando Sei in Viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TDF1D2LJqaI/AAAAAAAAEFw/og0EJKNva9Q/s72-c/20090223peace.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2040204042274061224</id><published>2010-06-11T10:04:00.003+02:00</published><updated>2010-07-05T08:20:16.836+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Colombia'/><title type='text'>9 Motivi per Cui la Colombia Non è Così Pericolosa Come Credi</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SdS2i9IIEnI/AAAAAAAADmY/hBdUvCHt8dE/s1600-h/Colombia.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5320077771471852146" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SdS2i9IIEnI/AAAAAAAADmY/hBdUvCHt8dE/s400/Colombia.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 302px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;Sempre più viaggiatori si recano oggi in Colombia per visitare luoghi è città in cui fino a poco tempo fa era impensabile recarsi. Ecco perché hanno assolutamente ragione ad andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;1. Il presidente Uribe&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che lo si ami o lo si odi – e non sembrano esserci vie di mezzo al riguardo – il presidente Alvaro Uribe ha rafforzato in modo significativo il livello di sicurezza nel paese, ha inferto alcune dure sconfitte alla guerriglia locale e ha incoraggianto lo sviluppo del turismo anche nelle aree tradizionalmente ritenute pericolose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;2. Il declino della popolarità delle FARC&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Diciamolo pure sottovoce, ma i gruppi guerriglieri delle FARC e dell’ELN oggi non hanno più quel supporto popolare di cui hanno invece goduto in passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il verificarsi di eventi controversi come la prigionia di Ingrid Betancourt e di tre americani nella giungla meridionale di Guaviare, così come la morte dei leader delle FARC Raul Reyes, Ivan Rios e Manuel “Tirofijo” Marulanda, hanno indotto molti osservatori ha dichiarare in fase discendente la parabola di successo dei gruppi guerriglieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;3. Il conflitto non è rivolto contro di te&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cocaina e sequestri di persona. Certamente cocaina e marijuana sono largamente disponibili sul mercato. La tua scelta di non acquistare tali sostanze può ridurre ulteriormente l’influenza dei gruppi guerriglieri nel paese.I sequestri di persona non riguardano in genere i viaggiatori, quanto piuttosto i collaboratori delle organizzazioni non governative, giornalisti d’assalto e avventurieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rischio reale di essere oggetto di un sequestro di persona sussiste solamente nelle foreste sperdute come ad esempio Guaviare o Vaupes: non c’è motivo per andarsene in giro soli soletti da quelle parti, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;4. La buona reputazione dei pullmann locali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli spostamenti via terra, anche di notte, con i pulmann delle principali agenzie di viaggio locali, tra le principali città come Bogota, Cartagena, Medellin, Santa Marta e centri minori come Barrancabermeja, Bucaramanga, Ibague, Manizales e Villavicencio, sono di recente divenuti sempre più sicuri e frequenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;5. Le aree urbane sicure&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fai una passeggiata a Bogota nella zona T e nella zona G oppure a Medellin nel quartiere El Poblado e constaterai con i tuoi occhi come sono rilassati e socievoli i colombiani. Fino a 15 anni fa ci avresti pensato due volte prima di uscire la sera a Medellin, ma ora alcune zone sono decisamente sicure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;6. Le città coloniali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ammirare al meglio l’eleganza, l’armonia e l’atmosfera serena di città coloniali perfettamente conservate, recati a Mompos, Villa de Leyva, e San Gil.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cartagena è la meta più popolare tra i turisti, ma i ritmi sono un tantino più frenetici e le strade affollate di venditori che cercheranno di rifilarti di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;7. L’esplosione del turismo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non lasciare che questo ti scoraggi: visita ora la Colombia prima che orde di turisti la invadano. Cartagena e Bogota sono le città più visitate del paese, seguite da vicino da Medellin. Nel 2007 il paese ha accolto quasi due milioni di visitatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;8. I colombiani &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le immagini offerte dalla TV, gli stereotipi dei signori della droga e dei guerriglieri, non rendono giustizia al popolo colombiano, tra i più simpatici e socievoli del sudamerica.Se ti perdi in Brasile, una persona del luogo ti indicherà la strada, mentre in Colombia ti inviterà a casa per pranzare insieme!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;9. Hai ancora paura?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tal caso, il consiglio è di recarti nelle isole caraibiche colombiane di San Andres e Providencia – come dicono da quelle parti “no hay guerrilla maritima!”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2040204042274061224?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2040204042274061224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2040204042274061224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/04/9-motivi-per-cui-la-colombia-non-e-cosi.html' title='9 Motivi per Cui la Colombia Non è Così Pericolosa Come Credi'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SdS2i9IIEnI/AAAAAAAADmY/hBdUvCHt8dE/s72-c/Colombia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2076669049729438047</id><published>2010-06-08T12:11:00.002+02:00</published><updated>2010-07-05T08:20:39.499+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><title type='text'>Come Ridurre al Minimo la Spesa per il Tuo Viaggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/ScJgfuiJ0FI/AAAAAAAADmI/5Qvaf5btoeg/s1600-h/20070828savings.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314916608434098258" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/ScJgfuiJ0FI/AAAAAAAADmI/5Qvaf5btoeg/s400/20070828savings.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 285px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;Viaggiare comporta un minimo di spese, anche se certamente non così elevate come molti erroneamente ritengono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta migliore è comunque quella di ridurre quanto più possibile le uscite economiche che il viaggio comporta, specialmente in periodi di recessione dilagante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è ancora possibile godere dei piaceri del viaggio in una fase economicamente così instabile come quella attuale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia risposta personale è un altisonante “SI!”, ed ecco alcuni consigli per riuscirci:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Pianifica le tue spese con largo anticipo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I viaggiatori più accorti e responsabili non cercano di inventare all’ultimo minuto il modo per raccimolare il denaro necessario per viaggiare. La via più saggia per costruire il proprio budget di viaggio è quella di risparmiare con largo anticipo nei mesi o anche negli anni precedenti alla data del viaggio che vi siete prefissati. Il segreto è mettere da parte un poco di soldi ogni mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo cerca di individuare quali saranno le principali voci di spesa durante il viaggio e ricorda che anche quando sarai in giro probabilmente avrai dei conti (bollette, mutuo) da pagare a casa. E’ inoltre opportuno sovrastimare di un 30% le possibili spese di viaggio così da poter far fronte ad eventuali emergenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Prendi la strada più lenta.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ne hai la possibilità, raggiungi la tua meta in autobus o in treno, piuttosto che prendere l’aereo. Questo generalmente ti consentirà di ridurre le spese di viaggio e se il tuo è un viaggio di lunga durata non avrai certo fretta di muoverti (a differenza dei turisti!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada più lenta ti consentirà di ammirare il paesaggio, imbatterti in personaggi interessanti e ritrovarti in avventure che non avevi neppure contemplato. Tutte esperienza che renderanno il tuo viaggio ancora più unico e memorabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Affitta il tuo appartamento ad una persona di fiducia.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se sei proprietario del tuo appartamento, quando ti metti in viaggio la soluzione migliore è quella di darlo in affitto ad una persona di tua fiducia, parente o amico, che può averne necessità. Puoi dare in affitto la tua abitazione ad un prezzo ridotto, così avrai allo stesso tempo una piccola rendita e una persona di fiducia che controllerà la tua casa mentre tu sei in viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Scegli una destinazione dove il costo della vita è relativamente basso.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, se vivi a Roma o a Milano, da un punto di vista economico ha certamente più senso trascorrere qualche settimana a Bangkok piuttosto che a New York. In Thailandia l’euro sarà certamente una valuta forte e i beni essenziali saranno senza dubbio più economici se comparati ai prezzi praticati negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indipendentemente dal fatto che sarai in viaggio per una sola settimana o per molti mesi, non sarà certo inutile provare a seguire questi consigli come mezzo per limitare le tue spese. Contribuirà inoltre a rendere più realistica e a portata di mano l’esperienza di viaggio che tanto aspettavi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2076669049729438047?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2076669049729438047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2076669049729438047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/04/come-rendere-piu-abbordabile-il-tuo.html' title='Come Ridurre al Minimo la Spesa per il Tuo Viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/ScJgfuiJ0FI/AAAAAAAADmI/5Qvaf5btoeg/s72-c/20070828savings.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-5921227750051652229</id><published>2010-06-04T10:40:00.000+02:00</published><updated>2010-06-04T10:40:42.089+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><title type='text'>Come Ottenere il Tasso di Cambio Più Vantaggioso</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sb5y1fN0ZoI/AAAAAAAADlg/OSUUhOZ-Y3c/s1600-h/currency-exchange-rates.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313810873581856386" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sb5y1fN0ZoI/AAAAAAAADlg/OSUUhOZ-Y3c/s400/currency-exchange-rates.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 267px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;Cambiare denaro a volte può risultare una sfida non troppo agevole. Spesso ci si trova di fronte a un tabellone luminoso ricolmo di numeri e non sappiamo bene dove guardare e come comportarci per evitare di cambiare i nostri soldi ad un tasso svantaggioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ però sufficiente adottare qualche semplice accorgimento per concludere il cambio per noi più favorevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto, prima di metterti in viaggio, è un’ottima idea consultare i tassi di cambio sul sito &lt;a href="http://www.xe.com/ucc/"&gt;Universal Currency Converter&lt;/a&gt; in modo da avere una stima delle quotazioni in vigore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta in viaggio, quando hai di fronte a te il tabellone con i tassi di cambio delle diverse monete, ciò che devi prendere in considerazione è il cambio indicato sotto “Buying”. Questo indica quanto denaro riceverai in moneta locale. Per esempio, se il tabellone indica che il cambiavalute acquista (“buy”) Euro a 46.70 Thai Baht e vende (“sell”) a 47.50 Thai Bath, questo significa che riceverai 46.70 Baht per ogni Euro che cambierai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dove è più conveniente cambiare i nostri soldi? E’ un dato ampiamente riconosciuto che i tassi di cambio peggiori sono in generi quelli praticati dai cambiavalute negli hotel di lusso e negli aeroporti. Per quanto riguarda questi ultimi, è un buon consiglio quello di cambiarvi solamente il denaro necessario per raggiungere la città, alloggiare la prima notte e pagarsi un pasto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cambiare la parte più consistente del denaro è certamente più opportuno recarsi in città. Le banche locali sono in genere affidabili, mentre è il caso di evitare le banche occidentali che spesso applicano delle commissioni estremamente elevate. Un’ottima soluzione è poi rappresentata dai bancomat (ATM), ma è sempre il caso di verificare, prima della partenza, qual è la commissione applicata dalla tua banca per i prelievi internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alcuni paesi, vi sono molti cambiavalute “non ufficiali” che spesso praticano un tasso di cambio sensibilmente più vantaggioso. Inutile dire che in questi casi il raggiro è dietro l’angolo. Prestate molta attenzione, verificate se ci sono commissioni da pagare, calcolate in anticipo l’ammontare che deve esservi corrisposto e soprattutto contate con le vostre mani davanti al cambiavalute il denaro che vi viene consegnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno degli inconvenienti meno simpatici in cui può incappare il viaggiatore è avere in tasca, al momento di lasciare il paese, delle banconote in una valuta che nessuna banca cambierà. Tipici esempi in tal senso sono le nazioni indocinesi: Vietnam, Laos e Cambogia. In questi casi i viaggiatori che hanno intenzione di trattenersi ancora un pò nel paese possono essere un’ottima risorsa: potete cambiare a loro le banconote che vi sono avanzate. Altrimenti, potete sempre comprare un souvenir extra per parenti e amici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-5921227750051652229?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5921227750051652229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5921227750051652229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/03/come-ottenere-il-tasso-di-cambio-piu.html' title='Come Ottenere il Tasso di Cambio Più Vantaggioso'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sb5y1fN0ZoI/AAAAAAAADlg/OSUUhOZ-Y3c/s72-c/currency-exchange-rates.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7548629161371753325</id><published>2010-05-28T08:52:00.000+02:00</published><updated>2010-05-28T08:52:48.829+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bali'/><title type='text'>Quanto Costa Vivere a Bali?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sb_ZeOfRPCI/AAAAAAAADl4/ujgjm-kHefo/s1600-h/bali.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314205198629026850" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sb_ZeOfRPCI/AAAAAAAADl4/ujgjm-kHefo/s400/bali.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 300px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;Come molti certamente già sanno, Bali è un luogo meraviglioso del nostro pianeta, dove per di più il costo della vita è decisamente inferiore rispetto agli Stati Uniti, all’Europa e perfino ad altre aree del continente asiatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ chiaro che il quantitativo di denaro speso in qualsiasi luogo dipende dalle esigenze e dalle preferenze personali, ma a Bali è davvero possibile condurre un’esistenza più che dignitosa anche con 400-500 euro al mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per collocare tale considerazione nella giusta prospettiva, riporto di seguito una lista comparativa, in Rupie ed in Euro, del costo medio locale dei più comuni beni e servizi che fanno normalmente parte della nostra spesa quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una lista piuttosto semplice, che ovviamente non riflette nessuno specifico stile di vita o abitudine di spesa, ma può rappresentare un buon punto di partenza per avere un quadro di insieme del costo della vita a Bali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tenga infine in considerazione che il tasso di inflazione annuo in Indonesia è ufficialmente intorno al 7,5%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esempi (tasso di cambio al 1° dicembre 2008):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sigarette (20 Pall Mall) Rp 5,000.00 / € 0.32&lt;br /&gt;Sigarette (16 Sampoerna Kretek) Rp 8,000.00 / € 0.52&lt;br /&gt;Sigarette (20 Marlboro) Rp 9,000.00 / € 0.58&lt;br /&gt;Sigarette (20 Dunhill) Rp 11,000.00 / € 0.71&lt;br /&gt;Abbigliamento - Ciabatte (non di marca) Rp 20,000.00 / € 1.29&lt;br /&gt;Abbigliamento - Maglietta (non di marca) Rp 30,000.00 / € 1.94&lt;br /&gt;Abbigliamento - Scarpe da ginnastica (non di marca) Rp 60,000.00 / € 3.88&lt;br /&gt;Abbigliamento - Jeans (non di marca) Rp 70,000.00 / € 4.53&lt;br /&gt;Bevande Alcoliche - Bottiglia di birra Bintang (0.3 litri) Rp 8,000.00 / € 0.52&lt;br /&gt;Bevande Alcoliche - Bottiglia di birra Bintang (0.6 litri) Rp 15,000.00 / € 0.97&lt;br /&gt;Bevande Alcoliche - Arak Locale (1 litro) Rp 50,000.00 / € 3.23&lt;br /&gt;Bevande Alcoliche - Vino Locale (0.7 litri) Rp 80,000.00 / € 5.17&lt;br /&gt;Bevande Alcoliche - Vino Importato (0.7 litri), a partire da Rp 150,000.00 / € 9.70&lt;br /&gt;Bevande Alcoliche - Cocktail Locale Rp 50,000.00 / € 3.23&lt;br /&gt;Bevande Alcoliche - Cocktail International Rp 75,000.00 / € 4.85&lt;br /&gt;Bevande – Acqua da Bere/Danone (1.5 litri) Rp 3,000.00 / € 0.19&lt;br /&gt;Bevande - Soft Drink (Pepsi/Coca Cola 1.5 litri) Rp 9,500.00 / € 0.61&lt;br /&gt;Bevande – Latte (1 litro) Rp 11,000.00 / € 0.71&lt;br /&gt;Bevande – Succhi di Frutta (1 litro) Rp 13,000.00 / € 0.84&lt;br /&gt;Cibo – Uova (1 unità) Rp 500.00 / € 0.03&lt;br /&gt;Cibo - Mie Ayam (Noodle Soup di pollo) Rp 4,000.00 / € 0.26&lt;br /&gt;Cibo - Nasi/Mie Goreng Rp 5,000.00 / € 0.32&lt;br /&gt;Cibo – Riso Bianco (1 kg) Rp 8,000.00 / € 0.52&lt;br /&gt;Cibo - Frutta, Arance (1 kg) Rp 12,000.00 / € 0.78&lt;br /&gt;Cibo - Frutta, Mele (1 kg) Rp 12,000.00 / € 0.78&lt;br /&gt;Cibo Occidentale, Gelato McDonalds Rp 2,500.00 / € 0.16&lt;br /&gt;Cibo Occidentale, Baguette Rp 6,000.00 / € 0.39&lt;br /&gt;Cibo Occidentale, McDonalds Cheeseburger Rp 12,000.00 / € 0.78&lt;br /&gt;Cibo Occidentale, McDonalds Big Mac Rp 15,000.00 / € 0.97&lt;br /&gt;Cibo Occidentale, Pizza medium (Pizza Hut) Rp 50,000.00 / € 3.23&lt;br /&gt;Cibo Occidentale, Cucina Europea (piatto) Rp 70,000.00 / € 4.53&lt;br /&gt;Cibo Occidentale, Pizza large (Pizza Hut) Rp 90,000.00 / € 5.82&lt;br /&gt;Alloggio - Affitto, 1 Stanza (per notte) Rp 50,000.00 / € 3.23&lt;br /&gt;Alloggio - Affitto, 1 Stanza (mensile) Rp 600,000.00 / € 38.80&lt;br /&gt;Alloggio – Affitto Casa/Studio (mensile) Rp 2,000,000.00 / € 129.32&lt;br /&gt;Alloggio – Affitto Casa/2 stanze (mensile) Rp 3,000,000.00 / € 193.99&lt;br /&gt;Trasporti – Benzina/Gasolio (1 litro) Rp 6,000.00 / € 0.39&lt;br /&gt;Trasporti – Noleggio moto Honda/Yamaha 100cc (al giorno) Rp 25,000.00 / € 1.62&lt;br /&gt;Trasporti - Taxi (brevi distanze) Rp 12,000.00 / € 0.78&lt;br /&gt;Trasporti - Taxi (app. 5 km) Rp 30,000.00 / € 1.94&lt;br /&gt;Trasporti – Noleggio auto Daihatsu Feroza (al giorno) Rp 80,000.00 / € 5.17&lt;br /&gt;Trasporti – Noleggio auto Daihatsu Taruna (al giorno) Rp 120,000.00 / € 7.76&lt;br /&gt;Benessere – Taglio Capelli (Uomini) Rp 25,000.00 / € 1.62&lt;br /&gt;Benessere - Manicure Rp 25,000.00 / € 1.62&lt;br /&gt;Benessere - Pedicure Rp 35,000.00 / € 2.26&lt;br /&gt;Benessere – Massaggio Tradizionale (1 hour) Rp 40,000.00 / € 2.59&lt;br /&gt;Benessere – Taglio Capelli (Donne) Rp 35,000.00 / € 2.26&lt;br /&gt;Benessere – Sapone da bagno (non di marca) Rp 1,400.00 / € 0.09&lt;br /&gt;Benessere – Sapone da bagno (di marca, Dove etc.) Rp 6,000.00 / € 0.39&lt;br /&gt;Benessere - Spazzolino (non di marca) Rp 2,500.00 / € 0.16&lt;br /&gt;Benessere - Spazzolino (di marca) Rp 12,000.00 / € 0.78&lt;br /&gt;Benessere - Dentifricio (non di marca) Rp 3,000.00 / € 0.19&lt;br /&gt;Benessere - Dentifricio (di marca) Rp 25,000.00 / € 1.62&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7548629161371753325?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7548629161371753325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7548629161371753325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/04/il-costo-della-vita-bali.html' title='Quanto Costa Vivere a Bali?'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sb_ZeOfRPCI/AAAAAAAADl4/ujgjm-kHefo/s72-c/bali.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-410005406002171601</id><published>2010-05-25T14:03:00.001+02:00</published><updated>2010-05-25T14:03:37.392+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>11 Cose Assolutamente Da Non Fare all’Estero</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SbfhYgHXIsI/AAAAAAAADlY/KcdC34glXyI/s1600-h/20081209-hal02.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311962096560710338" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SbfhYgHXIsI/AAAAAAAADlY/KcdC34glXyI/s400/20081209-hal02.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 200px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;Leggi e regolamenti nei vari angoli del mondo rappresentano spesso un’incognita anche per il più navigato dei viaggiatori. In genere è sufficiente mantenere un minimo di buon senso per non finire nei guai con le autorità del paese che stiamo visitando, ma spesso le incomprensioni e le difficoltà linguistiche rendono più complicato del previsto uscire alla svelta dalle situazioni problematiche in cui possiamo venirci a trovare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per stare lontani da guai davvero seri, cercate però di evitare assolutamente i seguenti comportamenti quando siete in giro per il mondo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Adottare atteggiamenti irrispettosi verso la famiglia reale in Thailandia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’adorazione del popolo thailandese verso la famiglia reale è così intensa e viscerale che qualsivoglia offesa, verbale e non, nei loro confronti è punita severamente.&lt;br /&gt;Per conferma provate a chiedere a Oliver Jufer, un cittadino svizzero di 57 anni che è stato arrestato con l’accusa di lesa maestà per avere scarabocchiato un ritratto del re Bhumibol Adulyadej dopo aver bevuto qualche birra di troppo. Un tribunale thailandese lo ha condannato a 10 anni di reclusione (la legge locale prevede una pena massima di 75 anni per questo tipo di reato), ma lo stesso re ha successivamente emanato un provvedimento di grazia nei confronti dell’incauto svizzero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Lasciarsi andare ad effusioni amorose a Dubai&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficialmente, in questo piccolo emirato non è consentito tenersi per mano in pubblico. Due giovani inglesi lo scorso luglio sono andati oltre scambiandosi effusioni più che esplicite nei pressi della spiaggia. Risultato: i due rischiano ora una condanna a 6 anni di prigione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Fumare in Bhutan&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche semplicemente portare con sé del tabacco in questo piccolo paese incastonato tra le vette dell’Himalaya risulta estremamente costoso: dovrai infatti corrispondere alla locale dogana il 100% del valore del tabacco in tasse. Fumare in pubblico comporta un’ammenda minima di 225 dollari. E se vieni sorpreso a vendere tabacco alle persone del luogo o ad altri viaggiatori potresti facilmente ritrovarti in carcere con l’accusa di contrabbando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Disegnare dei murales a Singapore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa piccola città stato del sudest asiatico è conosciuta anche come la città dei divieti. Sono previste multe salate, per esempio, per i pedoni disattenti, per chi sputa per terra, per chi mastica chewing gum e per chi non tira l’acqua dello sciacquone nei bagni pubblici. A Singapore la vita è dura però anche per i graffitari maldestri: Michael Fay, un ragazzo americano di 18 anni, è stato sorpreso mentre con una bomboletta spray imbrattava delle macchine in sosta. Il giovane è stato arrestato, multato e condannato a quattro bastonate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Corteggiare una donna del luogo in Iran&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge iraniana vieta agli uomini di religione non musulmana di avere relazioni con donne musulmane. Sebbene piuttosto rari, non sono mancati arresti e condanne per uomini occidentali che non hanno osservato questa regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Portare un’arma da fuoco a El Salvador&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al fine di limitare la violenza nel paese, questo stato dell'America Centrale ha adottato una regolamentazione estremamente rigida per il possesso e la detenzione di armi da fuoco. Molti viaggiatori sono stati arrestati per questo motivo, sebbene fossero convinti di possedere tutte le autorizzazioni necessarie: in realtà erano stati ingannati da coloro da cui avevano acquistato l'arma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Contrabbandare droga in Indonesia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si deve essere piuttosto stupidi per contrabbandare droga in giro per il mondo, ma in alcuni paesi può costare davvero caro. La maggior parte degli stati prevede pene estremamente severe, ma l’Indonesia non ha rivali: la pena per il contrabbando di droga è la fucilazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Uccidere una vacca in India&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene non sia corretto sostenere che “gli induisti venerano le vacche”, è però un dato oggettivo che l’uccisione di questi animali sia illegale in numerosi stati indiani. Inoltre la tutela della vacca è sancita nella costituzione del paese ed è prevista una pena fino a 5 anni di carcere in caso di uccisione volontaria dell’animale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Chiamare il proprio orsacchiotto con il nome di “Muhammad” in Sudan&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’insegnante Gillian Gibbons ha sperimentato sulla propria pelle cosa significhi violare le leggi sudanesi a tutela della religione islamica. Ai bambini della propria classe in Sudan aveva domandato quale nome volessero dare al loro orsacchiotto, una sorta di mascotte della scuola. Quando i bambini hanno scelto il nome “Muhammad”, la maestra è stata arrestata e imprigionata con l’accusa di incitazione all’odio religioso. Anche se il giudice le ha poi risparmiato le 40 frustate previste dalla legge, la donna ha trascorso 8 giorni in carcere prima di essere rilasciata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Contrabbandare reperti archeologici in Turchia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, sei in Turchia ed hai trovato un bellissimo souvenir da portare a casa e fare bella figura con familiari ed amici. Ma sai bene da dove proviene quel souvenir? Se l’oggetto rientra nell’ampia classificazione dei reperti archeologici prevista dall’ordinamento turco, e non sei in possesso della necessaria documentazione richiesta per portare l’oggetto all’estero, potresti incorrere in seri problemi con le autorità locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Farsi un goccetto in Arabia Saudita&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Arabia Saudita è ufficialmente vietato dalla legge consumare alcolici. Nella realtà dei fatti è invece agevole constatare come agli expat che vivono in alcune aree del paese è consentito in qualche modo aggirare la regola, purché il consumo di alcolici rimanga confinato nel chiuso delle loro abitazioni. Ma la soluzione migliore è comunque quella di non rischiare e astenersi totalmente da ogni bevanda alcolica. Un’eventuale violazione potrebbe costare una buona dose di frustate in pubblico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-410005406002171601?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/410005406002171601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/410005406002171601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/03/11-cose-assolutamente-da-non-fare.html' title='11 Cose Assolutamente Da Non Fare all’Estero'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SbfhYgHXIsI/AAAAAAAADlY/KcdC34glXyI/s72-c/20081209-hal02.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2250260998630858850</id><published>2010-05-21T10:32:00.001+02:00</published><updated>2010-05-21T10:32:47.684+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>Felicità in Viaggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SOYbskFRhsI/AAAAAAAADL4/B2udg2tT4NQ/s1600-h/DSC00123.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252916467788252866" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SOYbskFRhsI/AAAAAAAADL4/B2udg2tT4NQ/s400/DSC00123.JPG" style="cursor: hand; float: left; margin: 0px 10px 10px 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;Sto scrivendo dal balcone del mio hotel nella città di Giza, in Egitto – poco distante dal Cairo e sede delle famose piramidi. Il sole sta sorgendo proprio in questo momento e la vista è grandiosa. C’è solo un problema:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Gran parte degli altri turisti è assolutamente infelice e scontenta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono in vacanza, lontani da casa per un viaggio forse programmato e atteso da tempo, ma non sono in grado di divertirsi e stare bene. Qualcosa è andato storto… e sfortunatamente il problema non è l’Egitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle sale d’aspetto degli aeroporti alle hall degli alberghi di tutto il mondo, la scena cui assisto è invariabilmente la stessa, indipendentemente da dove mi trovi: tante persone si divertono e si godono in pieno il loro viaggio, mentre molte altre, beh, sarebbero molto più contente se si trovassero a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono probabilmente diverse ragioni alla base di questo fenomento di turisti infelici e scontenti, ma una di queste è rappresentata dal fatto che i viaggi possono essere notevolmente stressanti e inutilmente complicati sin dal principio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco dunque alcune “strategie” che possono aiutarti a gestire meglio il tuo viaggio e renderlo al contempo più semplice e piacevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600; font-size: 130%;"&gt;Crea la tua personale filosofia di viaggio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stabilisci le tue priorità, cosa è davvero importante per te, e pianifica di conseguenza il tuo viaggio. Molte persone spesso hanno, in merito ai viaggi, delle idee o aspettative che in realtà hanno semplicemente ascoltato o recepito da altri. Credo che la cosa migliore sia che tu decida autonomamente qual è il valore che tu dai al viaggio e quali sono le tue modalità di viaggio preferite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente, pur non disdegnando di dormire in hotel belli e curati, preferisco alloggiare in ostelli o abitazioni più semplici e spartane, semplicemente perché mi aiutano ad avere un’idea più completa del luogo che sto visitando. Non mi importa di dormire alcune ore sul pavimento di un aeroporto e mangio tranquillamente ciò che le bancarelle del luogo mi offrono. Per molti questa idea del viaggio è semplicemente da pazzi, ma il punto è che questa è la mia idea, la mia personale filosofia di viaggio. Cerca di capire qual è la tua e viaggia di conseguenza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cc6600; font-size: 130%;"&gt;Perdonati gli errori commessi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino ad oggi ho visitato 94 nazioni e credo di aver fatto durante questi viaggi i peggiori errori che possiate immaginare, incluso prenotare due biglietti non rimborsabili per lo stesso giorno per due destinazioni diverse. Se un errore di viaggio è possibile, io sicuramente l’ho fatto. Ma ognuno è stato una fonte di insegnamento ed ho imparato a riderci sopra. Dietro ogni errore c’è una soluzione o un’altra opportunità, basta volerla cogliere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #cc6600; font-size: 130%;"&gt;Adeguati all’idea che il viaggio implica sempre un pò di stress&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo che sia possibile viaggiare senza che si verifichino situazioni potenzialmente stressanti; personalmente sono più interessato a trovare soluzioni a basso contenuto di stress. Certamente puoi cercare di sfuggire ogni tipo di circostanza stressante trovando rifugio su un’isola deserta, ma non credo che questo tipo di viaggio sia in fondo gratificante. Cerca di focalizzarti invece sul ridurre lo stress attraverso scelte semplici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #990000; font-size: 130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Viaggia Zen&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se non commetti errori, gli inconvenienti e gli ostacoli propri di ogni viaggio possono buttarti giù di morale proprio quando sei lontano da casa. In queste circostanze io invoco il mantra Viaggia Zen: “La vita è un’avventura”. Se avessi voluto la tranquillità e la routine sarei rimasto a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600; font-size: 130%;"&gt;Sii aperto alle nuove esperienze&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I viaggi arricchiscono, sempre. Non chiuderti in hotel per mangiare lo stesso cibo che mangi tutti i giorni a casa. Non seguire pedissequamente i consigli della tua Lonely Planet, finiresti solo per trovarti in luoghi già stracolmi di turisti e vuoti di ogni fascino. Esplora, scopri, avventurati nelle vie nascoste e segui il tuo istinto, parla alle persone del luogo e sorridi sempre. Porterai a casa ricordi indimenticabili. &lt;span style="color: white;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2250260998630858850?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2250260998630858850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2250260998630858850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/03/felicita-in-viaggio.html' title='Felicità in Viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SOYbskFRhsI/AAAAAAAADL4/B2udg2tT4NQ/s72-c/DSC00123.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8667419621021103540</id><published>2010-05-18T09:11:00.000+02:00</published><updated>2010-05-18T09:11:34.411+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>5 Motivi per Viaggiare Quando Sei Giovane</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SbTpWp049oI/AAAAAAAADlQ/BmvVq4Zwmw0/s1600-h/20090224-travel.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311126435970741890" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SbTpWp049oI/AAAAAAAADlQ/BmvVq4Zwmw0/s400/20090224-travel.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 300px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;Molti di noi sono assolutamente consapevoli che viaggiare rappresenti una delle esperienze più intense e gratificanti che la vita può offrirci. Il viaggio risveglia ed eleva il nostro animo, sollecita ed affina i nostri sensi, ci consente di osservare il mondo attraverso prospettive differenti. Il viaggio è conoscenza e scambio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per alcuni di noi girare il mondo è una sorta di necessità fisica e spirituale senza la quale ne risulterebbe svuotato il significato stesso dell’esistenza, ma per molti è invece solamente una sorta di rifugio, un passatempo, uno strumento per riprendersi dalle fatiche quotidiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo personalmente che tutti dovrebbero viaggiare, e fare di tutto per riuscirci, per non mancare una delle opportunità più emozionanti che abbiamo a disposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ritengo anche, qualora non si possa viaggiare per tutta la vita, che sia estremamente opportuno farlo quando si è giovani, piuttosto che rimandare a un momento più lontano, e questo per una serie di ragioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;1. Viaggiare può aiutarti a scoprire ciò che vuoi fare della tua vita&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle conseguenze fondamentali del viaggio è la scoperta che la nostra realtà quotidiana, il nostro stile di vita ed il nostro approccio all’esistenza, così come espressi dalla nostra società di appartenenza, rappresentano solamente uno degli innumerevoli modi attraverso cui l’uomo può affrontare il proprio percorso di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’osservazione ed il confronto con persone, lingue e culture assolutamente distanti dai nostri abituali schemi di riferimento, ci consentono di realizzare che sulla terra esistono infinite e diverse possibilità di vivere la propria vita. Non esiste solamente lo schema casa-ufficio dalle 9 alle 17 per cinque giorni a settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Là fuori c’è molto di più e per comprenderlo appieno, scoprendo le infinite varianti che l’esistenza offre, hai bisogno di toccarlo con mano e conoscere direttamente quelle persone, quelle culture e quelle lingue così diverse dalle tue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono una risorsa fondamentale per consentirti di comprendere verso dove vuoi indirizzare la tua persona, le tue capacità ed aspirazioni. E solamente il viaggio può regalarti questa opportunità. Ma se attenderai a lungo, correrai il rischio di realizzare il tuo potenziale troppo tardi. Non lasciare che questa opportunità ti scorra davanti: esplora il mondo quando sei giovane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;2. Viaggiare sviluppa l’indipendenza e le abilità personali di sopravvivenza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pianificare itinerari, organizzare voli e spostamenti, gestire un budget spesso limitato, cercare di comunicare in lingue sconosciute: il viaggio rappresenta un’insostituibile “palestra” di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare ci rende persone più autonome ed intraprendenti, ci spinge a confrontarci con situazioni insolite e a risolvere problemi pratici spesso in tempi stretti. Uscire dalla zona di comfort che ci protegge quando siamo a casa ci costringe a pensare e ad agire in modo indipendente. Ci consente di crescere come individui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli insegnamenti appresi durante i viaggi rappresenteranno un bagaglio formidabile di esperienze da cui attingere nel proseguio della nostra esistenza. Difficilmente coloro che sono spesso in viaggio da bambini divengono poi dei ragazzi viziati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;3. Viaggiare da giovane ti eviterà rimpianti quando sarai più vecchio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso ci è capitato di sentire da persone più anziane che se potessero tornare indietro farebbero qualcosa che da giovani non hanno fatto e che ora per loro rappresenta un profondo rimpianto. Spesso tale rimpianto è il non aver viaggiato quanto avrebbero voluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerchiamo allora di fare tesoro delle esperienze di chi ha vissuto più di noi e può insegnarci ancora molto. Non lasciare che qualcuno o qualcosa ti impedisca di viaggiare ora che sei giovane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La meravigliosa opportunità di esplorare il mondo è molto più incisiva di qualsivoglia scusa tu possa avere per non andare. Ne vale davvero la pena e quando sarai più grande sarai ben felice di avere centinaia di ricordi ed avventure da raccontare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;4. Viaggiare arricchisce le tue esperienze e ti rende una persona più interessante&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le conoscenze e l’arricchimento personale legati alla realizzazione di un viaggio sono difficilmente equiparabili a qualsiasi altra esperienza di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anni di studio nel chiuso di una biblioteca non recano con sè quei ricordi indelebili che un viaggio ci può offrire. Viaggiare è un’avventura che permea tutti e cinque i nostri sensi, è un’esperienza totale che coinvolge in pieno la nostra persona, legandoci per sempre a luoghi e culture lontani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel bagaglio di memorie e ricordi rimarrà con noi per sempre, diventerà parte integrante della nostra personalità, arricchendoci come individui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone più interessanti che ho conosciuto nella mia vita hanno sempre viaggiato tanto e nessuno di loro l’ha mai considerata una perdita di tempo o un’esperienza poco gratificante. Il viaggio è semplicemente vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;5. Te lo meriti!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà può essere estremamente esigente. I ritmi di lavoro sono spesso insostenibili, le pressioni costanti e l’impegno richiesto sempre più elevato. I giovani oggi lavorano più che mai per cercare di guadagnare quanto più possibile: quale modo migliore per ricompensarsi delle dure fatiche se non regalarsi un bel viaggio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quel duro lavoro sarà vano se non sarà bilanciato da una dose equivalente di divertimento, piacere e avventura. Chi di noi tra quindici anni vorrebbe guardarsi indietro e scoprire che ha sprecato gli anni della propria gioventù non facendo altro che lavorare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, risparmia un pò di denaro e parti oggi, realizza finalmente i tuoi sogni e non lasciarli marcire in un angolo. Basta una piccola somma di denaro per iniziare l’avventura, fanne la tua priorità, pianifica il tuo viaggio, sarà divertente ed eccitante, un’esperienza che non dimenticherai mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8667419621021103540?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8667419621021103540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8667419621021103540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/03/5-motivi-per-viaggiare-quando-sei.html' title='5 Motivi per Viaggiare Quando Sei Giovane'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SbTpWp049oI/AAAAAAAADlQ/BmvVq4Zwmw0/s72-c/20090224-travel.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2210969057838095505</id><published>2010-05-14T09:00:00.002+02:00</published><updated>2010-05-17T14:16:48.821+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Lontano dalle Trappole per Turisti: Vivere Come una Persona del Luogo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SbEHurV6soI/AAAAAAAADlI/7zFxsmQ-_eI/s1600-h/20090219-hk02.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310033934136554114" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SbEHurV6soI/AAAAAAAADlI/7zFxsmQ-_eI/s400/20090219-hk02.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 233px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;Quando ci ritroviamo ospiti in una terra straniera, lontani dalle sicurezze e dalle nostre zone di comfort, abbiamo spesso la forte tentazione di ricreare quelle condizioni che possano ridurre l’impatto della lontananza da casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, quindi, che ci rifuggiamo in ristoranti che propongono piatti tipici del nostro paese e siamo sollevati quando ci imbattiamo in un nostro connazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ben vedere, però, e forse ne siamo tutti sempre consapevoli, non è certo questa la via migliore per vivere in pieno la cultura e le peculiarità proprie del paese che stiamo visitando. Cerchiamo dunque di accantonare le nostre ansie e di immergerci completamente nella realtà straniera che ci si presenta davanti, in fondo si tratta di un’occasione probabilmente unica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora alcuni consigli per evitare gli stereotipi propri del turista ed addentrarsi in pieno nello stile di vita locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Impara una nuova parola ogni giorno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La totale immersione nella nuova lingua è fondamentale, di cruciale importanza per entrare nel vivo della cultura del paese che stiamo visitando. Prova ad imparare una parola o un’espressione nuova ogni giorno e non avere timore a lanciarti nell’uso di nuovi vocaboli, le persone del luogo certamente apprezzeranno i tuoi tentativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sforzo di imparare la lingua del luogo è sempre oggetto di apprezzamento da parte delle persone locali, è espressione di profondo rispetto della loro persona e della loro cultura. Il tuo atteggiamento di umiltà e di apertura ti renderanno indubbiamente simpatico e gentile ai loro occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Mangia come una persona del luogo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Invece di rifuggiarti nei ristoranti per turisti o cercare conforto nelle note catene internazionali di fast food, prova a recarti nei locali dove mangiano le persone del luogo. Solo qui avrai la possibilità di assaporare le specialità gastronomiche del posto, apprezzare i sapori di una nuova cucina e avvicinarti maggiormente alle persone e alla cultura del paese che ti ospita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le pietanze non saranno conformate al palato del turista e, per quanto a volte si tratterà di saporti forti ed estremamente particolari, costituiranno uno strumento unico per immergerti nella vita del luogo. Al momento di ordinare e di chiedere il conto, prova ad imitare le persone del posto e abbandona il dizionario. Anche se non sarai sicuro al 100% di cosa stai dicendo, ti divertirai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Trova un compagno di stanza del luogo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se hai intenzione di permanere all’estero per un pò di tempo in una singola città, utilizza siti per la ricerca di stanze in affitto come Craiglist. Cerca di prendere una stanza in un appartamento in cui alloggiano persone del luogo. Saranno la risorsa migliore per consocere il paese che ti ospita tramite la lingua, il cibo e i modi di comportarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se non diventerete i migliori amici al mondo, un compagno di stanza del luogo potrà aiutarti anche a risolvere piccoli problemi e a rispondere a domande come “a che ora è l’ultima corsa della metropolitana”, cui uno straniero difficilmente saprebbe essere d’aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Organizza uno scambio linguistico&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questa è la via migliore per imparare la lingua e le espressioni tipiche del luogo. E’ un’opportunità fantastica per conoscere nuove persone e farsi nuovi amici. Consulta i giornali locali, recati all’università più vicina, lì troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per organizzare uno scambio linguistico con una persona del luogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Trova uno o due alleati&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, non c’è ragione per evitare tutti i propri connazionali quando si è all’estero. Può essere estremamente divertente immergersi nella cultura di un altro paese con il proprio partner o un amico. Trova persone che condividano il tuo interesse e la tua curiosità per il paese che intendi visitare, ne avrete tutti un ricordo meraviglioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Chiudi la guida&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Continuando a seguire pedissequamente le indicazioni della tua guida di viaggio, non farai altro che ritrovarti in luoghi pieni di turisti e le opportunità di interagire con le persone del luogo si ridurranno drasticamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prova allora a lasciare la guida nella stanza e avventurati nel territorio inesplorato seguendo le tue sensazioni, facendoti guidare dal tuo istinto. Chiedi consigli ai locali, ti renderai presto conto che saranno tutti ben disposti ad aiutarti e che i loro suggerimenti quasi sempre saranno validissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Accetta tutti gli inviti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Spezza le routine, cerca di conoscere le persone, non tirarti indietro. Ogni viaggio è un’esperienza, adotta le accortezze minime necessarie ma non farti bloccare dal timore. Difficilmente all’estero ci sono più rischi di quelli presenti nel tuo paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2210969057838095505?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2210969057838095505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2210969057838095505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/03/lontano-dalle-trappole-per-turisti.html' title='Lontano dalle Trappole per Turisti: Vivere Come una Persona del Luogo'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SbEHurV6soI/AAAAAAAADlI/7zFxsmQ-_eI/s72-c/20090219-hk02.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7099463060491706474</id><published>2010-05-11T09:00:00.001+02:00</published><updated>2010-05-11T09:00:05.860+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Ho Bisogno del Visto d’Ingresso?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sa0T3DYeKII/AAAAAAAADko/WMzesbzs68Q/s1600-h/20090219-hk01.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308921372261361794" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sa0T3DYeKII/AAAAAAAADko/WMzesbzs68Q/s400/20090219-hk01.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 233px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;I visti d’ingresso possono rappresentare un aspetto problematico e non agevole da gestire anche per il più organizzato ed esperto viaggiatore. Le leggi cambiano rapidamente in ogni angolo del mondo e le regolamentazioni in materia di immigrazione sono spesso ben più complesse di quanto sia lecito attendersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutti gli Stati rilasciano il visto d’ingresso al momento dell’arrivo nel paese, pertanto per ogni viaggiatore accorto è estremamente opportuno fare delle ricerche specifiche nella fase di preparazione del viaggio e verificare ancor prima della partenza se vi sia necessità o meno di munirsi del visto. Spesso è assai utile anche verificare se sono necessari visti d’ingresso differenti a seconda che si giunga nel paese in aereo o via terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo proposito, il sito web &lt;a href="http://projectvisa.com/"&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Project Visa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è una risorsa estremamente valida in grado di fornire l’aiuto di cui necessitiamo per chiarire i dubbi in merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vista la rapidità e la frequenza con cui mutano le regolamentazioni in materia di immigrazione nei diversi paesi, è comunque sempre opportuno controllare il sito web dell’ambasciata o del consolato per verificare gli aggiornamenti più recenti al riguardo. In caso di dubbio non esitate a contattare l’ambasciata o il consolato via telefono o email. Per una lista di contatti, consultate il sito &lt;a href="http://www.embassiesabroad.com/"&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Embassies Abroad&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda gli spostamenti via terra, le città di frontiera sono spesso il luogo più adatto per procurarsi il visto d’ingresso nei paesi confinanti, visto l’alto volume di viaggiatori che vi transitano ogni giorno. Anche nelle grandi città è facile ottenere i visti di cui si ha bisogno, considerata l'elevata concentrazione di rappresentanze diplomatiche. Per esempio, Hong Kong è probabilmente il luogo migliore per ottenere il visto per la Cina. Bangkok è la città ideale per procurarsi il visto d’ingresso per la maggior parte dei paesi del Sudest Asiatico: molte &lt;a href="http://www.khaosanroad.com/directory/listing_list.php?cat_id=22&amp;amp;city_id=52&amp;amp;country_id=1"&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;agenzie a Khao San Road&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; offrono puntuali e celeri servizi in merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra decisione importante è quella di valutare se attivarsi da soli per fare domanda per il visto direttamente all’ambasciata o al consolato, oppure se avvalersi dei servizi di un’agenzia. In genere è possibile fare agevolmente tutto senza intermediari, ma spesso gli uffici delle rappresentanze diplomatiche presentano lunghe file ed in tal caso utilizzare un’agenzia può risultare la scelta migliore, anche se economicamente più gravosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Consigli:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ estremamente utile portare con sè un buon numero di fotografie 2″ x 2″ adatte per il passaporto. A volte può servire anche l’estratto conto della propria banca per dimostrare, qualora le autorità di frontiera lo richiedessero, che disponiamo dei fondi economici sufficienti per proseguire il viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ opportuno anche avere a portata di mano l’indirizzo di un ostello/hotel del paese di destinazione, poichè molti dei form necessari per ottenere i visti richiedono l’indirizzo esatto del luogo in cui si ha in programma di soggiornare. In rari casi, le autorità possono anche richiedere il biglietto da visita dell’azienda per cui si lavora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ infine assai utile portare con sé alcune banconete di piccolo taglio in Euro o in Dollari per pagare le commissioni per i visti quando ancora non disponete della moneta locale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7099463060491706474?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7099463060491706474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7099463060491706474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/03/ho-bisogno-del-visto-dingresso.html' title='Ho Bisogno del Visto d’Ingresso?'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sa0T3DYeKII/AAAAAAAADko/WMzesbzs68Q/s72-c/20090219-hk01.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8992340574023263985</id><published>2010-05-07T09:00:00.001+02:00</published><updated>2010-05-07T09:00:01.086+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><title type='text'>In Giro Per il Mondo per la Prima Volta: Da Dove Cominciare?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Saua2wvNumI/AAAAAAAADkg/usFW1LEXKm8/s1600-h/200872-david.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308506851372808802" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Saua2wvNumI/AAAAAAAADkg/usFW1LEXKm8/s400/200872-david.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 267px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;Alcuni di noi spesso, dopo lunghi tentennamenti e profonde riflessioni, arrivano finalmente alla travagliata decisione di intraprendere quel lungo viaggio che tanto avevano desiderato, ma al momento di scegliere la destinazione inevitabilmente si presentano dinnanzi ulteriori dubbi e perplessità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove andare esattamente? Da dove cominciare ad esplorare il mondo? A questo punto realizziamo che le meravigliose opportunità che un viaggio può offrirci sono davvero infinite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I consigli che seguono sono particolarmente adatti per i più giovani e, più in genere, per coloro che per la prima volta sono sul punto di cimentarsi con la grande avventura del viaggio, ma possono altresì rivelarsi estremamente utili per chiunque sia alla ricerca di un itinerario vario e stimolante che consenta al contempo di contenere le spese di viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, dunque, una suddivisione per regione dei luoghi che possono certamente rappresentare una conveniente ed interessante base di partenza per il vostro “grande viaggio”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;&lt;strong&gt;Europa e Stati Uniti&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt; Entrambe sono magnifiche destinazioni, non c’è dubbio, ma sfortunatamente sono tutt’altro che economiche. Il mio consiglio è quello di iniziare altrove, in luoghi in cui con una spesa molto inferiore è possibile viaggiare assai più a lungo e vivere esperienze altrettanto entusiasmanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Sudamerica:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Perù ed Ecuador rappresentano certamente degli ottimi punti di partenza. Cusco in Perù, in particolare, è estremamente interessante, sia perchè è vicina a luoghi meravigliosi come Machu Picchu, sia perchè è una piccola città coloniale che ben si presta per trascorrervi lunghi periodi, magari per studiare spagnolo in uno degli istituti locali. Da qui è possibile proseguire agevolmente per altre fantastiche destinazioni come la Bolivia o il Cile – l’importante, come sempre, è andare piano e divertirsi con quello che il viaggio ci offre!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Medioriente:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Quest’area del mondo è piuttosto economica e, contrariamente a quanto da più parti si ritiene, vi si respira un’atmosfera amichevole ideale per qualsiasi viaggiatore. Si può iniziare dall’Egitto e da qui muoversi via terra in Giordania, Siria, Libano. Anche la Turchia può costituire un ottimo punto di partenza per visitare la regione. Israele, infine, è anch’esso un territorio meraviglioso, ma è certamente più opportuno visitarlo per ultimo, poichè paesi come la Siria non vi consentiranno di entrare se il vostro passaporto reca il timbro di Israele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Sudest Asiatico:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; L’opzione migliore è iniziare il viaggio dalla Thailandia. Questo splendido paese rappresenta un’eccellente combinazione di risparmio, amicizia e facilità di viaggiare. Si può girare la Thailandia per settimane o mesi e da qui si può poi iniziare ad esplorare la Cambogia, il Laos, il Vietnam, la Malesia, l’Indonesia e la Birmania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;Australia:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Rispetto ai luoghi citati in precedenza, l’Australia è una destinazione certamente meno economica, ma che è comunque possibile visitare mantenendo le spese abbastanza contenute. E’ agevole da esplorare ed è facile incontrarvi numerosi viaggiatori cui unirsi per proseguire il viaggio. Dall’Australia ci si può poi facilmente spostare in Nuova Zelanda o nel Pacifico del Sud.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8992340574023263985?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8992340574023263985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8992340574023263985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/03/in-giro-per-il-mondo-per-la-prima-volta.html' title='In Giro Per il Mondo per la Prima Volta: Da Dove Cominciare?'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Saua2wvNumI/AAAAAAAADkg/usFW1LEXKm8/s72-c/200872-david.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6982165546677740514</id><published>2010-05-04T08:00:00.001+02:00</published><updated>2010-05-03T18:46:00.695+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Come Viaggiare per il Mondo Senza Spendere Nulla (Sul Serio!)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Saes4mb35mI/AAAAAAAADkY/uZ59oucuPM8/s1600-h/20090223-sunset.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307400774269527650" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Saes4mb35mI/AAAAAAAADkY/uZ59oucuPM8/s400/20090223-sunset.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 300px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;Puoi viaggiare per il mondo spendendo una somma di denaro inferiore a quella che normalmente sborsi per fare il pieno di benzina alla tua auto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea che viaggiare implichi inevitabilmente una spesa elevata per il nostro portafogli è realistica solo se analizzata dalla prospettiva delle agenzie di viaggio, delle catene alberghiere e delle riviste di settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’industria del turismo ci spinge costantemente verso pacchetti all-inclusive, un turismo mordi e fuggi su cui puntare gran parte dei nostri risparmi. Brevi ed intensi piaceri da pagare in modo salato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare per il mondo è in realtà facile ed economico. In effetti, con un pò di pratica, molta fantasia e qualche piccolo sforzo, puoi davvero viaggiare per il mondo a costo zero, senza spendere nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora alcuni suggerimenti per affrontare al meglio l’universo incantato dei viaggi e ridurre al minimo le spese. Forse un pò ci può spaventare l’idea di avventurarci per il mondo con il solo bagaglio dell’ottimismo e della buona volontà, ma non dimentichiamo che la libertà personale spesso ha inizio proprio con un atto di fiducia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;&lt;strong&gt;1. Abbraccia la Semplice Gioia di Viaggiare&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il puro e autentico piacere delle nuove esperienze è l’aspetto più meraviglioso del viaggiare – e le nuove esperienze non costano nulla, devi solamente viverle in tutta la loro intensità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio ti consente di liberarti dalla morsa della routine quotidiana. Attraverso il viaggio puoi esplorare luoghi sconosciuti, relazionarti con persone diverse, provare nuovi cibi e imparare alcune cose riguardo al mondo, e riguardo te stesso, che prima neppure avevi immaginato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le scoperte, lo stupore e la meraviglia del viaggio ne rappresentano l’aspetto più significativo e sono alla portata di tutti, non c’è alcun prezzo da pagare. Camminando prova ad osservare le vie di una città, fermati a scambiare qualche parola con una persona del luogo, magari cimentandoti in una lingua sconosciuta, riposandoti in un parco cogline le infinite sfaccettature. Arrampicati sulla cima di una collina, ammira il tramonto sull’oceano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste piccole ma infinite gioie non necessitano di un tour organizzato, sono a nostra disposizione, basta avere uno sguardo curioso ed un animo desideroso di aprirsi alla incantevole varietà che il nostro mondo ci offre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;2. Riduci al Minimo le Tue Necessità&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il costante messaggio che cerca di intasare il nostro cervello è l’assoluta necessità di acquistare a ritmo frenetico nuovi oggetti, beni e status symbol senza i quali conteremmo davvero poco nella nostra sfera sociale. Poco male, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldilà di ciò che ti viene più o meno coattivamente suggerito di comprare, prova ad individuare tu quali sono le tue reali necessità, ciò di cui hai davvero bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che, molto semplicemente, ognuno di noi non abbia poi troppe esigenze: in fondo ciò di cui abbiamo davvero bisogno è un posto sicuro dove dormire, compagnia, autostima, aria fresca, cibo sano, acqua pulita, esercizio fisico e stimolazione creativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò non è affatto difficile da ottenere, anche quando sei in viaggio. E spesso non si deve pagare nulla. Impara a camminare, esci all’aria aperta, rivolgi un sorriso a chi incontri per strada, spegni la TV, fai un respiro profondo e apri il tuo spirito alla profonda benevolenza di questo mondo. E non dimenticare che un’abitazione e il cibo sono molto più economici quando viaggi al di fuori dell’occidente. Leggi il punto 5 per altri consigli al riguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;&lt;strong&gt;3. Vai Piano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vivi a Roma o a Milano e vuoi andare in vacanza per due settimane in Sudamerica, sarà molto difficile (anche se non impossibile, vedi il punto 7) risucire ad eliminare o ridurre drasticamente le spese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E d’altro canto, se ritieni che il tempo sia denaro, allora seguendo il mio consiglio spenderai un mucchio di soldi. Io credo che il tempo non sia denaro. Ritengo che il tempo sia gratis per tutti. Ognuno di noi ha a disposizione tutto il tempo che vuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora prova ad essere tu l’artefice non solo dei tuoi viaggi, ma della tua stessa vita. Invece di comprare un biglietto aereo, inizia a muoverti a piedi, in bicicletta, cogli le occasione che il viaggio ti regalerà. Più lentamente ti muoverai, meno sarà il denaro che spenderai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;&lt;strong&gt;4. Lasciati alle Spalle ciò che Possiedi e le Tue Ossessioni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando viaggi non hai necessità di pagare mutui o affitti. Non hai bisogno di pagare la benzina e l’assicurazione di un’auto. Non hai bisogno di una lavastoviglie, di una TV, dell’abbonamento in palestra, non hai necessità di pagare le bollette nè tantomeno hai l’esigenza di possedere un divano o un armadio pieno di vestiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei libero, hai solo bisogno dell’essenziale, tutto il resto sarà pura esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;&lt;strong&gt;5. Fidati delle Persone&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte persone nel mondo sono ben disposte ad ospitare a casa propria dei viaggiatori. Aiutali in alcune semplici faccende domestiche e ti daranno molto probabilmente anche un pasto caldo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.couchsurfing.com/"&gt;CouchSurfing&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://wwoof.org/"&gt;WWOOF&lt;/a&gt; sono due fenomenali network online che rappresentano una preziosa risorsa per i viaggiatori che vogliono entrare in contatto con persone ben disposte ad ospitarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;6. Impara Tecniche o Mestieri Utili&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se hai alcune capacità specifiche come cucinare, fare massaggi o sei un esperto del fai da te, in viaggio potrai agevolmente barattare una delle tue abilità con un pasto e un tetto sotto cui dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più lentamente viaggerai, più agevole sarà per te raggiungere degli accordi di mutuo beneficio con le persone del luogo che stai visitando. Questo ti aiuterà a conoscerli meglio, ad entrare con loro in una relazione ben più umana e profonda. Ne potrai approfittare anche per lavorare per brevi periodi e mettere da parte quel pò di denaro che ti servirà per rimetterti in viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;&lt;strong&gt;7. Trova un Lavoro che ti Consenta di Viaggiare&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se hai bisogno di un’entrata fissa che ti consenta di pagare un mutuo o di mantenere un figlio, prodigati per cercare un lavoro che ti consenta di viaggiare il più possibile. Se questo è il tuo desiderio, non smettere di inseguirlo. Ci sono centinaia di lavori che richiedono di viaggiare. Insegui quelo che più si avvicina ai tuoi desideri e alle tue aspirazioni. Non smettere mai di provare a essere te stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;&lt;strong&gt;8. Affidati agli Eventi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare per il mondo senza spendere nulla richiede un minimo di preparazione, ma non solo. Per quanto tu abbia pianificato nei minimi dettagli l’itinerario e le tappe specifiche del tuo viaggio, l’imprevisto inevitabilmente ti coglierà senza alcun preavviso. Un autobus perso, pioggie torrenziali, problemi di stomaco, incontri inattesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò è parte integrante dell’emozione del viaggio e il valore che queste esperienze avranno per te dipenderanno interamente dalla prospettiva attraverso cui le percepirai. Ogni imprevisto può rappresentare spesso una magnifica opportunità. Rimani sintonizzato con la vita, il viaggio può schiuderti porte meravigliose ed inaspettate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6982165546677740514?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6982165546677740514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6982165546677740514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/02/come-viaggiare-per-il-mondo-senza.html' title='Come Viaggiare per il Mondo Senza Spendere Nulla (Sul Serio!)'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Saes4mb35mI/AAAAAAAADkY/uZ59oucuPM8/s72-c/20090223-sunset.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-682474866486918091</id><published>2010-04-30T08:00:00.000+02:00</published><updated>2010-04-30T08:00:03.037+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Semplicità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Viaggiare Senza Stress: Come Riuscirci in 7 Semplici Mosse</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S9lhQMZIqvI/AAAAAAAAEDQ/QXSLac5uJJY/s1600/20100301-beach.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="248" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S9lhQMZIqvI/AAAAAAAAEDQ/QXSLac5uJJY/s320/20100301-beach.jpg" tt="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L’esperienza del viaggio può lasciarci ricordi indelebili e sensazioni memorabili, ma a volte le preoccupazioni, gli imprevisti e le ansie che ci assalgono mentre siamo in giro per il mondo possono trasformare il nostro agognato viaggio in un’odissea stressante da cui fuggire al più presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora alcuni semplici consigli per riuscire a vivere il tuo viaggio in modo sereno e rilassato e affrontare senza ansia anche le situazioni potenzialmente più stressanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;1 - Non pianificare il tuo viaggio in modo troppo meticoloso.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di partire delinea un generico schema di viaggio, senza però entrare troppo nei dettagli, altrimenti finirai per sentirti vincolato dalla tua stessa pianificazione. Lascia che il viaggio sia un’esperienza fluida, rimani aperto agli imprevisti e alle opportunità, lasciati assorbire e influenzare dall’atmosfera del luogo in cui ti trovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;2 - Arriva prima del necessario.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i voli nazionali presentati in aeroporto almeno 2 ore prima della partenza; se invece si tratta di un volo internazionale, arriva con 3 ore di anticipo. Sembra una raccomandazione banale tipica di una zia ansiosa, ma in realtà questo semplice accorgimento può farti evitare una notevole dose di stress e consentirti di affrontare con calma ogni imprevisto senza dover poi correre disperatamente verso l’area di imbarco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;3 - Preparati per i controlli di sicurezza.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non indossare un cinta con fibbia di metallo, riponi l’orologio, il telefono e il portafogli in uno zainetto e racchiudi i liquidi all’interno dell’apposito sacchetto di plastica trasparente. Se porti con te un PC, ricordati di estrarlo dalla borsa prima di farlo passare sotto i raggi X.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;4 - Prenditi il giusto tempo per riposare.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non fare del tuo viaggio una corsa all’impazzata in cui alzarti ogni mattino all’alba per poter vedere tutto il possibile. Finiresti soltanto per stancarti dopo poche ore senza riuscire ad ammirare quello che il luogo ha da offrirti. Il viaggio è emozione, è piacere, non un tour de force!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;5 - Sorridi e parla con le persone del luogo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardati intorno, mostra sincero interesse e benevolenza per le persone del luogo, cerca di conoscerle e di imparare semplici frasi della loro lingua. Questo ti aiuterà ad allargare gli orizzonti della tua mente, a osservare da nuove prospettive il mondo che ti circonda e, chissà, ad acquisire nuovi straordinari amici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;6 - Tieni i soldi in posti differenti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non portare con te tutto il tuo denaro quando sei in giro. Lascia un pò di contanti nella cassetta di sicurezza in albergo e quando sei fuori dividi i tuoi soldi tra il portafogli, una cintura porta-denaro e altre luoghi (più o meno) nascosti come i calzini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;7 - Non devi vedere tutto!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare non significa mettere una crocetta accanto a tutti i luoghi che “si devono assolutamente” visitare. Individua in anticipo i luoghi che non vuoi perdere e dopo averli visti gira pure in libertà, lasciati guidare dall’istinto e dalle opportunità che inevitabilmente ti si offriranno durante il viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-682474866486918091?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/682474866486918091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/682474866486918091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/04/viaggiare-senza-stress-come-riuscirci.html' title='Viaggiare Senza Stress: Come Riuscirci in 7 Semplici Mosse'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S9lhQMZIqvI/AAAAAAAAEDQ/QXSLac5uJJY/s72-c/20100301-beach.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7087292286788787960</id><published>2010-04-27T08:00:00.000+02:00</published><updated>2010-04-27T08:00:06.841+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Semplifica il Bagaglio: 12 Consigli per Viaggiare Leggeri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S9WfXho3H8I/AAAAAAAAECw/xYaQR7kw6dE/s1600/feather.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S9WfXho3H8I/AAAAAAAAECw/xYaQR7kw6dE/s320/feather.jpg" tt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Molti di noi hanno ricordi da incubo legati all’esperienza di un viaggio intrapreso con bagagli ingombranti e pesanti. Spostamenti impossibili, peso difficile da sopportare, ingombro eccessivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come riuscire allora viaggiare in modo leggero ed eliminare lo “stress da bagaglio”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcuni consigli per riuscirci:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 – Quando sei a casa a preparare il bagaglio, per ogni oggetto che vuoi portare con te domandati: “Una volta che sarò in viaggio, ne avrò davvero bisogno?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 – Come bagaglio utilizza un piccolo zaino. Ti agevolerà durante gli spostamenti e ti consentirà di avere le mani libere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 – Porta con te un piccolo ombrello o un K-Way leggero per proteggerti dalla pioggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 – Lascia a casa il computer. Quando sei in viaggio, ammira ciò che hai intorno a te e non pensare alle email che hai lasciato a casa. Se proprio sei in crisi di astinenza, il mondo è pieno di internet point.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 – Quasi tutti gli articoli da bagno sono facilmente reperibili ovunque. Non affannarti a portare con te tonnellate di fazzoletti, shampoo o creme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 – Porta con te un solo libro. Quando avrai terminato di leggerlo, scambialo con un libro usato da un altro viaggiatore o presso una libreria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7 – Porta con te un pareo. In Asia sono chiamati sarong e sono il miglior amico di ogni viaggiatore! Puoi usarli come asciugamano, lenzuolo, sciarpa, gonna e hanno il vantaggio di asicugarsi piuttosto rapidamente anche quando sono bagnati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 – Porta con te vestiti piuttosto vecchi in modo da potertene liberare man mano durante il viaggio (anche donandoli alle popolazioni locali che possano averne bisogno), alleggerendo al contempo il bagaglio e facendo spazio per eventuali souvenir acquistati durante il viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 – Porta con te delle salviettine igienizzanti. Ti saranno utili in diverse occasioni e man mano che le utilizzerai potrai disfartene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 – Non viaggiare con nulla in tasca ad eccezione del passaporto e del portafogli. Questo ti eviterà di dover svuotare le tasche da troppi oggetti ai controlli sicurezza e ti consentirà di viaggiare più comodamente quando sarai seduto in treno, in aereo o in autobus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11 – Porta con te fotocopie delle sezioni delle guide di viaggio che ti interessano particolarmente, così potrai disfartene man mano durante il viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12 – Porta con te una fotocopia del tuo passaporto e delle tue carte di credito. Meglio ancora, scannerizzali e inviali alla tua casella di posta elettronica così da poterli avere sempre a disposizione anche in caso di furto totale del tuo bagaglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7087292286788787960?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7087292286788787960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7087292286788787960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/04/semplifica-il-bagaglio-12-consigli-per.html' title='Semplifica il Bagaglio: 12 Consigli per Viaggiare Leggeri'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S9WfXho3H8I/AAAAAAAAECw/xYaQR7kw6dE/s72-c/feather.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-4665006017657700860</id><published>2010-04-23T09:54:00.000+02:00</published><updated>2010-04-23T09:54:10.572+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thailandia'/><title type='text'>Morti e Proteste: la Thailandia è Ancora Sicura?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S88dGrRU2oI/AAAAAAAAECY/SP4pKf5E25w/s1600/20100316_97695129_w.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S88dGrRU2oI/AAAAAAAAECY/SP4pKf5E25w/s320/20100316_97695129_w.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Nel corso delle ultime tre settimane si sono intensificate le proteste di migliaia di manifestanti vestiti di rosso che si sono riversati lungo le principali arterie della capitale thailandese Bangkok.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I protestanti reclamano lo scioglimento del parlamento e l'indizione immediata di nuove elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A giudizio dei manifestanti, l'attuale governo in carica si sarebbe insediato illegalmente grazie all'aiuto dei leader militari a seguito del colpo di stato che nel 2006 ha rovesciato l'allora premier Thaksin Shinawatra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le "magliette rosse" si sono impegnate ad astenersi dal compiere atti di violenza, ma gli scontri con le forze dell'ordine hanno già causato decine di morti e feriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Granate, proteste, spargimento di sangue - in che modo tutto questo inciderà sul turismo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il 2010, il numero di stranieri che visiteranno la Thailandia è atteso in diminuizione di circa il 30% rispetto allo scorso anno, con un impatto negativo di circa il 7% sul prodotto interno lordo del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il turismo è un asset talmente importante per la Thailandia che gli operatori dell'industria turistica hanno pianificato una serie di cortei per protestare contro... i manifestanti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno 30 ambasciate straniere hanno invitato i propri cittadini ad adottare "estrema cautela" nel caso in cui intendano visitare Bangkok. A tutto ciò deve aggiungersi, come fattore di timore, i ricorrenti episodi di violenza nelle province più meridionali del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dispetto di tutti questi avvertimenti, tuttavia, gli operatori turistici del paese fanno notare come gran parte della Thailandia sia assolutamente sicura e priva di rischi, sottolineando anche come le proteste non abbiano come obiettivo i turisti stranieri ma siano relativi ad una situazione esclusivamente interna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi, le proteste e le manifestazioni rappresentano certamente un motivo di preoccupazione. Non c'è motivo, al momento, di cancellare il tuo viaggio in Thailandia, ma è comunque opportuno continuare a monitorare la situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Thailandia rimane una destinazione assolutamente fantastica e meritevole di essere inclusa nell'itinerario di ogni viaggiatore, ma dovrà essere in grado di superare sfide non certo agevoli se vorrà mantenere intatta&amp;nbsp;la reputazione di Terra del Sorriso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-4665006017657700860?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4665006017657700860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4665006017657700860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/04/morti-e-proteste-la-thailandia-e-ancora.html' title='Morti e Proteste: la Thailandia è Ancora Sicura?'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S88dGrRU2oI/AAAAAAAAECY/SP4pKf5E25w/s72-c/20100316_97695129_w.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-181741839694254306</id><published>2010-04-20T09:00:00.138+02:00</published><updated>2010-04-21T17:28:32.007+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><title type='text'>Viaggi nella Storia: 8 Mete Imperdibili</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S8wsjLEmRtI/AAAAAAAAEBg/rgvWkQ50TXg/s1600/20090427-rome.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S8wsjLEmRtI/AAAAAAAAEBg/rgvWkQ50TXg/s400/20090427-rome.jpg" width="400" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Chi di noi non vorrebbe intraprendere un viaggio nel tempo e dare una sbirciatina alla Roma dei tempi dell'Impero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O ammirare le meraviglie dell'antico Egitto proprio mentre venivano costruite?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fosse possibile viaggiare nel tempo, in quale periodo e in quale luogo ti piacerebbe andare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcuni suggerimenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;1. Kyoto, 16° Secolo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso del&amp;nbsp;1500, Kyoto rivestiva il ruolo di capitale e di luogo di residenza della famiglia reale. A&amp;nbsp;quei tempi Tokio (allora chiamata Edo) era poco più di un villaggio di pescatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi si reca oggi a Kyoto può oggi ammirare solo delle testimonianza di quello che era ritenuto uno dei luoghi più belli e spirituali del passato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città, nota anche come "la città dei mille templi", essendo stata quasi interamente risparmiata dalla seconda guerra mondiale, è considerata il più grande reliquiario della cultura giapponese.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;2. Stati Uniti, Il Vecchio West&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non si è mai immaginato a cavallo come un vero cowboy?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vecchio&amp;nbsp;West è innanzitutto la promessa di una terra sconosciuta,&amp;nbsp;un ideale, perché è una terra di frontiera, dove tutto è ancora da scoprire, da costruire, dove la legge ancora non è arrivata, e si può essere liberi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma&amp;nbsp;il West rappresenta anche il prototipo di conquista faticata metro per metro, a dispetto di condizioni ambientali e naturali non sempre particolarmente propizie; conquista frutto perciò sia della forza di volontà e sia della forza delle armi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;3. Antico Egitto,&amp;nbsp;2500 AC&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fascino delle piramidi ma non solo. Astronomia e&amp;nbsp;scrittura, regine e faraoni, religione e superstizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La civiltà dell’Antico Egitto è spesso ricondotta a tombe e mummie, divinità e templi o viaggiatori ed archeologi con i loro scavi e scoperte. L’immaginario collettivo, pertanto, spesso ha l’impressione che si stia d'avanti ad un popolo posseduto di una vera e propria mania della morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, da un esame più approfondito, diventa evidente che la loro cultura era fondata non sul trapasso dei loro simili ma sulla credenza in una vita eterna, che si premuravano di garantire con l'aiuto dei loro innumerevoli dei. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;4. Chang’an, Dinastia Han&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la dominazione Han, il Confucianesimo divenne la filosofia ufficiale di stato, l'agricoltura e il commercio prosperarono, tanto che la popolazione raggiunse i 50 milioni di abitanti, di cui tre milioni abitavano la capitale Chang'an, di fatto la più grande metropoli del suo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo periodo si ebbero grandi progressi intellettuali, letterari, artistici e scientifici. Fu perfezionata la scoperta della Carta tanto da poterla utilizzare quale supporto per la Scrittura e soppiantare così il precedente sistema su seta o su piccole liste di bambù. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la dinastia Han, nacquero e progressivamente si intensificarono i traffici lungo la Via della Seta, determinando un intenso interscambio commerciale tra l'Impero romano e la Cina. I beni scambiati erano seta e pietre preziose dalla Cina e vetro, avorio, argento e incenso dall'Impero romano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;5. Chichen Itza, 10° Secolo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle più grandi città maya nella penisola dello Yucatan, Chichen Itza&amp;nbsp;fu sede della realizzazione di&amp;nbsp;edifici maestosi come la piramide di Kukulkan (nota come El Castillo), l'osservatorio astronomico (il Caracol) e il Tempio dei guerrieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la cultura maya erano i morti far rinascere il sole ogni giorno e per farlo avevano bisogno dell'energia che il reggente dava loro compiendo dei riti, tra i quali l'accensione del fuoco e le "perforazioni": il reggente perforava una parte del corpo (di preferenza i genitali o la lingua) dalla quale uscivano gocce di sangue che faceva cadere sul terreno, dove erano sepolti gli antenati; queste gocce davano l'energia agli antenati che erano così in grado di far rinascere il sole e dare nutrimento alla terra. Da qui la necessità di sentire gli antenati più vicini ai vivi e più vicini al cielo: le piramidi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;6. India, 600 AC&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal giorno della sua illuminazione sotto un albero della Bodhi fino alla sua morte, il&amp;nbsp;Buddha&amp;nbsp;peregrinò per quarantacinque anni in tutta l'India per diffondere preziosi insegnamenti ai propri discepoli. .«Devo insegnare agli uomini nuovi modi di comportarsi e di pensare» si ripromise il Buddha. «Così non desidereranno ciò che non hanno, e non soffriranno per il fatto di esserne privi.» E fu quello che fece.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco prima di morire, il Buddha si congedò dagli amici e dai seguaci affranti dal dolore con queste parole: «Tenete ben stretta la verità, come fareste con una lampada, e lottate per liberarvi dal male.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;7. New York City,&amp;nbsp;I Ruggenti&amp;nbsp;Anni&amp;nbsp;'20&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso degli anni venti, la grande prosperità economica degli Stati Uniti fu vissuta, soprattutto nelle città, come un momento di entusiasmo e di consumi sfrenati. Il fascino di questi anni ricordati come Roaring Twenties, consisteva anche nel benessere e nella ricchezza delle famiglie: in molte case fecero la loro comparsa la radio e il frigorifero, oggetti che fino a pochi anni prima erano considerati generi di lusso e che stavano invece divenendo consumi di massa. Le grandi città cominciarono ad assumere l'aspetto che ancora oggi le distingue: grattacieli, metropolitane e intenso traffico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;8. Babilonia,&amp;nbsp;600 AC&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle sette meraviglie del mondo antico:&amp;nbsp;situati nell'antica città di Babilonia,&amp;nbsp;vicino alla odierna Baghdad (Iraq), i giardini pensili di Babilonia furono costruiti intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor II (anche se la tradizione attribuisce la loro costruzione alla regina assira Semiramide).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La leggenda vuole che la regina - raffigurata nel celebre quadro di Degas, Semiramide alla costruzione di Babilonia, e le cui gesta sono state descritte in numerose opere liriche - trovasse nei giardini rose fresche ogni giorno, pur nel clima arido che caratterizzava la città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerando che all'epoca l'utilizzo del terreno con colture diverse da quelle agricole era sicuramente non usuale, la progettazione dei giardini fu un'operazione culturale di largo respiro; fu creato un orto botanico con tipi di flora non originari della zona, ed abituati a climi più umidi; per irrigare i giardini con la frequenza e la quantità di acqua necessaria, fu costruito un complesso sistema idraulico che, tra l'altro, doveva sollevare l'acqua dal fiume. I terrazzamenti per ricavare i giardini furono costruiti interamente in pietra e vengono citati anche da Erodoto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-181741839694254306?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/181741839694254306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/181741839694254306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/04/viaggi-nella-storia-8-mete-imperdibili.html' title='Viaggi nella Storia: 8 Mete Imperdibili'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S8wsjLEmRtI/AAAAAAAAEBg/rgvWkQ50TXg/s72-c/20090427-rome.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6153831356315546503</id><published>2010-04-16T09:00:00.003+02:00</published><updated>2010-04-21T17:28:13.086+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Birmania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><title type='text'>Il Fascino della Birmania: Meravigliosa Bagan</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S8bUvuVrT9I/AAAAAAAAEBY/2RsOreWXekw/s1600/0001BirmaniaTempliBagan.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S8bUvuVrT9I/AAAAAAAAEBY/2RsOreWXekw/s320/0001BirmaniaTempliBagan.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono alcuni luoghi del sud est asiatico dove è impossibile non essere rapiti dall'incanto, tale è la bellezza e lo splendore che si offrono ai nostri occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo vale per luoghi come Angkor in Cambogia e &amp;nbsp;Borobodur in Indonesia, per esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra di queste meraviglie si trova in Birmania: si tratta dei templi di Bagan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa stupefacente città deserta, ricca di pagode e templi favolosi, situata sulle sponde del fiume Irrawaddy,&amp;nbsp;è infatti uno dei luoghi più straordinari dell'Asia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le rovine di Bagan ricoprono una superficie di quasi 10 chilometri quadrati. La maggior parte dei suoi splendidi edifici furono costruiti fra il 1000 e il 1200, quando Bagan era la capitale del primo impero birmano e il fulcro culturale e religioso del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1287, il regno cadde in mano ai Mongoli, dopo il rifiuto di rendere omaggio a Kublai Khan. Bagan&amp;nbsp;fu saccheggiata e molte reliquie religiose furono sottratte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito ospita oggi circa 5000 templi, i più interessanti dei quali sono Ananda, Thatbyinnyu e Gawdawpalin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il Regno di Bagan&amp;nbsp; lo stile architettonico adottato per la costruzione degli edifici si è evoluto velocemente seguendo varie influenze che hanno contribuito a migliorare ed elaborare le forme, dare più luce agli spazi interni e utilizzare materiali provenienti anche dall’India. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel periodo furono costruiti anche numerosi monasteri ed edifici in legno con elaborate decorazioni che purtroppo nel tempo sono andati completamente distrutti; gli edifici in pietra e mattoni fortunatamente si sono conservati fino ad oggi; alcuni edifici sotto la protezione dell’UNESCO sono oggetto di lavori di ristrutturazione e di conservazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'interno di numerosi&amp;nbsp;templi si possono ammirare statue del Buddha e splendide pitture murali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alcuni templi è consentito l’accesso,&amp;nbsp;in altri è possibile arrampicarsi sulla cima e vedere panorami incredibili con centinaia di stupa e templi a perdita d'occhio.&lt;br /&gt;I momenti migliori&amp;nbsp;per visitare&amp;nbsp;Bagan sono all’alba e al tramonto e&amp;nbsp;non dimenticate&amp;nbsp;che&amp;nbsp;per ammirarla in tutta la sua spettacolarità sono necessari almeno 2/3 giorni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6153831356315546503?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6153831356315546503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6153831356315546503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/04/il-fascino-della-birmania-meravigliosa.html' title='Il Fascino della Birmania: Meravigliosa Bagan'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S8bUvuVrT9I/AAAAAAAAEBY/2RsOreWXekw/s72-c/0001BirmaniaTempliBagan.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-9099092352949136158</id><published>2010-04-13T09:00:00.001+02:00</published><updated>2010-04-13T09:00:06.110+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cina'/><title type='text'>Pechino: 5 Mete Da Non Perdere</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S8MX-odx4jI/AAAAAAAAEBI/4XG3BiYE5yk/s1600/forbidden-city.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S8MX-odx4jI/AAAAAAAAEBI/4XG3BiYE5yk/s320/forbidden-city.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Lo sentiamo ripetere ogni giorno: la Cina è il futuro. E il presente della Cina significa innanzitutto rapida e profonda trasformazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tradizione e modernità si fondono in ogni aspetto della vita sociale e questo è facilmente riscontrabile soprattutto nelle grandi città, a partire dalla capitale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi&amp;nbsp;anni Pechino ha infatti&amp;nbsp;intrapreso un deciso&amp;nbsp;processo di rinnovo della propria immagine, come il resto della Cina ha scelto di abbracciare la modernità senza però evolvere politicamente e oggi&amp;nbsp;le problematiche più sentite&amp;nbsp;sono quelle&amp;nbsp;di natura ambientale:&amp;nbsp;il tasso d'inquinamento nella capitale è infatti uno dei più alti del mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il viaggiatore moderno, Pechino è oggi in grado di offrire testimonianze sensazionali del suo passato e dalla sua travagliata storia nel corso dei millenni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto per chi ha pochi giorni a disposizione e vuole visitare il meglio di Pechino, queste sono le meraviglie della capitale cinese assolutamente da non perdere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Città Proibita&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Città Proibita, così chiamata perché ne fu vietato l'accesso al mondo esterno per 500 anni (o forse perché a parte i membri della casa imperiale, nessuno vi poteva entrare senza l'esplicito permesso dell'Imperatore) è il complesso di edifici antichi meglio conservati della Cina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'antico mondo di bellissime concubine e leggendari imperatori, di eunuchi e di enormi ricchezze è ancora vivo tra i giardini lussureggianti, i cortili, i padiglioni e le grandi sale del palazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Città Probiita fu il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing, si estende su di una superficie di 720.000 metri quadrati e consiste di 800 edifici, divisi in 8.886 stanze. Si tratta del più grande complesso di palazzi del mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte degli edifici è posteriore al XVIII secolo; periodicamente, infatti, si sono verificate perdite dovute a&amp;nbsp;uno sfortunato&amp;nbsp;combinazione di incendi, vento del Gobi, invasioni dalla Manciuria e, in questo secolo, saccheggi e razzie da parte sia delle forze giapponesi sia del Kuomintang. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1987 la Città proibita è stata inserita nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, che la riconosce come la più grande collezione di antiche strutture in legno che si sia conservato fino ai giorni nostri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Grande Muraglia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Grande Muraglia, nota come una delle sette meraviglie del mondo, è il maggiore progetto difensivo dell’antichità. Sulla mappa cinese le sue grandiose mura si estendono per quasi 7000 km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inizio della costruzione della Grande Muraglia si può far risalire al nono secolo a.C. Per difendersi dagli attacchi delle minoranze etniche che vivevano nel nord, i governanti della Cina centrale collegarono le torri di vedetta con muraglie, formando alla fine la Grande Muraglia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando attualmente della Grande Muraglia, si indica di solito la Grande Muraglia costruita al tempo della dinastia Ming (1368-1644). La Grande Muraglia inizia ad ovest dal Passo di Jiayuguan, nella provincia del Gansu, raggiungendo ad est il fiume Yalujiang, nella provincia del Liaoning, attraversando 9 province, città e regioni autonome, con una lunghezza di 7300 km. Come un’opera difensiva, la Grande Muraglia è stata costruita seguendo i pendii dei monti, attraversando deserti, praterie e paludi, con una struttura molto complessa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Grande Muraglia è realizzata all’esterno con grandi mattoni e lastre di pietra, mentre all’interno si trova della terra dell’altopiano del loess e pietre frantumate. Ha un'altezza media di circa 10 m, una larghezza di 6,5 m alla base e 5,5 m alla sommità, e sulla cima potevano passare 4 cavalli affiancati, facilitando il trasporto delle truppe, del cibo e delle armi. All’interno della mura ci sono scale di accesso di pietra, che faciltano la salita e la discesa. Ad una certa distanza si trovano fortini e torri di segnalazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni tratti della Grande Muraglia ben conservati, come Badaling, Simatai, Mutianyu, Shanghaiguan, chiamato “il primo passo del mondo”, e Jiayuguan, nella provincia del Gansu, all’estremità occidentale, costituiscono famosi siti turistici visitati ogni anno da un gran flusso di appassionati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Palazzo d'Estate&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi preso d'assalto da gruppi di turisti provenienti da ogni parte della Cina, questo complesso di palazzi, giardini, padiglioni, laghi e vialetti, un tempo era una sorta di parco dei divertimenti della corte imperiale, che si trasferiva in questi luoghi per sfuggire all'insostenibile calura estiva che arrostiva la Città Proibita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circondato da acqua, giardini e collinette, il Palazzo d'Estate era la meta prediletta di imperatori e imperatrici. Durante la seconda guerra dell'oppio (1860) fu gravemente danneggiato dalle truppe anglo-francesi e il progetto di restaurarlo fu caldeggiato con entusiasmo dall'imperatrice madre Cixi, ultima testa coronata della dinastia Qing. A questo scopo furono utilizzati i fondi destinati alla realizzazione di una moderna flotta navale, ma, ironia della sorte, l'unico intervento che andò a buon fine fu la restaurazione di una scultura in marmo a forma di nave. Oggi questa nave riposa sulle rive del lago in tutta la sua immobile e non belligerante austerità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei mesi più caldi il Palazzo d'Estate è strapieno di gente; in questo periodo gli abitanti di Pechino approfittano della frescura del lago Kunming, che da solo occupa tre quarti del parco. L'edificio principale è poeticamente chiamato Palazzo della Benevolenza e della Longevità, mentre lungo la sponda settentrionale sorge il Lungo Corridoio, così chiamato semplicemente in virtù della sua lunghezza. Si estende per oltre 700 m, zeppo di quadri e scene mitologiche. Se vi sembra che alcune raffigurazioni siano velate da una patina di 'nuovo', ciò è dovuto al fatto che molti murali furono realizzati durante la rivoluzione culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Piazza Tiananmen&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza Tienanmen è considerata la piazza più grande del mondo, con ben 880 metri di larghezza e 500 di lunghezza, per un totale di 440.000 metri quadrati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piazza è stata edificata nel 1417 ed ha assunto l'aspetto attuale nel 1651 (gli ampliamenti si sono però poi succeduti fino al 1949) sotto la dinastia Qing, anche se a quei tempi non era un luogo pubblico, ma era dedicata agli uffici ministeriali dell'Impero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziò ad assumere un ruolo chiave ai tempi di Mao Zedong, che il 1 ottobre 1949 proclamò qui la fondazione della Repubblica Popolare Cinese;&lt;br /&gt;La piazza divenne poi internazionalmente famosa nel 1989 per la rivolta di alcuni giovani che manifestavano in favore della democrazia. La rivolta venne soppressa con il sangue: famosa è l'immagine del carrarmato che avanza nella piazza con un giovane che tenta di impedirglielo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi questa piazza ospita il Mausoleo di Mao Zedong, insieme a diversi altri monumenti ed edifici storici, tra cui il Monumento agli Eroi del Popolo, il Museo nazionale della Cina, il Palazzo del Popolo, la Torre Zhengyangmen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, da questa piazza si accede alla Città Proibita, attraversando la Porta della Pace del Paradiso (Tienanmen), che dà il nome all'intera piazza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Tempio Celeste&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più simile a un parco che non a un tempio e straripante di gruppi in viaggio organizzato, il Tempio Celeste (Tiantan) merita di essere visto per i suoi eccezionali edifici Ming. Assurto a simbolo di Pechino, questo luogo è citato in tutte le pubblicazioni turistiche e presta il proprio nome a una varietà di prodotti, dal balsamo tigre ai componenti idraulici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempio fu costruito nel 1420 per ospitare i riti solenni celebrati dal Figlio del Cielo (cioè l'imperatore), che qui pregava per il buon raccolto, per ricevere l'approvazione divina e fare ammenda per i peccati del suo popolo. Cerimonie simili venivano celebrate già nel 2600 a.C. e costituirono un aspetto importante della vita imperiale fino al XX secolo.Nella parte meridionale del parco, l'architettura dell'Altare Rotondo è fondata sul numero nove, il numero imperiale, e sui multipli di nove. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco a nord-est di qui, il Muro dell'Eco è un semicerchio perfetto, tale che un sussurro emesso a una delle sue estremità si propaga fino ad essere avvertito all'estremità opposta. Tuttavia, viste le centinaia di turisti che tentano di verificare il fenomeno, le vostre possibilità di sperimentare l'eco sono molto scarse. Sempre in questo cortile si trovano le Pietre dal Triplo Suono; salitevi sopra e battete le mani: ne sentirete l'eco una sola volta dalla prima pietra, due volte dalla seconda e tre dalla terza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-9099092352949136158?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/9099092352949136158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/9099092352949136158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/04/pechino-5-mete-da-non-perdere.html' title='Pechino: 5 Mete Da Non Perdere'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S8MX-odx4jI/AAAAAAAAEBI/4XG3BiYE5yk/s72-c/forbidden-city.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7939491224660643961</id><published>2010-04-09T14:14:00.001+02:00</published><updated>2010-04-09T14:15:19.162+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><title type='text'>La Vecchia Francia del Medio Oriente: Sguardo sul Libano</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S78aCcpqo8I/AAAAAAAAEAQ/b9QIbucjfFw/s1600/baalbeck.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S78aCcpqo8I/AAAAAAAAEAQ/b9QIbucjfFw/s320/baalbeck.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Ammaliante e ricca di fascino agli occhi dei visitatori nel corso del '900, tanto da essere considerato in passato la Francia del Medio Oriente, il Libano ha vissuto un drastico crollo del turismo a seguito di un conflitto intestino che ha insanguinato il paese a partire dal 1975.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente oggi la situazione è notevolmente migliorata e non solo il paese è nuovamente accessibile, ma sono in molti a ritenere che un viaggio in questa terra sia un'esperienza sorprendente, affascinante e al contempo piuttosto agevole e sicura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le antiche città , i resti della gloriosa&amp;nbsp;epoca romana, le&amp;nbsp;località sciistiche&amp;nbsp;e le splendide testimonianze dell'architettura islamica sono&amp;nbsp;i fiori all'occhiello dell'immenso tesoro racchiuso all'interno dei modesti confini del Libano. &lt;br /&gt;I visitatori stranieri che scelgono il Libano come meta sono ancora pochi e per lo più si tratta di turisti che prediligono i viaggi organizzati. I viaggiatori indipendenti sono piuttosto rari, ma vengono ben accolti dal genuino e ospitale popolo libanese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora una breve rassegna delle principali ricchezze che il Libano è oggi in grado di offire :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Beirut&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota&amp;nbsp;in passato come la Parigi del Medio Oriente, Beirut ha molto sofferto i 17 anni di guerra civile. La città non si è ancora veramente ripresa dai bombardamenti e dall'afflusso di rifugiati, cosicché la distruzione, la ricostruzione, il sovraffollamento e il caos rappresentano spesso uno shock per i nuovi arrivati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Situata proprio nel mezzo della costa mediterranea del Libano, Beirut è una città ricca di contraddizioni: una raffinata architettura coesiste con rozzi edifici di calcestruzzo, le case tradizionali con i loro bei giardini odorosi di gelsomino sono state soppiantate dagli edifici moderni, vecchie stradine tortuose sboccano in ampi viali e le nuove automobili appariscenti rivaleggiano con i carretti dei venditori ambulanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene non ci sia più molto da vedere da queste parti, Beirut è tuttora una città palpitante, piena di vita e di fascino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella zona di Hamra, nel nord-ovest della città, sono concentrate buona parte delle banche, degli alberghi, dei ristoranti, dei caffè e l'ufficio postale. È anche un posto ideale dove passeggiare guardando le vetrine dei negozi e assorbire l'atmosfera del luogo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una visita nel quartiere Downtown vi darà un'idea esauriente di quel che ha dovuto passare la città durante la guerra. Parti della zona sono state restaurate, altre sono state rase al suolo dai bulldozer e altre ancora costituiscono uno scenario apocalittico di cenere e distruzione. Il centro di Downtown, Place des Martyrs, è stato quasi completamente raso al suolo: solo la toccante Statua dei Martiri si erge ancora nella piazza, insieme a un enorme tabellone che mostra quel che si prevede di fare nella zona. La Grande Moschea è uno dei pochi edifici storici ancora in piedi: costruita in epoca bizantina come chiesa dei crociati, è stata trasformata in una moschea nel 1291.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli Scogli del Piccione sono l'attrattiva naturale più famosa di Beirut. Queste rocce a forma di arco al largo della costa sono un delizioso complemento alle scenografiche scogliere di Beirut: la gente del posto ha l'abitudine di riunirsi qui per ammirare il tramonto e per scappare dal rumoroso traffico cittadino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;Biblo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biblo, che si trova circa 40 km a nord di Beirut, sulla costa, era già abitata 7000 anni fa, durante il periodo Neolitico. Nel terzo millennio a.C. divenne il più importante porto commerciale della zona, da dove partivano carichi di legno di cedro e olio destinati all'Egitto. È stato il principale centro fenicio fino al X secolo a.C.: qui si sviluppò l'alfabeto lineare, precursore dei moderni alfabeti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle rovine si accede, a sud della città vecchia, attraverso i resti del Castello dei Crociati, che domina i bastioni medievali della città. Ci sono resti di capanne risalenti al V millennio a.C., il tempio di Baalat Gebal del 2800 a.C., un tempio a forma di L del 2700 a.C., due tombe reali e un tempio dell'inizio del II millennio a.C., e un anfiteatro di epoca romana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le altre cose da visitare a Biblo c'è il Museo delle Cere, che ritrae la storia e la cultura del Libano in una serie di quadri plastici piuttosto bizzarri e che talvolta fanno rabbrividire. Nei pressi troviamo la Chiesa di S. Giovanni Battista, costruita dai crociati. Il souk (mercato) locale è vivace e la spiaggia è splendida, con alcune rovine sottomarine. A Biblo ci sono solo un paio di alberghi, ma è pieno di locali dove andare a mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Tripoli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tripoli, 86 km a nord di Beirut, è la seconda città in ordine di grandezza del Libano, oltre a essere il porto e il centro commerciale principale del Libano settentrionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene sia più moderna del resto del Libano, le attrattive di Tripoli sono la storia medievale e l'architettura dei mamelucchi. È sopravvissuta alla guerra civile meglio della maggior parte delle altre città libanesi e serba intatto il suo fascino arabo con quei suoi vicoli stretti, i 'souk', il lento procedere del tempo e la cordialità della gente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tripoli è anche famosa per essere la 'dolce capitale' del Libano: ogni visita sarebbe incompleta senza una puntatina a uno dei negozi di dolci gustosamente appiccicosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città è suddivisa in due settori principali: Al-Mina, la zona del porto che si protende sul mare, e la città vera e propria. Il centro corrisponde a Sahet et-Tall, una grande piazza dove troverete la stazione degli autobus e posti dove andare a dormire e a mangiare. La Città vecchia si estende a est ed è un labirinto di vicoli stretti, 'souk' colorati, 'hammam' (bagni turchi), 'khan' (caravanserragli), moschee e scuole di teologia. È una zona vivace dove gli artigiani continuano a lavorare come facevano fin dal XIV secolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È anche la patria della favolosa architettura mamelucca, compresa la Moschea Taynal del XIV secolo, la Al-Qartawiya Madrassa e l'intricata 'mihrab' (nicchia della preghiera) della Moschea e Madrassa Al-Burtasiya.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Originariamente costruita nel 1103 dai crociati, la Cittadella di Raymond de Saint-Gilles domina la città con le sue torri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Tiro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'antica Tiro, sulla costa meridionale del Libano, fu fondata dai Fenici nel III millennio a.C. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai tempi dei Fenici era famosa per le tinture color rosso porpora e la lavorazione del vetro; oggi è conosciuta e apprezzata per le rovine romane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei pressi del&amp;nbsp;sito archeologico di All-Bass si trovano i resti più impressionanti di Tiro, tra i quali spicca una strada ben conservata che passa attraverso un'arcata monumentale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiro si trova a soli 20 km dal confine israeliano, e durante i periodi di tensione la zona circostante è particolarmente colpita dall'artiglieria israeliana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Baalbek&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baalbek, 86 km a nord-est di Beirut, originariamente dedicata al dio Baal (adorato dai Fenici), da cui prese il nome, in seguito fu chiamata Heliopolis (Città del Sole) dai Greci; più tardi i Romani ne fecero un centro di culto del dio Giove. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l'epoca romana, Baalbek era la città principale della Siria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baalbek è stata finalmente riaperta ai turisti solo un paio di anni fa. La città moderna è molto piccola, ma le rovine romane che si trovano qui formano probabilmente il più interessante sito archeologico del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'acropoli di Baalbek è una delle più grandi del mondo. Il complesso è lungo circa 300 m e ha due templi con portici, due cortili e un recinto sacro costruito durante il periodo di dominazione araba. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tempio di Giove, completato intorno al 60 d.C., è situato su un alto basamento in cima a una scalinata monumentale; rimangono solo sei delle colossali colonne (22 m), che danno comunque un'idea della dimensione grandiosa dell'edificio originale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vicino Tempio di Bacco, costruito intorno al 150 d.C., è abbastanza ben conservato. All'esterno dell'area principale c'è il minuscolo e delizioso Tempio di Venere, un meraviglioso edificio circolare con colonne scanalate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7939491224660643961?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7939491224660643961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7939491224660643961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/04/la-vecchia-francia-del-medio-oriente.html' title='La Vecchia Francia del Medio Oriente: Sguardo sul Libano'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S78aCcpqo8I/AAAAAAAAEAQ/b9QIbucjfFw/s72-c/baalbeck.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-1474916712617625239</id><published>2010-03-04T15:54:00.006+01:00</published><updated>2010-03-15T16:40:17.667+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>5 Metodi Infallibili per Renderti Antipatico Quando Sei in Viaggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S4_IckaC6VI/AAAAAAAAD-I/eCmt0F7wFnU/s1600-h/tinomoon.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" kt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S4_IckaC6VI/AAAAAAAAD-I/eCmt0F7wFnU/s320/tinomoon.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Quando si è in viaggio, capita non troppo raramente di imbattersi in alcuni viaggiatori che di certo non si caratterizzano per la loro simpatia ma piuttosto per arroganza e mancanza di rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lungi dal criticare il comportamento altrui, questo post ha fondamentalmente l’intenzione di indicare una serie di atteggiamenti che durante il viaggio producono il solo effetto di renderti antipatico agli occhi delle persone del luogo e degli altri viaggiatori e che, in quanto tali, sarebbe preferibile evitare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;1. Non cercare di imparare la lingua del luogo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Anche se l’inglese è ormai parlato in molte aree del pianeta, è sempre buona abitudine cercare di imparare alcune frasi della lingua del luogo in cui ci si reca. Bastano semplici parole come “grazie”, “buongiorno” e così via per iniziare ad instaurare un rapporto di reciproca simpatia e fiducia con le persone del luogo. Presumere che tutti debbano conoscere la lingua inglese&amp;nbsp;potrebbe essere percepito come&amp;nbsp;indice di arroganza e poca apertura mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;2. Ignorare le norme comportamentali proprie del luogo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ogni paese ha le proprie abitudini ed usanze sociali che ne caratterizzano la cultura e le tradizioni. Viaggiare in modo aperto e appassionato significa innanzitutto comprendere e rispettare le norme di comportamento del paese che ci ospita. L’ingresso nei templi religiosi, la partecipazione alle cerimonie, l’abbigliamento o l’atteggiamento verso le persone sono regolati da usi e costumi che differiscono spesso in modo significativo da paese a paese. Osserva come si comportano le persone del luogo e segui il loro esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;3. Non sforzarsi di comprendere il valore della moneta locale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando acquisti un souvenir in un mercato, evita di porgere delle banconote al venditore chiedendo a lui di prelevare l’ammontare esatto. Sforzarti di comprendere il valore della moneta locale ti aiuterà a conoscere meglio un aspetto importante della cultura del paese che ti ospita e a tenere sotto controllo in modo più efficace le tue spese, evitando di spendere cifre elevate senza nemmeno accorgertene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;4. Presumere che ogni persona del luogo voglia derubarti o fregarti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ladri e truffatori sono sparsi in ogni angolo del pianeta. Questo non significa che ogni persona del luogo che stiamo visitando intenda aggredirci, derubarci o truffarci. E’ importante mantenere sempre desta l’attenzione, ma è opportuno anche non esagerare e mostrare apertura e fiducia verso le persone che incontriamo nel nostro cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;5. Presumere che il cibo locale ti farà star male&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando sei in viaggio, prova ad evitare i ristoranti italiani e i McDonald’s sparsi per il mondo. Provare e gustare la cucina tipica del luogo dove ti trovi potrà rivelarsi un’esperienza estremamente piacevole. Senza dimenticare che il cibo è una delle vie migliori per immergersi nel modo più efficace nella cultura locale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-1474916712617625239?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/1474916712617625239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/1474916712617625239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/03/5-modi-per-renderti-antipatico-quando.html' title='5 Metodi Infallibili per Renderti Antipatico Quando Sei in Viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S4_IckaC6VI/AAAAAAAAD-I/eCmt0F7wFnU/s72-c/tinomoon.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8204500893442313306</id><published>2010-02-23T20:43:00.004+01:00</published><updated>2010-03-15T16:39:12.317+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>Come Viaggiare per il Mondo Senza Prendere l’Aereo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S4QvNmIZLCI/AAAAAAAAD94/HSjPEEKCmFY/s1600-h/20090201-Menkedick01.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ct="true" height="209" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S4QvNmIZLCI/AAAAAAAAD94/HSjPEEKCmFY/s320/20090201-Menkedick01.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Se hai sempre coltivato il sogno di fare il giro del mondo, ma sei terrorizzato dall’idea di prendere un aereo, Lara e Tom sull pagine del sito &lt;a href="http://www.worldinslowmotion.com/"&gt;World In Slow Motion&lt;/a&gt; sono in grado di mostrarti come puoi riuscirci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i loro consigli:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;1. Non Dimenticare la Barca!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle prime scoperte che Lara e Tom hanno fatto è stata quella di poter attraversare l’Oceano Pacifico via mare. Attraverso le loro ricerche hanno trovato diversi tour operator in grado di prenotare passaggi su navi cargo: hanno quindi acquistato un biglietto per una traversata via mare da Hong Kong a Long Beach. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta arrivati negli USA si sono poi spinti via terra fino in Messico e in Guatemala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenete in mente che alcune tratte sono più frequenti e popolari di altre e che il numero di passeggeri ammessi su navi cargo è comunque in genere piuttosto limitato (massimo 10 persone), per cui è fondamentale prenotare con un buon anticipo (almeno 3-6 mesi). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;2. Sfrutta il Trasporto Pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Giappone è possibile acquistare il rail pass che, sebbene piuttosto costoso, consente di visitare in pienà libertà l’intero paese via treno senza necessità di ricorrere a voli interni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Eurail pass e il USA Rail Pass sono abbonamenti analoghi che consentono di risparmiare sul prezzo del treno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In molti paesi un’ottima alternativa è rappresentata dagli autobus che coprono anche lunghe distanze tra le principali città: nei periodi di alta stagione è comunque opportuno prenotare con largo anticipo per scegliere i posti a sedere più comodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;3. Attento alla Burocrazia.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si scegliere di viaggiare per terra le formalità burocratiche possono a volte essere più complesse rispetto a quando si vola da un aeroporto all’altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, viaggiando in bus in alcuni paesi specialmente in Asia e in Africa può capitare di essere fermati con una certa frequenza dalle autorità di polizia che fanno scendere dal mezzo tutti i passeggeri per contollarne i documenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre occasioni, le formalità di immigrazione ai varchi di frontiera via terra possono risultare alquanto complessi e sfiancanti e ottenere un visto a volte diventa un’impresa piuttosto ardua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio dunque cercare di reperire prima della partenza tutte le informazioni rilevanti e avere a portata di mano tutti i documenti necessari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;4. Sii Flessibile.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è stato un momento a Pechino in cui per Lara e Tom sembrava impossibile riuscire a trovare un qualsivoglia biglietto ferroviario e volevano raggiungere a tutti i costi al più presto una nuova destinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calma, non c’è fretta. Come Lara e Tom hanno deciso di rimanere alcuni giorni in più a Pechino e approfittare per esplorarne i lati più insoliti e nascosti, anche ogni altro viaggiatore potrebbe opportunamente adattarsi in modo flessibile alle pieghe che può prendere il viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ritardi, gli imprevisti e i cambi di programma sono spesso l’occasione migliore per delle piacevoli sorprese!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8204500893442313306?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8204500893442313306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8204500893442313306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/02/come-viaggiare-per-il-mondo-senza.html' title='Come Viaggiare per il Mondo Senza Prendere l’Aereo'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S4QvNmIZLCI/AAAAAAAAD94/HSjPEEKCmFY/s72-c/20090201-Menkedick01.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-5462126112579074852</id><published>2010-02-17T10:53:00.012+01:00</published><updated>2010-03-15T16:46:41.860+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>Canto della Strada</title><content type='html'>&lt;div align="left" style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ct="true" height="267" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S3u71PmlGEI/AAAAAAAAD9o/sPUbKBUy1ec/s400/20090223-cathy08.jpg" width="400" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire da quest'ora mi ordino libero&lt;br /&gt;Di limiti e linee immaginarie, &lt;br /&gt;Vado ove voglio, totale e assoluto&lt;br /&gt;Signore di me. &lt;br /&gt;Do ascolto agli altri, considerando bene&lt;br /&gt;Quello che dicono. &lt;br /&gt;M'arresto, ricerco, ricevo, contemplo. &lt;br /&gt;Dolcemente, ma con volontà&lt;br /&gt;Incoercibile, mi svincolo dalle remore&lt;br /&gt;Che trattenermi vorrebbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Walt Whitman&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-5462126112579074852?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5462126112579074852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5462126112579074852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/02/canto-della-strada.html' title='Canto della Strada'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S3u71PmlGEI/AAAAAAAAD9o/sPUbKBUy1ec/s72-c/20090223-cathy08.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-1943579191099144250</id><published>2010-02-09T18:53:00.003+01:00</published><updated>2010-02-09T18:55:18.936+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>Sei Pronto a Partire? No!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S3Gf_WZjPII/AAAAAAAAD8Q/vmpR10vgP7k/s1600-h/ToDoList.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="206" kt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S3Gf_WZjPII/AAAAAAAAD8Q/vmpR10vgP7k/s400/ToDoList.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Qualche giorno fa &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.ridiculouslyextraordinary.com/"&gt;&lt;em&gt;Karol Gajda&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; ha scritto un post molto interessante, che mi sono permesso di tradurre liberamente per condividerlo con voi:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parto oggi per l’India con un biglietto di sola andata (Business Class con le miglia Aadvantage!). Questa volta sarà diversa rispetto al mio ultimo viaggio, poichè sinceramente non ho idea di quando tornerò a “casa”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non sono pronto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ci sono alcune cose che per motivi logistici o di tempo non sono riuscito a portare a termine prima della partenza. Nulla di critico, ma avrei preferito completarle prima di mettermi in viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Prima di partire volevo leggere un paio di libri dei quali invece non ho nemmeno letto una pagina. Viaggio con un bagaglio ultraleggero e quindi non c’è verso di portarli con me in India.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ho appena comprato un nuovo computer portatile e la transizione a Windows 7 è stata tutt’altro che stellare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mi mancherà la mia famiglia e mi mancheranno i miei amici.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E ci sono alcuni &lt;strong&gt;“Cosa faccio se”:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cosa faccio se mi ammalo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cosa faccio se non trovo un ospedale decente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cosa faccio se vengo aggredito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E altre cose che &lt;em&gt;sono fuori dal mio controllo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora ho realizzato che &lt;strong&gt;nessuno di noi può mai dirsi veramente pronto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ impossibile essere preparati ad affrontare ogni imprevisto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi pianificare, fare liste, avere tutti i documenti a portata di mano. Puoi fare ricerche e ottenere tutte le informazioni più aggiornate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi fare tutto, ma non sarà mai abbastanza. Accettalo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ praticamente sicuro che le cose non andranno come avevi pianificato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-1943579191099144250?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/1943579191099144250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/1943579191099144250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/02/sei-pronto-partire-no.html' title='Sei Pronto a Partire? No!'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S3Gf_WZjPII/AAAAAAAAD8Q/vmpR10vgP7k/s72-c/ToDoList.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7463413265825713748</id><published>2010-02-08T14:04:00.002+01:00</published><updated>2010-02-08T14:05:53.798+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>Il Viaggio e gli Imprevisti</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S3ALtE5vEmI/AAAAAAAAD7Q/yajEkW8mDBM/s1600-h/Afghanistan.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" kt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S3ALtE5vEmI/AAAAAAAAD7Q/yajEkW8mDBM/s400/Afghanistan.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;“Il modo migliore di viaggiare comporta un atteggiamento mentale&amp;nbsp;in cui non si è semplicemente aperti alla possibilità di fronteggiare un imprevisto, ma c'è un profondo coinvolgemento nell'imprevisto, ovvero una piena apertura alla possibilità che un incontro casuale possa cambiarci la vita per sempre"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Elisabeth Eaves, “Wanderlust,” World Hum, Feb. 12, 2009&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7463413265825713748?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7463413265825713748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7463413265825713748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/02/il-viaggio-e-gli-imprevisti.html' title='Il Viaggio e gli Imprevisti'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S3ALtE5vEmI/AAAAAAAAD7Q/yajEkW8mDBM/s72-c/Afghanistan.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6247615400028107239</id><published>2010-01-15T09:00:00.004+01:00</published><updated>2010-01-15T10:10:40.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><title type='text'>I Luoghi Migliori per Surfare nel 2010</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S038zEuj7vI/AAAAAAAAD48/H1D0L5g3atk/s1600-h/20100102-surf1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S038zEuj7vI/AAAAAAAAD48/H1D0L5g3atk/s400/20100102-surf1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Molto spesso i bravi surfisti sono anche appassionati viaggiatori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, è sempre entusiasmante surfare sulla spiaggia vicino a casa propria, per chi ne ha la possibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sapere che da qualche parte in giro per il mondo c’è l’onda perfetta pronta ad aspettarti, ecco, questo esercita un fascino irresistibile, quasi magnetico, su ogni appassionato del surf.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora un elenco dei dieci migliori luoghi per fare surf nel 2010, secondo il giudizio di Rhys Stacker.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Peniche, Portogallo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni anno Rip Curl organizza il celebre evento surfistico, The Search, in una differente località in giro per il mondo. Nel passato, la manifestazione si è tenuta a Bali, in Messico e in Cile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2009 è stata la volta di Peniche, un tranquillo villaggio di pescatori a nord di Lisbona, che ha ottenuto entusiasti consensi da parti della comunità surfistica e che pertanto si confermerà anche per il 2010 una delle mete più gettonate per i patiti delle onde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quando Andare:&lt;/em&gt; In ogni momento. Il Portogallo offre un clima temperato e onde entusiasmanti per tutto l’anno.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Bali, Indonesia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riscoperta di Bali come meta ideale per il surf proseguirà con molta probabilità anche nel 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi due-tre anni ogni rivista di surf ci ha mostrato meravigliose foto di fenomeni della tavola come Jamie O’Brien e Makila Jones, che sono soliti frequentare Bali quando in Hawaii non è il periodo ideale per surfare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bali offre luoghi spettacolari con onde mozzafiato come Uluwatu, un’atmosfera rilassata e amichevole, caldo tutto l’anno e una straordinaria varietà di cibo a poco prezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quando Andare:&lt;/em&gt; Da gennaio a marzo per evitare le orde di turisti, da maggio a settembre per cavalcare le onde migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Sri Lanka&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per anni, il conflitto tra i ribelli Tamil e l’esercito dello Sri Lanka ha insanguinato l’isola rendendo il paese una meta piuttosto pericolosa per i viaggiatori. La fine delle ostilità agli inizi del 2009 ha certamente migliorato in modo significativo la situazione nel paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le zone costiere a sud dello Sri Lanka si stanno inoltre riprendendo a seguito del devastante tsunami che nel 2004 ha colpito anche questo paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò significa che è il momento di prendere la tavola e avventurarsi sulle onde che Arugam Bay e Hikkaduwa (nel sud del paese) sono in grado di offrire agli appassionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quando Andare:&lt;/em&gt; Da novembre a marzo (costa occidentale), da maggio a settembre (costa orientale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Bournemouth, Inghilterra&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima barriera artificiale del Regno Unito ha aperto i battenti nel novembre 2009 a Boscombe (nei pressi di Bournemouth), sulla costa meridionale del paese. Le prime impressioni dei surfisti che hanno avuto la possibilità di visitare la zona raccontano della presenza di buone onde in grado di mettere alla prova anche i più esperti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La barriera artificiale di Boscombe è costata quasi 5 milioni di dollari e il corrispondente tratto di costa è oggi ben attrezzato per accogliere al meglio i viaggiatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quando Andare:&lt;/em&gt; Ottobre è il momento ideale per trovare una buona combinazione tra onde sfidanti e una temperatura dell’acqua accettabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Kirra, Australia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2010 segnerà il ritorno di Kirra ai vecchi fasti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo point break nel Queensland ha rappresentato una delle mete più popolari ed amate dai surfisti negli anni ’70 e ’80. Altre ottime mete nella zona oggi sono Burleigh Point, Duranbah Beach eSnapper Rocks.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quando Andare:&lt;/em&gt; da febbraio ad aprile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Islanda&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Islanda è oggi più economica che in passato e sempre più surfisti sfidano le rigide temperature per cavalcare le onde sulla costa dell’isola in perfetta solitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le onde più sfidanti sono concentrate presso la Reykjanes Peninsula, 30 km a sud ovest del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema principale, ovviamente, è il freddo. Una muta dello spessore di almeno 5 mm è indispensabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quando Andare:&lt;/em&gt; ottobre e novembre, dopo il picco della stagione estiva ma prima che le temperature diventino troppo rigide. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Kovalam, India&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’India potrebbe essere la vera grande sorpresa del 2010 per il surf. La stessa società che ha costruito la barriera di Boscombe ha ora in mente di realizzare un’opera simile anche a Kovalam, sulla costa sud-occidentale indiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un costo stimato di 1,5 milioni di dollari, la barriera dovrebbe essere completata entro la metà del 2010. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quando Andare:&lt;/em&gt; da maggio a settembre, anche se a partire da giugno potreste incappare nelle pioggie monsoniche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6247615400028107239?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6247615400028107239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6247615400028107239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2010/01/i-luoghi-migliori-per-surfare-nel-2010.html' title='I Luoghi Migliori per Surfare nel 2010'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/S038zEuj7vI/AAAAAAAAD48/H1D0L5g3atk/s72-c/20100102-surf1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7427101091054024412</id><published>2009-12-29T09:00:00.001+01:00</published><updated>2009-12-29T09:00:03.055+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>5 Consigli per Affrontare al Meglio i Lunghi Viaggi in Bus Quando Sei all’Estero</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SzInCwuKsYI/AAAAAAAAD3k/GsVB2eS8u7Y/s1600-h/bus.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SzInCwuKsYI/AAAAAAAAD3k/GsVB2eS8u7Y/s400/bus.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Chi ama viaggiare sa bene che, quando si è all’estero, spostarsi utilizzando i mezzi di trasporto locali si rivela spesso un’avventura, un vero e proprio viaggio nel viaggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bus è in genere un’ottima scelta perchè è un’opzione decisamente economica rispetto all’aereo o al taxi, per esempio, e consente di vivere a stretto contatto con le persone e l’ambiente più autentico del territorio che si sta visitando, rendendo l’esperienza di viaggio estremamente genuina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alcuni casi tuttavia, specialmente nelle regioni meno sviluppate del globo, percorrere lunghe distanze a bordo di un bus può rilevarsi un’esperienza addirittura traumatica: spostamenti dalla durata interminabile (anche più di 15 ore), sedili scomodi, il caldo, la confusione e le condizioni della strada possono trasformare un viaggio in bus in un autentico incubo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora alcuni consigli che ti potrebbero essere di aiuto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;&lt;strong&gt;1. Scegli con Attenzione il Posto a Sedere&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ne hai la possibilità, acquista il biglietto in anticipo in biglietteria: generalmente ti sarà possibile scegliere il posto a sedere tra quelli disponibili. Quando si viaggia in bus, i posti davanti sono usualmente i migliori poichè offrono maggior spazio alle gambe e assorbono meglio gli impatti del bus con il manto stradale.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;2. Viaggia di Notte&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Molti viaggiatori preferiscono spostarsi di giorno perchè in tal modo possono ammirare attraverso il finestrino il paesaggio circostante e perchè la luce del giorno consente di leggere, giocare a carte, scrivere, etc... &lt;br /&gt;A mio avviso, tuttavia, è preferibile viaggiare di notte, per una serie di motivi. &lt;br /&gt;In primo luogo perchè le famiglie tendono in genere a spostarsi di giorno, per cui viaggiare di notte ti consentirà di evitare sul bus la “compagnia” di bambini urlanti, animali, bagagli ingombranti e cosi via. I bus notturni, invece, sono in genere popolati da viaggiatori indipendenti, discreti e intenzionati a riposare per bene durante il tragitto. &lt;br /&gt;Un altro vantaggio è rappresentato dal fatto che i bus notturni sono spesso più economici dei bus che viaggiano di giorno, senza dimenticare peraltro che in genere i bus che viaggiano di note fanno molte meno soste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;3. Presta Attenzione al Tipo di Bus Su cui Intendi Viaggiare&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Spesso la stessa tratta tra due destinazioni è coperta da più di una compagnia di autobus. In tal caso, è opportuno valutare con attenzione il tipo di bus su cui salire a bordo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccogli informazioni presso altri viaggiatori o presso le persone del luogo e cerca di prendere un biglietto della compagnia che viene ritenuta più affidabile, più confortevole e in grado di fornire i servizi migliori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrimenti il rischio è quello di salire su un bus vecchio di 40 anni, con scomodi sedili di metallo e che effettua fermate ogni quindici minuti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;4. Prendi una Pillola!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Ovviamente non è il caso di abusarne, ma il ricorso ad una pillola che ti aiuti a dormire può certamenti aiutarti a rendere più gradevole anche un lungo e scomodo viaggio in autobus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;5. Proteggi le Tue Orecchie&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Spesso la presenza di bambini e la confusione a bordo degli autobus rendono consigliabile l’utilizzo di tappi per le orecchie che ti consentano di leggere o riposare in tranquillità. Un’alternativa efficace è rappresenta dalle cuffie per ascoltare musica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7427101091054024412?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7427101091054024412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7427101091054024412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/12/5-consigli-per-affrontare-al-meglio-i.html' title='5 Consigli per Affrontare al Meglio i Lunghi Viaggi in Bus Quando Sei all’Estero'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SzInCwuKsYI/AAAAAAAAD3k/GsVB2eS8u7Y/s72-c/bus.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-743091560905795022</id><published>2009-12-04T09:00:00.004+01:00</published><updated>2009-12-04T09:00:08.284+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>Viaggi per Scappare?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SxdgcV6TUeI/AAAAAAAAD3M/vUIs9ANdu1Y/s1600-h/runningaway.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" er="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SxdgcV6TUeI/AAAAAAAAD3M/vUIs9ANdu1Y/s320/runningaway.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Una delle critiche più frequenti che i viaggiatori di lungo termine (“vagabonders”) si vedono rivolgere viene mossa spesso proprio dai familiari e dalle persone più vicine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Generalmente questa critica viene espressa con una domanda del tipo: “Non pensi che partire così spesso per lunghi viaggi sia un pò irresponsabile e un modo per scappare dalla realtà e dai tuoi doveri?” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando poi ritorni a casa dopo un lungo viaggio per lavorare, in qualche modo pensano che tu abbia validato il loro pensiero e ti sia arreso all’evidenza che il loro mondo sia la “vera realtà”, non i tuoi viaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa percezione è piuttosto diffusa; chi fa del viaggio la propria passione e non è interessato a stabilirsi in un luogo fisso e ad avere un lavoro convenzionale a tempo indeterminato, viene immediatamente identificato come qualcuno che vuole fuggire, scappare ad ogni costo dalla realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blogger, nonché viaggiatore, Nomadic Matt, ha fornito una brillante risposta a questo tipo di critica nel suo interessantissimo post &lt;a href="http://www.nomadicmatt.com/travel-blogs/everyone-say-im-running-away/"&gt;Everyone says I’m running away&lt;/a&gt;, nel quale indubbiamente esprime sentimenti e opinioni comuni a molti vagabonders.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un buon esempio: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E a tutti coloro che mi accusano di scappare, devo dirvi una cosa – avete ragione. Avete perfettamente ragione. Sto cercando di evitare la vita. Sto evitando la vostra vita. Sto scappando dal vostro mondo “reale”. Perché, in realtà, io corro incontro ad ogni cosa – incontro al mondo, incontro alle persone, e incontro alla mia idea di libertà. Io corro incontro al mondo, non lontano dai problemi”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-743091560905795022?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/743091560905795022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/743091560905795022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/12/viaggi-per-scappare.html' title='Viaggi per Scappare?'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SxdgcV6TUeI/AAAAAAAAD3M/vUIs9ANdu1Y/s72-c/runningaway.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-736594069580992706</id><published>2009-11-27T09:00:00.007+01:00</published><updated>2009-11-27T13:53:51.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>Viaggiare e Lavorare in Australia: Come Riuscirci</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SwzQtizy-tI/AAAAAAAAD28/uOm-EGyKxBg/s1600/outback-australia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SwzQtizy-tI/AAAAAAAAD28/uOm-EGyKxBg/s320/outback-australia.jpg" yr="true" /&gt;&lt;/a&gt;Non è mai divertente trovarsi in viaggio e realizzare che il budget a disposizione si è ormai ridotto drasticamente, specialmente quando hai ancora un irrefrenabile desiderio di continuare a girovagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se però in molti paesi non è affatto agevole riuscire a lavorare legalmente a causa della complessità e dei costi necessari per ottenere i relativi visti e i permessi, una gradevole eccezione è rappresentata dall’Australia, dove è relativamente semplice riuscire a finanziare il proprio viaggio con alcuni lavori estemporanei ma del tutto in regola con le normative locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.immi.gov.au/visitors/working-holiday/"&gt;Australia’s Working Holiday visa&lt;/a&gt; è il sito delle autorità australiane rivolto a coloro che intendono visitare l’Australia, ma che al contempo vogliono anche raccimolare qualche soldo attraverso dei lavoretti nel territorio locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti backpacker, una volta ottenuto il visto, girano l’Australia in lungo e in largo, alternando gli spostamenti con periodi in cui lavorano alla raccolta frutta e riescono a mettere in tasca un pò di soldi.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Alcuni dei requisiti per il visto sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• La domanda per il visto deve essere fatta prima di entrare in Australia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Non hai già ottenuto e usufruito di un Working Holiday visa in precedenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Hai tra i 18 e i 30 anni al momento della domanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Puoi fare domanda non più di 12 mesi prima della tua data di arrivo in Australia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Non puoi portare figli con te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il costo per il visto è di $230 AUD (circa 120 Euro). Ha la durata di una anno e può essere esteso per un secondo anno se lavori in settori specifici come la pesca e la raccolta frutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon viaggio e buon lavoro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-736594069580992706?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/736594069580992706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/736594069580992706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/11/come-finanziare-il-tuo-viaggio-in.html' title='Viaggiare e Lavorare in Australia: Come Riuscirci'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SwzQtizy-tI/AAAAAAAAD28/uOm-EGyKxBg/s72-c/outback-australia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2152831186067898546</id><published>2009-11-24T09:00:00.006+01:00</published><updated>2009-11-24T15:24:14.158+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>Cos’è Davvero il Backpacking?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SwPJ3lr50_I/AAAAAAAAD2s/jDsWnKb4FAU/s1600/the-smartest-choice.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SwPJ3lr50_I/AAAAAAAAD2s/jDsWnKb4FAU/s400/the-smartest-choice.jpg" yr="true" /&gt;&lt;/a&gt;Con l’espressione backpacking si indica la semplice e diffusa formula del viaggio zaino in spalla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo termine, tuttavia, spesso vengono associati dei luoghi comuni o delle impressioni non sempre corrette e non in linea con lo spirito di questa modalità di viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora una breve sintesi di cosa il backpacking significa nella sua accezione più originaria e autentica e cosa, invece, non intende rappresentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #e69138;"&gt;Il Backpacking E’:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Un modo di viaggiare, spesso con un budget ristretto, che privilegia lo stretto contatto con la cultura locale e un’immersione nello stile di vita del luogo per meglio comprenderne gli aspetti più autentici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Un modo di viaggiare flessibile, in cui il viaggiatore è completamente aperto a variazioni di itinerari e a cambi di programma in base alle opportunità che si possono presentare durante il viaggio. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;3. Un modo di viaggiare che privilegia un bagaglio estremamente leggero ed essenziale per agevolare il movimento e gli spostamenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Un modo economico di viaggiare, muovendo dal presupposto che riducendo le tue spese puoi estendere la durata dei tuoi viaggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Un modo di viaggiare che predilige i tracciati meno battuti e gli spostamenti lenti con mezzi anche inusuali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Un’attività a volte stazionaria. Se trovi un luogo che ti affascina profondamente, nel quale ti trovi a tuo agio e del quale intendi approfondire la conoscenza, perché non fermartici un paio di settimane, mesi o addirittura anni se ne hai la possibilità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Un’esperienza di apprendimento. Il backpacking ti consente di conoscere in profondita te stesso, l’ambiente che ti circonda e le persone con cui hai l’opportunità di entrare in contatto. Rimani aperto e concediti questa possibilità di crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #e69138;"&gt;Il Backpacking NON E’:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Un modo di viaggiare esclusivo degli hippies o di chi è alla ricerca del senso della vita. Il backpacking appartiene a tutti coloro che concepiscono il viaggio come strumento di conoscenza di sé stessi e del mondo che li circonda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Una forma di viaggio di gruppo. L’ideale, secondo lo spirito del backpacking, è viaggiare da soli o insieme ad un’altra persona al massimo. Questo è l’unico modo per assicurarsi estrema mobilità, adattamento alle situazioni e facili variazioni di programma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Solo divertimento. E’ un’avventura, nel bene e nel male. Non di rado ci si perde, ci si sporca, si viene derubati, si rimane bloccati sotto un temporale e si sente nostalgia di casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Una forma di viaggio finalizzata alla visita frettolosa dei maggiori luoghi di interesse. Il backapacker vede ciò che vede, non ciò che è venuto a vedere. Il backpacker si prende tutto il tempo necessario per muoversi ed esplorare il territorio, anche quello meno conosciuto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Una perdita di tempo o un buco nel tuo curriculum. Il viaggio per il backpacker è un’esperienza di vita, è formazione, è crescita, un modo per scoprire i propri punti di forza e le proprie debolezze.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2152831186067898546?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2152831186067898546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2152831186067898546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/11/cose-davvero-il-backpacking.html' title='Cos’è Davvero il Backpacking?'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SwPJ3lr50_I/AAAAAAAAD2s/jDsWnKb4FAU/s72-c/the-smartest-choice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6672562945890836580</id><published>2009-11-20T09:00:00.067+01:00</published><updated>2009-11-20T09:52:43.125+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Le Città Più Pulite del Mondo... e Quelle Più Inquinate</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Svwbis8eeMI/AAAAAAAAD2c/NH0b0dpCnIo/s1600-h/linfen.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sr="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Svwbis8eeMI/AAAAAAAAD2c/NH0b0dpCnIo/s400/linfen.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Agli inizi di settembre, il Blacksmith Institute ha pubblicato l'annuale classifica relativa alle città più inquinate del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal canto proprio, Forbes ha invece diffuso recentemente un report relativo alle città più pulite del globo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avendo le due analisi a disposizione, è interessante fare qualche raffronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come prevedibile, le città con il maggior tasso di inquinamento sono situate nelle aree dove si trovano i mercanti emergenti del globo, come Cina, India e Russia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le città più pulite, invece, si trovano in paese pienamente sviluppati come Stati Uniti, Canada, Centro Europa e Giappone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente i risultati di queste ricerche sono opinabili e ampiamente condizionati dai parametri di riferimento utilizzati. Tuttavia, se confrontiamo le due liste, è straordinario constatare ciò che l'uomo è in grado di fare - sia nel bene che nel male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovare una città come&amp;nbsp;Calgary, con il maggior tasso di crescita in Canada, al primo posto nella classifica delle città più pulite, è davvero straordinario. D'altro canto, osservare città quali Linfen (&lt;em&gt;foto&lt;/em&gt;), in cui più di 3 milioni di abitanti non possono nemmeno stendere ad asciugare al sole i propri panni perchè li troverebbero neri di smog dopo pochi minuti, ci dimostra come abbiamo ancora notevoli margini di progresso davanti a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Le Città Più Pulite del Mondo:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;1. Calgary, Canada &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Honolulu, United States &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Helsinki, Finland &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Ottawa, Canada &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Minneapolis, United States &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Oslo, Norway &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Stockholm, Sweden &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Zurich, Switzerland &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Katsuyama, Japan &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Berne, Switzerland &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;&lt;strong&gt;Le Città Più Inquinate del Mondo:&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;1. Linfen, China &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Tianying, China &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Sukinda, India &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Vapi, India &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. La Oroya, Peru &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Dzerzhinsk, Russia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Norilsk, Russia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Chernobyl, Ukraine &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Sumgayit, Azerbaijan &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Kabwe, Zambia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6672562945890836580?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6672562945890836580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6672562945890836580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/11/le-citta-piu-pulite-del-mondo-e-quelle.html' title='Le Città Più Pulite del Mondo... e Quelle Più Inquinate'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Svwbis8eeMI/AAAAAAAAD2c/NH0b0dpCnIo/s72-c/linfen.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3020862349705242945</id><published>2009-11-16T09:00:00.004+01:00</published><updated>2009-11-17T02:43:06.106+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>12 Consigli per Volare Senza Stress</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Svp4j3dUx3I/AAAAAAAAD2E/6TEoSMPLIY4/s1600-h/take_off_wtlphotos_flickr.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sr="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Svp4j3dUx3I/AAAAAAAAD2E/6TEoSMPLIY4/s400/take_off_wtlphotos_flickr.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Gli spostamenti in aereo rappresentano inevitabilmente una parte importante dei tuoi viaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non trascurare questa fase perché probabilmente non potrai dormire per tutto il tempo durante un viaggio a lungo raggio ed è sempre meglio arrivare a destinazione in buona forma!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora alcuni consigli per gestire al meglio il tuo volo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;1. Richiedi un Posto in Corridoio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Anche se forse sarai disturbato dagli altri passeggeri che ti chiederanno di farli passare per uscire e rientrare dal loro posto nella fila, il corridoio è decisamente la scelta migliore: hai maggiore libertà di movimento e puoi alzarti, camminare e rimetterti a sedere ogni volta che vuoi. Quindi, a meno che tu non voglia davvero vedere la Terra da 10.000 metri di altezza ogni 5 minuti per 10 ore di viaggio, scegli il posto in corridoio.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;&lt;strong&gt;2. Non Dormire Troppo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dormire troppo a lungo non gioverebbe al tuo fisico e non agevolerebbe il superamento del jet lag una volta giunto a destinazione. Non sforzarti di dormire, tre ore di sonno in un viaggio di 9-10 ore saranno già sufficienti. Per consentire al tuo corpo di riposare, prova semplicemente a chiudere gli occhi e a rilassarti, magari cercando di focalizzare la tua attenzione sul respiro e dedicandoti alla meditazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;3. Non Esagerare con i Programmi di Intrattenimento&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ogni compagnia aerea che opera viaggi intercontinentali offre ai propri clienti un ricco programma di intrattenimento a bordo: film, programmi TV, documentari, musica e giochi. In base alla mia esperienza, è consigliabile vedere al massimo un paio di film, altrimenti si rischia di amplificare la sensazione di stanchezza e stordimento che può accompagnare un lungo viaggio. Cerca di bilanciare l’utilizzo di programmi di intrattamento con un pò di riposo, conversazione con i tuoi vicini e un discreto esercizio fisico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;4. Tieni in Esercizio i Tuoi Muscoli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questo non significa che devi correre avanti e indietro per il corridoio ogni 15 minuti (gli assistenti di volo ti guarderebbero un pò perplessi), ma cerca di riattivare con una certa regolarità tutti i tuoi gruppi muscolari. Tieni in movimento specialmente le gambe, ma non dimenticare le spalle e il collo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;5. Adattati al Nuovo Orario&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Una volta salito sull’aereo, regola il tuo orologio in base al fuso orario di destinazione. Se possibile, prova ad adattarti al nuovo orario già 1-2 giorni prima della partenza. E comunque, quando sei a bordo dell’aereo, pensa e agisci in accordo all’orario di destinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;6.&amp;nbsp;Preparati per Eventuali Contrattempi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il trasporto aereo è una delle modalità di viaggio più sicure e meglio organizzate, tuttavia anche in questo settore non tutto può sempre filare liscio. I voli possono essere cancellati, problemi tecnici possono postporre il volo di diverse ore e uno sciopero improvviso può stravolgere ogni programmazione. Tieniti pronto per afforntare imprevisti di questo genere e non farti prendere dal panico. Alla fine, riuscirai comunque ad arrivare a destinazione, questo è ciò che conta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;7. Togliti le Scarpe&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non è uno scherzo. La prima volta che ho visto i miei colleghi togliersi le scarpe a bordo sono rimasto alquanto sorpreso. Ma dopo tre ore di viaggio, i miei piedi si erano gonfiati e iniziavano a farmi male, allora ho capito quanto fosse importante togliersi le scarpe. Tieni comunque i calzini, ti aiuteranno a mantenere i piedi al caldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;8. Tieni i Biglietti e il Passaporto a Portata di Mano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non infilare biglietti e passaporto in fondo al bagaglio a mano. Tienili sempre a portata, prefribilment in una tasca laterale dei pantaloni. Soprattutto in aeroprot ne avrai bisogno con una certa frequenza: al check in, al controllo sicurezza e al controllo immigrazione. Potresti averne bisogno anche in volo per completere le “arriving cards” (quei fogli che vari paesi richiedono di compilare prima di farvi entrare nel loro territorio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;9. Metti un’Etichetta con il Tuo nome sui Bagagli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Metti un’etichetta su ogni bagaglio, sia su quelli che spedisci che sul bagaglio a mano. Sarà molto più agevole riuscire ad identificarli e nel caso in cui vadano smarriti sarà più facile farteli recapitare. Se vuoi riconoscere con più facilità il tuo bagaglio tra quelli che arrivano sul nastro trasportatore, mettici su una etichetta grande e colorata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;10. Gli Aeroporti Sono Parte del Viaggio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mi piace andare in giro negli aeroporti, osservare gli altri viaggiatori e scoprire le peculiarità degli aeroporti negli altri paesi. Non ritengo l’aeroporto un semplice luogo di transito, una sosta poco significativa nel mio itinerario. Per me l’aeroporto è parte integrante del viaggio, con le proprie sorprese, le proprie persone e le opportunità che può offrirmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;11. Porta un Maglione in Più a Bordo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sebbene molte compagnie aeree mettano a disposizione dei passaggeri delle coperte extra, a bordo la temperatura può essere davvero bassa. Meglio portarsi un maglione in più da utilizzare in caso di necessità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;12. Idradati&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’aria all’interno degli aeroplani è estremamente secca, a causa delle condizioni di pressurizzazione. E’ dunque piuttosto facile trovarsi rapidamente disidradati ma è altrettanto semplice adottare le precauzioni per evitare questo inconveniente. Bevi frequentemente e utilizza creme idratanti, se necessario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3020862349705242945?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3020862349705242945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3020862349705242945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/11/12-consigli-per-volare-senza-stress.html' title='12 Consigli per Volare Senza Stress'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Svp4j3dUx3I/AAAAAAAAD2E/6TEoSMPLIY4/s72-c/take_off_wtlphotos_flickr.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2720340595627022440</id><published>2009-11-13T09:00:00.002+01:00</published><updated>2009-11-13T09:44:28.651+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>9 Modi per Guadagnare Soldi Mentre Sei In Giro per il Mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SvKd4kv0HhI/AAAAAAAAD18/O-TLaEeBfZM/s1600-h/fruit%2520picking.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400552498433105426" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SvKd4kv0HhI/AAAAAAAAD18/O-TLaEeBfZM/s400/fruit%2520picking.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 267px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;Sei appena arrivato nell’ostello che avevi cercato con tanta fatica, prendi il portafogli per pagare e ti accorgi che è vuoto, non c’è neanche una banconata dentro. Solamente ricevute e altri pezzi di carta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti rendi conto che sei rimasto senza un soldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imbarazzato, ti scusi con l’addetto dell’ostello e inizi a frugare nel tuo zaino, alla disperata ricerca di qualche spicciolo. Niente da fare. Tutto ciò che ti è rimasto sono solamente dei calzini sporchi, un conto in banca in rosso e un’irrefrenabile voglia di avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fai? Telefoni mortificato alla tua famiglia o ai tuoi amici per farti mandare un pò di soldi per il viaggio di ritorno? Oppure ti ingegni a trovare un modo fantasioso e originale per raccimolare qualche soldo per proseguire il tuo amato viaggio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se intendi optare per la seconda scelta, eccoti alcune idee:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;1. Raccoglitore di Frutta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La raccolta frutta e il lavoro manuale in fattoria sono una delle opzioni di lavoro preferite da numerosi viaggiatori che intendono stare in giro a lungo. Il lavoro in genere è piuttosto duro, ma i vantaggi sono notevoli: si guadagnano un pò di soldi, si incontrano tanti nuovi amici e si gode della vita all’aria aperta. Le migliori risorse in rete al riguardo sono &lt;a href="http://www.transitionsabroad.com/listings/work/shortterm/farm_jobs_agriculture.shtml"&gt;Transitions Abroad&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://matador.org/a-first-timers-gudie-to-wwoof-ing/"&gt;Guide to WWOOFING&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://thetravelersnotebook.com/how-to/how-to-find-paying-work-while-traveling-in-europe/"&gt;Finding Paying Work in Europe&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;2. Aiutante in Cucina&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Prova l’emozionante esperienza di far parte dello staff di una cucina di un ristorante. Lo stress, la frenesia e lo spirito di gruppo ti travolgeranno. E chissà, magari questa esperienza potrebbe aprirti le porte per una folgorante carriera come chef così come è accaduto al celeberrimo &lt;a href="http://www.anthonybourdain.net/"&gt;Anthony Bourdain&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;3. Blogger di Viaggio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per molti viaggiatori è il sogno per eccellenza: poter andare in giro per il mondo e finanziarsi raccontando su un blog le proprie esperienze. Non è facile, ma neppure impossibile. Leggete &lt;a href="http://www.bravenewtraveler.com/2006/10/31/travel-writing-start-with-the-opening/"&gt;questo articolo (in inglese)&lt;/a&gt; per avere dei consigli su come iniziare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;4. Fotografo di Viaggio&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;National Geographic forse non busserà mai alla tua porta, ma ciò non significa certo che le tue foto non meritano un vasto pubblico. Prova a vendere le fotografie dei tuoi viaggi alle riviste specializzate (online e non) oppure attraverso siti specializzati come &lt;a href="http://www.andespressagency.com/"&gt;Andes Press Agency&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.gettyimages.com/"&gt;Getty Images&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;5. Video Giornalista&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Con l’avvento di YouTube, i video amatoriali sono divenuti assai popolari. Prova a raccimolare qualche soldo mettendo su il tuo&lt;a href="http://thetravelersnotebook.com/photography-q-a/3-considerations-for-hosting-your-own-travel-vblog/"&gt; vblog&lt;/a&gt; o semplicemente vendendo i tuoi video a qualche &lt;a href="http://www.free-press-release.com/news/200804/1208070336.html"&gt;sito specializzato&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;6. Artista di Strada&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se hai il talento del giocoliere o del disegnatore, questa è un’ottima opportunità per guadagnare un pò di soldi e finanziare il tuo viaggio. Assicurati sempre di non infrangere la legge del paese in cui ti trovi, spesso sono previste delle restrizioni a questo genere di attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;7. Commesso in una Libreria&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Aiuti i clienti mettendo in mostra il tuo lato più “intellettuale” e ricavi qualche soldino, con in più la possibilità di leggere tutti i libri che vuoi. Accertati di avere il permesso di lavoro, se necessario. Un’eccellente alternativa è a Parigi, nel rinomato &lt;a href="http://www.shakespeareco.org/"&gt;Shakespeare and Company&lt;/a&gt; dove il proprietario offre un posto letto e un lavoro a patto che tu prometta di leggere almeno un libro al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;8. Comparsa nei Film&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Contolla sui siti delle &lt;a href="http://www.daria-cast.u69.de/1go-modelcasting/"&gt;agenzie di casting&lt;/a&gt; o sui giornali locali se nella città in cui ti trovi stanno girando un film e hanno bisogno di comparse. E’ un’ottima idea per guadagnare facilmente un pò di soldi e magari venire scovato da qualche talent scout.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;9. In barca col Vento in Poppa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lanciati nell’avventura in mare facendoti assoldare come aiutante su uno yacht o su una nave da crociere. Consulta il sito &lt;a href="http://www.globalcrewnetwork.com/"&gt;crew job sites&lt;/a&gt; per individuare ciò che fa per te. E’ un modo estremamente efficace per assaporare in pieno il senso di libertà, finanziare i tuoi viaggi e raggiungere la prossima meta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare in giro per il mondo con pochi soldi può rappresentare una sfida ardua, soprattutto agli inizi, ma attraverso l’immaginazione e l’entusiasmo potrai vivere esperienze entusiasmanti ed esaltanti. Ci sono sempre opportunità pronte ad attendere il viaggiatore intrepido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho dimenticato qualche idea per fare soldi in viaggio? Condividi i tuoi pensieri nei commenti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2720340595627022440?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2720340595627022440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2720340595627022440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/11/9-modi-per-guadagnare-soldi-mentre-sei.html' title='9 Modi per Guadagnare Soldi Mentre Sei In Giro per il Mondo'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SvKd4kv0HhI/AAAAAAAAD18/O-TLaEeBfZM/s72-c/fruit%2520picking.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-5538317633868747509</id><published>2009-11-10T09:00:00.002+01:00</published><updated>2009-11-10T09:15:23.970+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Etiopia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sri Lanka'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Laos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Colombia'/><title type='text'>Non è poi un Paese Così Pericoloso</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SvD3O5q8IWI/AAAAAAAAD0Q/mojQt9yAivs/s1600-h/dangerous+destinations.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400087788588376418" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SvD3O5q8IWI/AAAAAAAAD0Q/mojQt9yAivs/s400/dangerous+destinations.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 232px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 369px;" /&gt;&lt;/a&gt;Le notizie positive a volte non ottengono dai mezzi di informazione la visibilità che probabilmente meritano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornali e TV sono sempre pronte a fornirci indicazioni su luoghi dove &lt;em&gt;non&lt;/em&gt; andare, in quanto pericolosi, devastati da conflitti armati o governati da brutali regimi militari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò a cui spesso non viene dato risalto, in questi casi, è l’evoluzione delle situazioni in tali paesi e un aggiornamento completo quando il livello di pericolo si è drasticamente ridotto o è addirittura divenuto insussistente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forbes Traveler ha recentemente pubblicato un articolo dal titolo &lt;a href="http://www.forbestraveler.com/adventure/danger-destinations-2009-story.html?partner=fp-danger"&gt;Not-So-Dangerous Destinations&lt;/a&gt;, che ha l’obiettivo di dare risalto a quei luoghi finora ritenuti pericolosi ma che oggi possono rappresentare un’ottima scelta per i viaggiatori più intrepidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i paesi “emergenti” oggi ritenuti assai più sicuri che in passato figurano lo Sri Lanka, il Laos (foto), l’Etiopia e la Colombia, solo per citarne alcuni.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Ovviamente, prima di partire informati, fai tutte le necessarie ricerche sulla sicurezza nel paese in cui intendi recarti, anche in considerazione del fatto che le situazioni a volte mutano piuttosto rapidamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo riguardo, dai sempre un’occhiata sul sito &lt;a href="http://www.asigroup.com/HOTSPOTS.asp"&gt;Hot Spots,&lt;/a&gt; che offre una newsletter gratuita con aggiornamenti tempestivi sul livello di sicurezza nelle diverse aree del mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-5538317633868747509?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5538317633868747509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5538317633868747509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/11/non-e-poi-un-paese-cosi-pericoloso.html' title='Non è poi un Paese Così Pericoloso'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SvD3O5q8IWI/AAAAAAAAD0Q/mojQt9yAivs/s72-c/dangerous+destinations.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3916439473079876567</id><published>2009-11-06T09:00:00.007+01:00</published><updated>2009-11-06T09:26:15.139+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Guida Pratica per Viaggiatori Minimalisti</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Su_sDdJ3RFI/AAAAAAAAD0A/icQJk0aJlek/s1600-h/20091028travel.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399794022350275666" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Su_sDdJ3RFI/AAAAAAAAD0A/icQJk0aJlek/s400/20091028travel.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 400px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 365px;" /&gt;&lt;/a&gt;“Il tuo bagaglio è tutto qui?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la domanda che con maggiore frequenza viene posta a Karol Gajda (autore del blog &lt;a href="http://ridiculouslyextraordinary.com/"&gt;Ridiculously Extraordinary&lt;/a&gt;) ogni volta che si trova in giro per il mondo in uno dei suoi lunghi viaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo l’autore, la maggior parte delle persone per un weekend porta con sè un bagaglio più grande di quanto abbia fatto lui nel suo più recente viaggio, durato 100 giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vantaggio di essere in viaggio con un bagaglio estremamente ridotto è evidente: è agevole spostarsi, puoi camminare senza fatica e non hai valigie ingombranti che ti potrebbero complicare la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come riuscire a viaggiare con un bagaglio leggero e vivere al meglio la tua esperienza di viaggio minimalista?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i consigli di Karol:&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;1) Il primo passo di un viaggio minimalista è utilizzare uno zaino più piccolo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non hai spazio sufficiente per portare tutto quello che vorresti, sei necessariamente “costretto” a portare il minimo indispensabile e lasciare a casa tutto ciò di cui in viaggio non avrai un effettivo bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente utilizzo uno zaino da 32 litri: tanto per darvi un’idea, uno zaino da 32 litri ha la stessa capienza degli zaini che usavamo per andare a scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con me porto anche una piccola borsa capiente a sufficienza per contenere un libro, un iPod e il mio piccolo laptop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso mettere tutto dentro lo zaino, ma la borsa più piccola è comodissima per andare in giro durante la giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vantaggio principale dello zaino rispetto al trolley, per esempio, è la maggiore facilità e comodità nel portarlo con me in giro durante i miei spostamenti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;&lt;br /&gt;2) Indipendentemente dalla durata del tuo viaggio, porta con te non più di 3 magliette.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scegli magliette di un colore neutro, in modo tale che possano essere agevolmente combinate con altri colori, così non dovrai preoccuparti di come abbinare le magliette ai pantaloni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In viaggio ho portato con me 2 magliette nere, una maglietta arancione e un paio di pantaloni color khaki.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’eventualità che faccia più fresco, ho una maglietta a manica lungo e una giacca antivento leggera di colore nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le scarpe, ho un paio di scarpe da ginnastica e un paio di infradito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;3) Lava i tuoi vestiti nel lavandino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Ovviamente, portando con te solamente 3 magliette, avrai bisogno di dedicarti frequentamente al bucato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lava le magliette nel lavandino con una saponetta e stendile ad asciugare su uno dei quei fili elastici che si trovano facilmente nei negozi per campeggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mattino dopo la tua maglietta sarà asciutta. Se è ancora un pò umida, indossala lo stesso, si asciugherò rapidamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;4) Se le cose si mettono male, compra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Porta con te il minimo indispensabile, ma sii pronto a comprare ciò di cui potresti avere bisogno.&lt;br /&gt;A meno che non ti rechi nei posti più sperduti, sarà sempre piuttosto agevole trovare ciò di cui hai bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio è divertimento. A chi piacerebbe trascinarsi dietro un bagaglio pesante su per scale, ascensori, autobus e treni? Un bagaglio leggero rende il viaggio più semplice ed agevole!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3916439473079876567?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3916439473079876567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3916439473079876567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/11/guida-pratica-per-il-viaggiatore.html' title='Guida Pratica per Viaggiatori Minimalisti'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Su_sDdJ3RFI/AAAAAAAAD0A/icQJk0aJlek/s72-c/20091028travel.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-4524128033976580641</id><published>2009-11-03T07:00:00.002+01:00</published><updated>2009-11-06T09:27:39.186+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>14 Oggetti Indispensabili da Portare nel Tuo Viaggio Intorno al Mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SusdstAJOeI/AAAAAAAADzw/mnB2eN4M3RU/s1600-h/20080320travel.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398441232165321186" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SusdstAJOeI/AAAAAAAADzw/mnB2eN4M3RU/s400/20080320travel.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 242px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 380px;" /&gt;&lt;/a&gt;Preparare lo zaino per un lungo viaggio in giro per il mondo può rappresentare una vera sfida. Devi portare con te l’occorrente per adattarti a una varietà di climi diversi, sostenerti economicamente, essere pronto ad affrontare situazioni e condizioni non sempre prevedibili, il tutto ovviamente senza appesantirti troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che decidi di portare con te per un viaggio intorno al mondo dipende essenzialmente dalle attività che intendi intraprendere e dai luoghi specifici che hai pianificato di visitare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono le cose che durante i miei viaggi si sono rivelate indispensabili:&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;1. Giacca Leggera Antivento&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Puoi utilizzarla in ambienti e climi diversi, protegge in caso di temperautre fresche e non è troppo pesante in luoghi più caldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;2. Bancomat&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli ATM sono ormai presenti in quasi tutte le aree del mondo e ottenere denaro in valuta locale è ora divenuto alquanto agevole. Per sicurezza, porta con te almeno due bancomat di due conti diversi, nel caso uno dei due non funzioni. Prima di partire verifica l’entità della commissione applicata dalla tua banca per ogni prelievo all’estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;3. K-Way&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In caso di pioggia è indispensabile ed è molto più pratico da portare rispetto a un ombrello. I modelli più ampi ti consentono di tenere al riparo anche il tuo zaino. Puoi utilizzare il k-way anche come base su cui sederti su superfici bagnate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;4. Cappello&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In alcune aree del mondo il sole può essere davvero pericoloso se non sei in grado di proteggerti adeguatamente. Per prevenire colpi di sole e scottature sul capo, il cappello è la soluzione più semplice ed efficace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;5. Infradito&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono comode, le puoi usare dovunque, dalle docce negli ostelli alle spiaggie incontaminate. Puoi camminarci agevolmente per strada e sono facili da togliere quando necessario, per esempio all’ingresso di templi o case in cui devi entrare scalzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;6. Sacco a pelo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Se non vuoi portare con te un sacco a pelo, munisciti almeno di un lenzuolo. Puoi piegarlo e riporlo agevolmente nello zaino. Potrai utilizzarlo per sdraiarti su letti e divani di dubbia pulizia o usarlo come copertina in occasione di freddi viaggi in bus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;7. Sacchetti impermeabili&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono estremamente utili per proteggere dall’acqua importanti documenti, telefonini o fotocamere. Puoi utlizzarli anche per prevenire eventuali fuoriscite di liquidi (shampoo, etc...) che potrebbero riversarsi in tutto lo zaino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;8. Filo elastico resistente&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un filo elastico resistente con due ganci ai lati è estremamente utile per appendervi ad asciugare vestiti bagnati. Puoi utilizzarlo anche per legare oggetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;9. Torcia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Spesso è indispensabile, soprattutto nelle zone più remote dove l’elettricità scarseggia. Meglio optare per i modelli a ricarica manuale per evitare che le batterie ci piantino in asso proprio quando più abbiamo bisogno della torcia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;10. Zainetto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E’ utile per girare di giorno quando vuoi portare con te alcuni oggetti come k-way, fotocamera, giacchetto. Scegline uno che abbia numerose tasche e che sia resistente. L’ideale sono i modelli che possono essere piegati e riposti nello zaino da viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;11. Coltellino multi-uso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I modelli più utili sono quelli che contengono il coltello, le forbici, un piccolo cacciavite e l’apribottiglia – accessori sufficienti per un viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;12. Cintura porta-soldi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E’ fondamentale per custodire al sicuro soldi, carte di credito e passaporto. Ci sono anche modelli che si legano al braccio o alla gamba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;13. Adattatori&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Prima di partire acquista un adattatore universale, così in qualsiasi parte del mondo non avrai problemi a ricaricare telefoni e fotocamere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc6600;"&gt;14. Pareo o piccolo asciugamano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Puoi utilizzarli nei più svariati modi: ti ci puoi sdraiare in spiaggia o usarli per asciugarti. Gli asciugamani in microfibra sono i migliori perchè si asciugano rapidamente, mentre il pareo, una volta bagnato, impiega molto più tempo ad asciugarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho dimenticato qualcosa? Fammelo sapere nei commenti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-4524128033976580641?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4524128033976580641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4524128033976580641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/11/14-oggetti-indispensabili-da-portare.html' title='14 Oggetti Indispensabili da Portare nel Tuo Viaggio Intorno al Mondo'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SusdstAJOeI/AAAAAAAADzw/mnB2eN4M3RU/s72-c/20080320travel.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8604300961401311973</id><published>2009-09-18T07:38:00.008+02:00</published><updated>2009-11-06T09:30:01.372+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>8 Eccellenti Consigli di Viaggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SrMdise-TwI/AAAAAAAADxQ/PL456RvLE_o/s1600-h/20080502-road.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382678461531705090" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SrMdise-TwI/AAAAAAAADxQ/PL456RvLE_o/s400/20080502-road.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 240px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 360px;" /&gt;&lt;/a&gt;John Flinn, scrittore della rubrica di viaggi del San Francisco Chronicle, ha scritto un interessante aritcolo dal titolo “&lt;a href="http://www.sfgate.com/cgi-bin/article.cgi?f=/c/a/2006/03/12/TRGOIHLCV11.DTL"&gt;Idle thoughts on street food, postcards, diets and bribery&lt;/a&gt;“, che raccoglie alcuni utilissimi consigli, osservazioni e suggerimenti per coloro che amano viaggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco gli otto consigli a mio avviso più interessanti:&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;1 - Quando viaggi con un budget limitato, vale sempre la pena di optare per il livello appena superiore rispetto all'opzione più economica. Cinque dollari spesso rappresentano la differenza tra lo squallido e l'accettabile, tra un ostello sporco e una guesthouse pulita, tra un viaggio seduto su una panca di un camion e un post più confortevole su un autobus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 - Il cibo sulle bancarelle di strada è spesso squisito e decisamente economico: accertati tuttavia che venga cotto lì davanti a te, non mangiare ciò che è già da un pò sulla bancarella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 - Non esagerare con l'inviare lunghe email ad amici e parenti mentre sei in viaggio. Prova a mandargli una cara vecchia cartolina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 - Sforzati di essere estroverso. Parla alla persone e ti si presenteranno straordinarie opportunità, avventure e sorprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 - Ritagliati del tempo per girare a caso, senza meta. I momenti magici raramente si concretizzano quando segui un itinerario rigido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 - Sforzati di alzarti presto. Prima delle 9 del mattino anche i luoghi più turistici sono spesso ancora quasi deserti. Approfittane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7 - Quando le cose non vanno per il verso giusto, ricorda a te stesso che la disavventura di oggi diventerà un divertente ricordo di domani. I tuoi amici non vogliono sentirsi raccontare quanto sia bello il Taj Mahal. Vogliono che gli racconti di quando quell'autista psicopatico ti ha cacciato a calci fuori dal bus lasciandoti per strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 - Un viaggio imperfetto è sempre molto meglio di un viaggio perfetto che non intraprenderai mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8604300961401311973?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8604300961401311973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8604300961401311973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/09/8-eccellenti-consigli-di-viaggio-da.html' title='8 Eccellenti Consigli di Viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SrMdise-TwI/AAAAAAAADxQ/PL456RvLE_o/s72-c/20080502-road.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8794607129529525649</id><published>2009-09-15T08:03:00.004+02:00</published><updated>2009-11-06T09:30:45.607+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tibet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='India'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volontariato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Opportunità di Volontariato nella Comunità Tibetana di McLeod Ganj, India</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sq8ugIsh4rI/AAAAAAAADxA/Ch4zVDptYKI/s1600-h/3440765-Tibetan-flag--view-of-Mcleod-Ganj-1.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381571209355977394" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sq8ugIsh4rI/AAAAAAAADxA/Ch4zVDptYKI/s400/3440765-Tibetan-flag--view-of-Mcleod-Ganj-1.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 300px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;McLeod Ganj è una piccola cittadina che si trova nei pressi di Dharamsala, nell'India del nord, ed è resa famosa in tutto il mondo dalla presenza del Dalai Lama e di altri migliaia di Tibetani in esilio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanti fossero interessati ad entrare in stretto contatto con la cultura tibetana, questa affascinante località offre alcune interessanti opportunità di volontariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La comunità tibetana in esilio sta infatti lottando per conservare la propria identità culturale, e il supporto di quanti sono sinceramente intenzionati a sostenerla viene profondamente apprezzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono disponibili opportunità di volontariato sia a breve che a lungo termine. In genere non è richiesta alcuna esperienza precedente, quanto piuttosto spirito di adattamento e buona volontà. Anche la conoscenza dell'inglese non deve necessariamente essere perfetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un breve elenco delle opportunità principali:&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;1. &lt;a href="http://www.lhasocialwork.org/"&gt;Lha Charitable Trust&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In un edificio ricco di charme, puoi offrire il tuo tempo e le tue capacità per lezioni di computer, assistenza sanitaria, conversazioni in inglese e in frances, raccolte fondi, iniziative ambientali, corsi di yoga e di massaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. &lt;a href="http://www.tibetcenter.org/"&gt;Tibet Hope Center&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno nel tardo pomeriggio, potrai partecipare a conversazioni in inglese oppure offrirti come insegnante in numerose altre discipline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. &lt;a href="http://www.volunteertibet.org/"&gt;Volunteer Tibet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Specializzato in opportunità di volontariato a lungo termine, Volunteer Tibet assegna i volontari alle iniziative e ai progetti ideati dalle diverse organizzazioni no-profit che operano nella zona. Sono richiesti musicisti, coordinatori di programmi scolastici, webmaster e designer, esperti di computer, traduttori, giardinieri, scrittori, consulenti, dentisti, fisioterapisti e altri specialisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. &lt;a href="http://www.guchusum.org/"&gt;Gu-Chu-Sum&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Piccola organizzazione che offre supporto alle famiglie dei prigionieri politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. &lt;a href="http://www.tibetrogpa.org/"&gt;Rogpa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rogpa ricerca volontari che possano offrire il proprio sostegno nell'asilo locale. L'obiettivo è quello di offrire assistenza ai bambini di genitori single o dotati di scarse risorse economiche. E' una delle opportunità preferite dai volontari. Puoi anche dare una mano nel piccolo negozio adiacente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8794607129529525649?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8794607129529525649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8794607129529525649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/09/opportunita-di-volontariato-nella.html' title='Opportunità di Volontariato nella Comunità Tibetana di McLeod Ganj, India'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sq8ugIsh4rI/AAAAAAAADxA/Ch4zVDptYKI/s72-c/3440765-Tibetan-flag--view-of-Mcleod-Ganj-1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-4623222865581432072</id><published>2009-09-11T07:00:00.003+02:00</published><updated>2009-11-06T09:32:32.329+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Medioriente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iraq'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kurdistan'/><title type='text'>Kurdistan: Viaggio nell' "Altro Iraq"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SqnoW3tj2XI/AAAAAAAADww/nJVyVPyepxU/s1600-h/kathmann,kurdistan1.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380086709480577394" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SqnoW3tj2XI/AAAAAAAADww/nJVyVPyepxU/s400/kathmann,kurdistan1.jpg" style="cursor: hand; float: left; height: 262px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;Il Medioriente ha sempre rappresentato una delle regioni più intriganti per i viaggiatori di ogni epoca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ora sorprendente rilevare come stia nascendo un'industria del turismo addirittura in Iraq, proprio in uno dei luoghi più devastati da decenni di conflitti e ritenuto fino ad oggi assolutamente off limits per i viaggiatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Kurdistan iracheno si sta infatti proponendo come l' "Altro Iraq", e non senza una buona ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Kurdistan è infatti una regione che nel territorio iracheno gode di un elevato grado di autonomia rispetto al governo centrale di Baghdad. Il territorio ha delle proprie regole in tema di visti e di immigrazione e, ciò che più conta, è l'area più sicura dell'intero Iraq: l'ufficio turistico locale orgogliosamente sottolinea come nel Kurdistan dal 2003 non si registrino rapimenti o omicidi di viaggiatori stranieri.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;In aggiunta a tale relativa stabilità, la regione vanta anche ingenti risorse petrolifere, che hanno attratto massicci investimenti dall'estero: ciò ha comportato uno sviluppo delle infrastrutture del Kurdistan molto più significativo che nel resto dell'Iraq e oggi gli abitanti della regione godono di uno stile di vita qualitativamente più elevato della media del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un contributo allo sviluppo turistico della regione è venuto anche dalla Lonely Planet, che ha incluso il Kurdistan nell'ultima edizione della guida sul Medioriente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rischi, tuttavia, sono presenti e non sono affatto trascurabili. Tre viaggiatori americani che si erano avventurati in un trekking ai confini con l'Iran sono stati arrestati e presi in custodia dalle autorità iraniane per avere varcato il confine. Come per molti paesi, è indispensabile effettuare delle approfondite ricerche prima di mettersi in viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco di seguito alcune informazioni di base che possono essere reperite in rete (in inglese):&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wikitravel.org/en/Kurdistan"&gt;Kurdistan&lt;/a&gt; — dal sito Wikitravel.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cordite.org.au/features/lucina-kathmann-destination-kurdistan"&gt;Destination Kurdistan&lt;/a&gt; — articolo di viaggio con molte informazioni interessanti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://backpackiraq.blogspot.com/"&gt;Backpacking Iraqi Kurdistan&lt;/a&gt; — un blog gestito da viaggiatori.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lonelyplanet.com/thorntree/thread.jspa?threadID=1347282"&gt;Kurdistan travel guide&lt;/a&gt; — guida dettagliata della regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tu hai mai viaggiato in Iraq o in Kurdistan? Se ti va, condividi la tua esperienza lasciando un commento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-4623222865581432072?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4623222865581432072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4623222865581432072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/09/kurdistan-viaggio-nell-altro-iraq.html' title='Kurdistan: Viaggio nell&apos; &quot;Altro Iraq&quot;'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SqnoW3tj2XI/AAAAAAAADww/nJVyVPyepxU/s72-c/kathmann,kurdistan1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8742115390975508162</id><published>2009-09-08T07:00:00.001+02:00</published><updated>2009-09-08T08:46:53.822+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Invia il Tuo Video e Viaggia Gratis in Thailandia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SqX91pu10eI/AAAAAAAADwY/VxcvXFx7Wyg/s1600-h/longboat.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5378984428141138402" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 265px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SqX91pu10eI/AAAAAAAADwY/VxcvXFx7Wyg/s400/longboat.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Inviate tramite You Tube un video della durata di 1 minuto presentando voi e il vostro compagno di viaggio, indicando quale delle 5 destinazioni possibili vorreste esplorare (Bangkok, Phuket, Pattaya, Chiang Mai, o Koh Samui), i motivi della vostra scelta e come intendete realizzare un reportage della località indicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo, in sintesi, il regolamento del concorso “&lt;a href="http://www.ultimatethailandexplorer.com/"&gt;The Ultimate Thailand Explorers&lt;/a&gt;“ che l’Ente per il Turismo della Thailandia ha lanciato in rete in questi giorni per promuovere le affascinanti località dell'antico Siam.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro che verranno scelti (5 team da due persone ciascuno selezionati in parte da una giuria specializzata e in parte dal pubblico) avranno la possibilità di viaggiare in Thailandia e visitare la località prescelta, realizzando un reportage completo dell'avventura attraverso cui condividere la propria esperienza con il web. In particolare verrà richiesto di creare un blog, un profilo su Facebook e su Twitter, ed inviare filmati su Youtube e foto Flickr.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I requisiti fondamentali per la partecipazione sono la conoscenza della lingua inglese, l’età minima di 21 anni, e la disponibilità a viaggiare in Thailandia nel periodo 8 - 16 dicembre 2009 ed il 2 febbraio 2010 (per la presentazione del reportage realizzato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se siete interessati, vi invito a visitare il &lt;a href="http://www.ultimatethailandexplorers.com/"&gt;sito del concorso&lt;/a&gt;. La scadenza per l’invio dei video di presentazione è il prossimo 15 ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona fortuna!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8742115390975508162?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8742115390975508162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8742115390975508162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/09/invia-il-tuo-video-e-viaggia-gratis-in.html' title='Invia il Tuo Video e Viaggia Gratis in Thailandia'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SqX91pu10eI/AAAAAAAADwY/VxcvXFx7Wyg/s72-c/longboat.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3164821208642391287</id><published>2009-09-04T07:00:00.002+02:00</published><updated>2009-09-04T08:23:05.528+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Vagabonding con Rolf Potts: 5 Cose da Evitare Quando Sei in Viaggio</title><content type='html'>&lt;p&gt;1) Non pianificare il tuo viaggio nei minimi dettagli. Lascia ai tuoi itinerari tempo in abbondanza per svilupparsi in modo spontaneo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;2) Se hai poco tempo a disposizione, non pianificare un programma dai ritmi frenetici pur di cercare di vedere il più possibile: meglio fare l'esperienza di vivere una singola città per cinque giorni piuttosto che visitare cinque città in cinque giorni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;3) Non limitare il tuo itinerario alle zone turistiche, le quali saranno spesso sovraffolate e maggiormente costose. Avventurati nelle aree meno battute, affidati al tuo istinto e alla tua curiosità. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;4) Non mancare di imparare almeno alcune semplici parole nella lingua del luogo e cerca di conoscere i costumi e le abitudini locali. I tuoi sforzi saranno immensamente apprezzati!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;5) Non fissare alcun limite, non cercare di stabilire in anticipo quali saranno le esperienze più significative del viaggio. Le avventure più affascinanti e memorabili nascono dagli imprevisti. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3164821208642391287?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3164821208642391287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3164821208642391287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/09/vagabonding-con-rolf-potts-cinque-cose.html' title='Vagabonding con Rolf Potts: 5 Cose da Evitare Quando Sei in Viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-4904065942439670250</id><published>2009-09-01T07:00:00.002+02:00</published><updated>2009-09-01T10:34:58.877+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Vagabonding con Rolf Potts: 5 Fondamentali Consigli di Viaggio</title><content type='html'>1) Viaggia nelle aree del mondo più economiche come il Sud Est Asiatico o il Medioriente. In quelle regioni il tuo denaro durerà più a lungo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Alloggia nelle guesthouse o negli ostelli tipici del luogo, fermati a mangiare nelle bancarelle o nei mercati, evitando le grandi catene internazionali di alberghi e ristoranti. Ciò agevolerà l'economia locale e ti aiuterà a risparmiare considerevoli somme di denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Tieni spento il cellulare e non controllare le email in modo ossessivo. Apprezzerai maggiormente il viaggio se riuscirai ad utilizzare con poca frequenza le tecnologie che ti tengono avvinghiato a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Non esitare a conoscere nuove persone, sia abitanti del luogo che altri viaggiatori. Le persone sono spesso più interessanti e rimangono più nitidamente impresse nella nostra memoria rispetto a paesaggi e monumenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Utilizza la tua guida di viaggio per acquisire generali informazioni sulla cultura e le peculiarità del luogo, ma non considerarla come una Bibbia. Privilegia piuttosto le informazioni e i suggerimenti che puoi ottenere direttamente sul posto, sia da persone del luogo che da altri viaggiatori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-4904065942439670250?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4904065942439670250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4904065942439670250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/09/vagabonding-con-rolf-potts-cinque.html' title='Vagabonding con Rolf Potts: 5 Fondamentali Consigli di Viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2922300548629103723</id><published>2009-08-28T07:00:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T07:54:49.251+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><title type='text'>Quanto Costa Viaggiare per il Mondo? Ecco i Dettagli</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/So47OXErdVI/AAAAAAAADvI/74MqLYwGFMs/s1600-h/budget_travel.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372296523397428562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 212px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/So47OXErdVI/AAAAAAAADvI/74MqLYwGFMs/s320/budget_travel.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se c'è una domanda in tema di viaggi che sembra non avere mai la risposta definitiva è "Quanto Costa?": quanto costa viaggiare per il mondo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratti dei tuoi amici a casa o di altri viaggiatori che incontri sulla strada, tutti sembrano profondamente curiosi di sapere quanto costa davvero viaggiare in giro per il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, la prima risposta è "Bè, dipende". Il costo di un viaggio in giro per il mondo dipende da dove ti rechi e da come intendi viaggiare. Detto questo, il budget medio indicato dai viaggiatori zaino in spalla si aggira sui 15-20.000 dollari l'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente, i costi medi non sono così utili come invece possono esserlo degli elenchi di spesa dettagliati. E mentre la maggior parte delle persone non è solita tenere un registro di spesa mentre è in viaggio, alcuni viaggiatori sono stati invece così scrupolosi da annotare nel dettaglio le spese e i costi sostenuti nei loro viaggi in giro per il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tieni a mente, è ovvio, che il tuo budget di viaggio potrà essere considerevolmente differente rispetto agli esempi che ti sto per presentare. Le variazioni dei prezzi e le fluttuazioni dei cambi potranno incidere notevolmente sui tuoi costi. Tuttavia, se stai pianificando un viaggio in giro per il mondo, alcuni numeri reali e concreti potranno certamente riverlarsi utili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;David Lee ha utilizzato Google Spreadsheet per registrare nei dettagli &lt;a href="http://spreadsheets.google.com/pub?key=pDRwqhVlj7lrqSphh2RFlTg&amp;amp;gid=0"&gt;le sue spese di viaggio in ciascun paese che ha visitato&lt;/a&gt;, includendo una media di spesa per ciascuno stato. David, autore del blog &lt;a href="http://www.gobackpacking.com/Blog/"&gt;GoBackpacking.com&lt;/a&gt;, ha speso meno di $30,000 in 20 mesi di viaggio (2007-2009).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra testimonianza estremamente utile è quella di Megan, la quale ha realizzato un analogo &lt;a href="http://www.me-go.net/rtw/details/finances.html"&gt;dettaglio delle sue spese di viaggio in giro per il mondo&lt;/a&gt;. Megan ha speso circa $31,000 in 22 mesi di viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potete vedere, entrambi i budget di questi due viaggiatori si sono assestati nella media di $15-20,000 per anno. Puoi farcela con meno? Certamente si, ma considera sempre un budget per gli imprevisti, la tua macchina fotografica potrebbe rompersi o un attacco di dissenteria potrebbe costringerti a trattenerti in una città particolarmente costosa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2922300548629103723?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2922300548629103723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2922300548629103723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/08/quanto-costa-viaggiare-per-il-mondo.html' title='Quanto Costa Viaggiare per il Mondo? Ecco i Dettagli'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/So47OXErdVI/AAAAAAAADvI/74MqLYwGFMs/s72-c/budget_travel.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7105670372489605283</id><published>2009-08-25T07:47:00.003+02:00</published><updated>2009-08-25T08:03:08.443+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Fotografie e Racconti di Viaggio: Nuovi Concorsi</title><content type='html'>&lt;p&gt;Sono stati recentemente pubblicati on line nuovi concorsi per gli amanti dei racconti e delle fotografie di viaggio. Perchè non provare a partecipare? Eccone alcuni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.besttravelwriting.com/"&gt;Travelers’ Tales Solas Awards&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Premio: $1,000 (gold), $500 (silver), $250 (bronze).&lt;br /&gt;Per Partecipare: Invia il tuo racconto riguardo ai temi del viaggio e del mondo che ci circonda - "storie che riflettano l'alchimia unica che nasce quando ti avventuri in un territorio sconosciuto e inizi ad osservare il mondo in modo differente". L'iscrizione costa $20.&lt;br /&gt;Scadenza: Lunedi 21 Settembre, 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.travelbigo.com/scholarships/teen_travel_writing"&gt;FTF Teen Travel Writing Scholarship&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Premio: $1,000 (gold), $500 (silver), $250 (bronze).&lt;br /&gt;Per Partecipare: Invia un racconto di 600 parole riguardo a un tuo viaggio e al significato che questa esperienza ha avuto per te.&lt;br /&gt;Scadenza: Domenica 27 Settembre, 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.hostelworld.com/competitions/best-travel-story/#"&gt;HostelWorld Travel Story Contest&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Premio: €500 travel voucher.&lt;br /&gt;Per Partecipare: Per celebrare il suo decimo anniversario, HostelWorld.com invita i viaggiatori ad inviare i loro racconti (500-1500 parole) sulle loro esperienze di viaggio negli ultimi 10 anni.&lt;br /&gt;Scadenza: Mercoledi 30 Settembre, 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.adventurecollection.com/photo-contest"&gt;Adventure Travel Photo Contest&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Premio: 5 viaggi in giro per il mondo.&lt;br /&gt;Per Partecipare: Invia le tue migliori fotografie di viaggio. Nella prima fase la selezione verrà affidata al pubblico, mentre nella seconda fase i vincitori saranno scelti da una giuria di fotografi professionisti.&lt;br /&gt;Scadenza: Lunedi 30 Novembre, 2009&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7105670372489605283?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7105670372489605283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7105670372489605283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/08/fotografie-e-racconti-di-viaggio-nuovi.html' title='Fotografie e Racconti di Viaggio: Nuovi Concorsi'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8528490147967546371</id><published>2009-08-18T07:34:00.004+02:00</published><updated>2009-08-21T07:43:53.262+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Allergie Alimentari: Come Difenderti Quando Sei in Viaggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SopAyBN27FI/AAAAAAAADuw/pu5jXqn4Yek/s1600-h/060521peanuts_by_dan4th_flickr.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371176733656935506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SopAyBN27FI/AAAAAAAADuw/pu5jXqn4Yek/s400/060521peanuts_by_dan4th_flickr.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Se soffri di un'allergia alimentare saprai bene che si tratta di qualcosa da prendere sul serio. Tuttavia, in alcune parti del mondo si può riscontrare la tendenza a considerare le allergie alimentari come una sorta di capriccio tipico degli occidentali, inventato solo per rendere la vita più complicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa considerazione può forse avere un fondo di verità sotto alcuni aspetti, ma sappiamo bene che a volte ingerire il cibo sbagliato può causare uno shock anafilattico e condurre persino alla morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si è in viaggio, la poco familiarità con la cucina del luogo e le barriere linguistiche possono rivelarsi un serio problema per quanti soffrono di allergie alimentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al riguardo, tuttavia, si possono adottare efficaci accorgimenti. Molti viaggiatori affetti da allergie alimentari hanno sviluppato la buona abitudine di portare con sé delle piccole tessere in cui vi è scritto, nella lingua del luogo dove si è diretti, quali sono gli alimenti che devono assolutamente evitare per non incorrere in reazioni allergiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi creare da solo queste tessere prima di partire, oppure una volta giunto a destinazione puoi chiedere ad una persona del luogo di scrivere per te le specificità delle tue allergie nella lingua locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni siti, come &lt;a href="http://www.selectwisely.com/index.htm"&gt;Select Wisely&lt;/a&gt;, offrono uno specifico servizio in tal senso: direttamente dal sito è possibile ordinare piccole tessere recanti il dettaglio delle singole allergie alimentari, tradotte in decine di lingue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i viaggiatori che soffrono di diabete o asma, sono disponibili on line anche delle tessere, in varie lingue, che contengono utili nozioni di pronto intervento che, in caso di emergenza potrebbero rivelarsi estramente utili per le persone del luogo che, pur pronte ad aiutarti, non fossero in grado di comprendere i motivi del tuo malessere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il costo di ciascuna tessera si aggira tra i 6 e i 10 dollari americani ed è possibile anche richiedere la creazione di tessere ad hoc a seconda del particolare tipo di patologia da cui si è affetti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8528490147967546371?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8528490147967546371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8528490147967546371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/08/allergie-alimentari-come-difenderti.html' title='Allergie Alimentari: Come Difenderti Quando Sei in Viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SopAyBN27FI/AAAAAAAADuw/pu5jXqn4Yek/s72-c/060521peanuts_by_dan4th_flickr.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-4983385002877176975</id><published>2009-08-18T07:23:00.003+02:00</published><updated>2009-08-18T07:31:39.698+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>Il Viaggio è Fatale per i Pregiudizi</title><content type='html'>“Il viaggio è fatale per i pregiuzi, il bigottismo e la ristrettezza mentale; l'ampiezza di vedute e l'elasticità di pensiero non possono essere acquisite vegetando per l'intera esistenza in un unico piccolo angolo del mondo.”&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;em&gt;Mark Twain, The Innocents Abroad (1869)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-4983385002877176975?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4983385002877176975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/4983385002877176975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/08/il-viaggio-e-fatale-per-i-pregiudizi.html' title='Il Viaggio è Fatale per i Pregiudizi'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8313201770091079576</id><published>2009-07-24T07:26:00.003+02:00</published><updated>2009-07-24T07:34:04.947+02:00</updated><title type='text'>Viaggia Zen è In Viaggio</title><content type='html'>&lt;em&gt;Sono in viaggio in Cina, ritornerò a metà agosto.&lt;br /&gt;Vi saluto con questa poesia:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire da quest'ora mi ordino libero&lt;br /&gt;di limiti e linee immaginarie,&lt;br /&gt;vado ove voglio, totale e assoluto&lt;br /&gt;signore di me,&lt;br /&gt;do ascolto agli altri, considerando bene&lt;br /&gt;quello che dicono,&lt;br /&gt;m'arresto, ricerco, ricevo, contemplo.&lt;br /&gt;Dolcemente, ma con volontà&lt;br /&gt;incoercibile, mi svincolo dalle remore&lt;br /&gt;che trattenermi vorrebbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;WALT WHITMAN, Canto della strada&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8313201770091079576?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8313201770091079576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8313201770091079576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/07/viaggia-zen-e-in-viaggio.html' title='Viaggia Zen è In Viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3742515477150709167</id><published>2009-07-21T08:03:00.000+02:00</published><updated>2009-07-21T08:04:36.367+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>Viaggiare per il Mondo su Due Ruote</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SmVUXbKipmI/AAAAAAAADuQ/C_68iL88GAo/s1600-h/908182_lost_in_the_streets_of_athens.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360783692860139106" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 225px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SmVUXbKipmI/AAAAAAAADuQ/C_68iL88GAo/s400/908182_lost_in_the_streets_of_athens.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' innegabile: viaggiare su due ruote, si tratti di moto, scooter o bicicletta, ha un fascino notevole, anche per quanti non sono esperti di motori o pedalatori provetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche l'industria turistica se ne è accorta negli ultimi anni e un pò ovunque sono sorti specifici tour organizzati come &lt;a id="dz.z" title="Easy Riders Vietnam" href="http://www.easy-riders.net/"&gt;Easy Riders Vietnam&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.motorbiketours.co.nz/"&gt;South Pacific Motorcycle Tours&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là del fascino romantico di questo modo di viaggiare, vagabondare per il mondo su due ruote ha anche innegabili vantaggi pratici. Vediamo quali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;strong&gt;Non sei vincolato al trasporto pubblico.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Treni in ritardo? Autobus scomodi? Tutti questi inconvenienti sono azzerati quando viaggi su due ruote. Sebbene io ami viaggiare con i mezzi di trasporto pubblici poichè rapresentano per me uno dei modi più efficaci per immergermi nella cultura locale, è innegabile che esserne eccessivamente vincolati rappresenta talvolta un limite. Gli orari dei trasporti pubblici potrebbero non essere compatibili con i tuoi, oppure più semplicemente le tue potenziali destinazioni sono limitate alla copertura offerta dalla rete di trasporti pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Hai la libertà di scegliere la tua strada.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando viaggi su due ruote, i luoghi che potrai ammirare sul tuo cammino non saranno vincolati ai percorsi delle grandi arterie stradali, ma potrai al contrario decidere di prendere ogni volta la via che preferisci. Potrai optare per l'avventura e addentrati lungo sentieri poco battuti che ti riveleranno scenari insoliti e lontani dai tradizionali circuiti turistici. Ma c'è di più: potrai decidere il tuo passo, potrai scegliere quando rallentare, rimetterti in viaggio o fermarti a scattare una foto. E' difficile pretendere che un bus colmo di persone si fermi ogni qualvolta devi andare al bagno o vuoi sgranchirti le gambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Può rivelarsi una soluzione estremamente economica.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare su due ruote può essere notevolmente meno dispendioso rispetto alle alternative di trasporto. Laddove per raggiungere una meta è necessario noleggiare un'auto o partecipare necessariamente a costosi tour organizzati, le due ruote possono spesso rappresentare la soluzione più economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ogni altro stile di viaggio, girare il mondo su due ruote non è per tutti. Richiede notevole preparazione fisica e una scrupolosa pianificazione. Ma se pensi che possa fare per te e vuoi saperne di più, ti consiglio le seguenti risorse:&lt;br /&gt;&lt;a id="kb72" title="'" href="http://thetravelersnotebook.com/how-to/easy-riding-how-to-travel-by-motorcycle-and-escape-the-crowds/"&gt;“Easy Riding: How to Travel by Motorcycle and Escape the Crowds”&lt;/a&gt; by Rhys Stacker&lt;br /&gt;&lt;a id="cx8p" title="Dale Borgeson's Motorcycle Touring for Beginners" href="http://www.visi.com/~dalebor/"&gt;Dale Borgeson’s Motorcycle Touring for Beginners&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a id="yecs" title="Road Runner Magazine" href="http://www.roadrunner.travel/"&gt;Road Runner Magazine&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a id="z_ot" title="Canyon Chasers Motorcycle Sport Touring" href="http://www.canyonchasers.net/"&gt;Canyon Chasers Motorcycle Sport Touring&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a id="swax" title="Scoot.net" href="http://scoot.net/faq/Touring"&gt;Scoot.net&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai mai viaggiato su due ruote? Qual'è stata la tua esperienza?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3742515477150709167?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3742515477150709167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3742515477150709167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/07/viaggiare-per-il-mondo-su-due-ruote.html' title='Viaggiare per il Mondo su Due Ruote'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SmVUXbKipmI/AAAAAAAADuQ/C_68iL88GAo/s72-c/908182_lost_in_the_streets_of_athens.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-1577404396035226317</id><published>2009-07-17T08:05:00.012+02:00</published><updated>2009-07-17T09:14:53.485+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Una Vita in Viaggio per il Mondo: Intervista a Rolf Potts</title><content type='html'>&lt;em&gt;Ecco un breve estratto da un'intervista rilasciata ad un settimanale americano da Rolf Potts, viaggiatore e scrittore, nonché autore di &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/0812992180/vagabonding"&gt;&lt;em&gt;Vagabonding&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;, testo di culto per molti viaggiatori in ogni angolo del mondo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Cosa hai imparato dal viaggiare in così tanti paesi in giro per il mondo?&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato ad essere paziente e umile, ad andare piano e ad ascoltare più che parlare. Ho imparato che ci sono persone buone e persone meno buone ovunque nel mondo, e che c'è molta diversità anche in un singolo luogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;Quale consiglio potresti dare a chi lavora otto ore al giorno in un ufficio e vorrebbe mettersi in viaggio per il mondo?&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto, prendi la decisione di farlo. Puoi spendere la tua intera esistenza rimandando ciò che desideri fare davvero, per cui è importante iniziare a focalizzarti immediatamente sui tuoi sogni, anche se il viaggio si concretizzerà solo di lì ad alcuni mesi o anni. Prendere una decisione di questo tipo è estremamente energizzante. La prospettiva di trascorrere due anni nel chiuso di un ufficio diviene assai più stimolante ed eccitante se sei consapevole che questo servirà a finanziare una meravigliosa avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la stabilità, si tratta di accettare uno scambio. Ovviamente c'è sempre un elemento di rischio nel lasciare un'esistenza comoda e tranquilla per una vita di viaggio e avventura, e certamente non è cosa per tutti. Ma se collochi gli eventi in prospettiva, puoi facilmente comprendere che hai disposizione un numero limitato di anni. Cosa ricorderai quando sarai anziano - un viaggio di due anni intorno al mondo, oppure 20 anni trascorsi in ufficio a lavorare e a risparmiare per la pensione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente non biasimo quanti decidono di optare per un'esistenza stabile - ci sono soddisfazioni e ricompense anche in questo tipo di vita. Ma se ad un certo punto della tua esistenza sogni di uscirne ed esplorare il mondo, vale la pena rinunciare a un pò di stabilità per barattarla con l'avventura di una vita. Ancora devo sentire qualcuno che ha preso questo rischio e se ne sia poi pentito .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Qual'è il messaggio che vorresti trasmettere alla tua generazione?&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare non è così costoso o difficile come molti ritengono - e il mondo ha tanto da insegnare e offire. Vorrei che le persone comprendessero che il tempo è la forma di benessere più autentica che la vita possa offrirci e che il modo in cui spendi il tuo tempo è più importante di come spendi i tuoi soldi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-1577404396035226317?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/1577404396035226317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/1577404396035226317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/07/intervista-rolf-potts.html' title='Una Vita in Viaggio per il Mondo: Intervista a Rolf Potts'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6167517622086384973</id><published>2009-07-14T07:41:00.003+02:00</published><updated>2009-07-14T08:02:56.475+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Quanto Costa Viaggiare per il Mondo per Un Anno Intero?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SlwcswPdTzI/AAAAAAAADtw/f6fqNq7YfGo/s1600-h/20090708-suitcase.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358189211853606706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SlwcswPdTzI/AAAAAAAADtw/f6fqNq7YfGo/s400/20090708-suitcase.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Chiedilo a dieci persone diverse e otterrai dieci risposte differenti. Ciò è in parte comprensibile, poichè una valutazione esatta dipende da dove vuoi viaggiare e cosa intendi fare. Ma se volessi una stima più o meno approssimativa?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Un viaggiatrice di lunga data, Nora Dunn, ha fornito la propria indicazione in occasione di una recente intervista ad un blog americano dedicato ai viaggi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Qual’è la stima di Nora? Per girare il mondo per un anno sono necessari 14.000 dollari americani. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per alcuni viaggiatori dal budget estremamente ridotto questa cifra potrà apparire eccessiva, ma è probabilmente una buona stima che non si discosta dalla realtà dei fatti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nora suggerisce nell’intervista alcuni modi per ridurre i costi mentre si è in viaggio, dal lavoro alla pari, al volontariato, fino ad arrivare al dogsitting. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un interessante sito ottimo per risparmiare, indicato da Nora, è il motore di ricerca &lt;a href="http://www.whichbudget.com/"&gt;WhichBudget.com&lt;/a&gt;. Non si tratta di uno dei tradizionali siti web attraverso cui prenotare dei voli, quanto piuttosto di un motore di ricerca per voli regionali a basso costo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se per esempio avete in mente di volare da Bangkok a Singapore, immettendo i dati della ricerca in Expedia non otterrete tra i risultati le offerte di compagnie aeree come Tiger Airways e JetStar che invece sono raccomandate da Which Budget. Vi consiglio di darci un’occhiata e di aggiungerlo tra i vostri preferiti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E tu? Hai mai viaggiato per un anno intero? Quanto hai speso? &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6167517622086384973?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6167517622086384973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6167517622086384973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/07/quanto-costa-viaggiare-per-il-mondo-per.html' title='Quanto Costa Viaggiare per il Mondo per Un Anno Intero?'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SlwcswPdTzI/AAAAAAAADtw/f6fqNq7YfGo/s72-c/20090708-suitcase.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-2624222219180432619</id><published>2009-07-09T08:04:00.006+02:00</published><updated>2009-07-10T07:29:38.988+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>UNESCO: Annunciati i Nuovi Patrimoni dell'Umanità</title><content type='html'>Se il tuo obiettivo è quello di visitare tutti i luoghi riconosciuti dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità, il compito sarà ora più arduo - la lista è infatti divenuta più lunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In totale, &lt;a href="http://whc.unesco.org/en/news/536"&gt;13 nuovi siti&lt;/a&gt; sono stati aggiunti in occasione della 33esima sessione del Comitato delle Nazioni Unite —si tratta di due siti naturalistici (tra cui le Dolomiti) e di 11 siti culturali. Una menzione speciale per i tre paesi che hanno avuto tale riconsocimento per la prima volta:: Burkina Faso, Capo Verde e Kyrgyzstan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi i siti riconosciuti &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Patrimonio dell'Umanità&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Siti Naturalistici: &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le Dolomiti (Italia)&lt;br /&gt;The Wadden Sea (Germania/Olanda)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Siti Culturali:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Stoclet House (Belgio)&lt;br /&gt;The Ruins of Loropéni (Burkina Faso)&lt;br /&gt;Cidade Velha, Historic Centre of Ribeira Grande (Capo Verde)&lt;br /&gt;Mount Wutai (China)&lt;br /&gt;Shushtar, Historical Hydraulic System (Iran)&lt;br /&gt;Sulamain-Too Sacred Mountain (Kyrgyzstan)&lt;br /&gt;The Sacred City of Caral-Supe (Peru)&lt;br /&gt;The Royal Tombs of the Joseon Dynasty (Korea)&lt;br /&gt;The Tower of Hercules (Spagna)&lt;br /&gt;La Chaux-de-Fonds / Le Locle watchmaking town-planning (Svizzera)&lt;br /&gt;Pontcysyllte Aqueduct and Canal (United Kingdom)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, la Valle dell'Elba a Dresda è stata rimossa dall'elenco dei Patrimoni dell'Umanità a causa della recente progettazione di un ponte a quattro corsie che deturperà irrimediabilmente il paesaggio. E' solamente la seconda volta nella storia che un sito viene rimosso dalla lista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la lista dei Siti Danneggiati è stata aggiornata. Fortunatamente la Città Antica di Baku (Azerbaijan) è stata rimossa, ma purtroppo il numero dei siti inclusi è aumentato: la Barriera Corallina del Belize, Los Katios National Park (Colombia) e i Monumenti Storici di Mtskheta (Georgia). Propria l'inclusione in tale lista, ad ogni modo, dovrebbe agevolare lo stanziamento di nuovi fondi internazionale e favorire la tutela e la conservazione dei siti danneggiati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-2624222219180432619?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2624222219180432619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/2624222219180432619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/07/unesco-annunciati-i-nuovi-patrimoni.html' title='UNESCO: Annunciati i Nuovi Patrimoni dell&apos;Umanità'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6514361486826695752</id><published>2009-07-07T07:39:00.004+02:00</published><updated>2009-07-07T08:12:50.707+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thailandia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Asia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambogia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destinazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vietnam'/><title type='text'>Thailandia, Cambogia e Vietnam: Itinerario Low-Cost</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SlLg6JZrs-I/AAAAAAAADtA/NPrJw0uMAcI/s1600-h/mapSiamOld.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355590196457616354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 278px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SlLg6JZrs-I/AAAAAAAADtA/NPrJw0uMAcI/s400/mapSiamOld.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo è l'itinerario che David Allan del New York Times raccomanda qualora vogliate intraprendere un viaggio a budget contenuto nel Sud Est Asiatico:  Bangkok e Chiang Mai in Thailandia, Siem Reap e Phnom Penh in Cambogia e Ho Chi Minh City in Vietnam, prima di tornare in Thailandia e riposarvi su una meravigliosa spiaggia per alcuni giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio completo richiede almeno un mese di tempo per essere goduto in tutta tranquillità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bangkok, hub internazionale agevole da raggiungere da ogni parte del mondo, è una città estremamente interessante da cui dare avvio all'avventura. Dopo un paio di giorni trascorsi a fare shopping, visitare templi e assaggiare le prelibatezze della cucina locale, prendete un treno notturno alla volta di Chiang Mai, graziosa cittadina situata nel nord della Thailandia, dove potrete cimentarvi in un trekking di uno o più giorni nelle colline circostanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consultate le guide di Stuart Emmrich, “&lt;a href="http://travel.nytimes.com/2008/06/29/travel/29hours.html"&gt;36 Hours in Bangkok&lt;/a&gt;”, e di Joshua Kurlantzick, “&lt;a href="http://travel.nytimes.com/2008/04/13/travel/13hours.html"&gt;36 Hours in Chiang Mai, Thailand&lt;/a&gt;”, per un elenco dettagliato dei luoghi di maggiore interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il treno da Bangkok a Chiang Mai ha un costo di 121 bath, circa 2,50 Euro (!), e potete acquistarlo sul sito delle ferrovie thailandesi (&lt;a href="http://www.railway.co.th/"&gt;www.railway.co.th&lt;/a&gt;). Se invece avete intenzione di volare direttamente a Siem Reap per ammirare la leggendaria Angkor, il volo della Bangkok Air costa circa 5,770 baht, vale a dire circa 120 Euro. Il volo da Siem Reap a Phnom Penh ha invece un costo di circa 40 Euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una guida approfondita, consultate “&lt;a href="http://travel.nytimes.com/2008/12/28/travel/28hours.html"&gt;36 Hours in Siem Reap, Cambodia&lt;/a&gt;” di Naomi Lindt e “&lt;a href="http://travel.nytimes.com/2008/09/21/travel/21hours.html"&gt;36 Hours in Phnom Penh&lt;/a&gt;” di Erika Kinetz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho Chi Minh City (vedete la guida di Emily Brady, “&lt;a href="http://travel.nytimes.com/2008/12/21/travel/21hours.html"&gt;36 Hours in Ho Chi Minh City&lt;/a&gt;”) può essere raggiunta da Phnom Penh in autobus o in aereo. Da qui potete agevolmente prendere un volo di ritorno per la Thailandia e rilassarvi su una spiaggia nella provincia di Krabi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6514361486826695752?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6514361486826695752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6514361486826695752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/07/thailandia-cambogia-e-vietnam.html' title='Thailandia, Cambogia e Vietnam: Itinerario Low-Cost'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SlLg6JZrs-I/AAAAAAAADtA/NPrJw0uMAcI/s72-c/mapSiamOld.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-733142725870788556</id><published>2009-07-03T07:36:00.003+02:00</published><updated>2009-07-03T08:00:19.906+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thailandia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Asia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambogia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vietnam'/><title type='text'>Quanto Costa Viaggiare nel Sud Est Asiatico?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sk2ZIRVF8TI/AAAAAAAADsg/j9xlHcNuj7Q/s1600-h/bangkok.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354103899383263538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 209px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sk2ZIRVF8TI/AAAAAAAADsg/j9xlHcNuj7Q/s320/bangkok.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Sud Est Asiatico è una delle regioni più popolari al mondo per i viaggiatori con budget ridotto. Il costo della vita relativamente esiguo, l'atmosfera esotica e il cibo squisito ne fanno una tappa fissa dell'itinerario di numerosissimi viaggiatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quanti soldi sono necessari per viaggiare nel Sud Est Asiatico? Sul blog di viaggi del New York Times, &lt;a href="http://intransit.blogs.nytimes.com/"&gt;In Transit&lt;/a&gt;, lo scrittore David G.Allen prova a individuare il budget necessario per un viaggio nella regione tra Thailandia, Vietnam e Cambogia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'autore rileva al riguardo come nel Sud Est Asiatico non solo il costo di ciascun bene e servizio, dall'alcol ai trasporti, sia inferiore rispetto a gran parte delle località turistiche del mondo, ma anche come negli ultimi decenni sia sorta nella regione un'infrastruttura volta ad offrire ai viaggiatori un vasto assortimento di opportunità a basso costo, dagli alloggi economici ai ristoranti a prezzi decisamente convenienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conclusione è che alloggiando in guesthouse pulite e confortevoli, utilizzando aerei per gli spostamenti più lunghi e mangiando nei ristoranti più curati, 1000 dollari al mese rappresentano una cifra più che sufficiente per godersi un bel viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece utilizzi il bus o il treno anche per gli spostamenti più lunghi, pernotti in guesthouse a costo più ridotto e consumi i tuoi pasti nelle bancarelle del luogo, il costo del viaggio si ridurrà drasticamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tu quanto hai speso per il tuo viaggio nel Sud Est Asiatico?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-733142725870788556?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/733142725870788556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/733142725870788556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/07/quanto-costa-viaggiare-nel-sud-est.html' title='Quanto Costa Viaggiare nel Sud Est Asiatico?'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sk2ZIRVF8TI/AAAAAAAADsg/j9xlHcNuj7Q/s72-c/bangkok.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6459830119409443039</id><published>2009-06-30T07:23:00.006+02:00</published><updated>2009-06-30T07:42:20.227+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Cosa Portare in Viaggio: Ecco il Tuo Bagaglio Personalizzato</title><content type='html'>Siete ansiosi di partire, avete già la guida in mano ma ancora non avete iniziato a preparare il bagaglio? Temete di dimenticare qualcosa? Volete evitare di portare con voi uno zaino o una valigia troppo pesanti e ingombranti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è allora il sito che fa per voi: &lt;a href="http://upl.codeq.info/"&gt;http://upl.codeq.info/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il funzionamento è molto semplice. Inserite le date di partenze e di arrivo del vostro viaggio, i luoghi in cui avete intenzione di alloggiare (hostel, albergo, etc..), quali tipo di attività avete programmato di fare mentre siete in giro(trekking, immersioni e così via) e altre informazioni come i mezzi di trasporto che pensate di utilizzare in viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto vi basterà cliccare sul pulsante "Create Packing List" e avrete immediatamente a disposizione una lista dettagliata di ciò che vi occorrerà durante il viaggio e che è opportuno che portiate con voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete ulteriormente personalizzare la lista indicando le dimensioni del vostro bagaglio, così come ricevere approfondimenti, commenti e descrizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proverò ad utilizzarlo per il mio prossimo viaggio e vi farò sapere se davvero non avrò dimenticato nulla!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6459830119409443039?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6459830119409443039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6459830119409443039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/06/cosa-portare-in-viaggio-ecco-il.html' title='Cosa Portare in Viaggio: Ecco il Tuo Bagaglio Personalizzato'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6978828499942142026</id><published>2009-06-26T09:17:00.000+02:00</published><updated>2009-06-26T09:20:06.442+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lingue Straniere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>5 Consigli per Imparare una Lingua Straniera</title><content type='html'>La scelta dell’approccio da adottare nello studio di una lingua straniera è in grado di rendere più agevole e stimolante il processo di apprendimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco 5 suggerimenti utili da tenere a mente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Impara qualcosa ogni giorno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non è necessario assimilare quotidianamente il contenuto di un’intera lezione. Tuttavia utilizzare ogni giorno anche solo 15-30 minuti del tuo tempo per imparare qualcosa di nuovo (vocaboli, regole grammaticali, etc...) ti aiuterà a dare continuità al tuo studio e a mantenerti allenato. Far trascorrere un lasso di tempo eccessivo tra una fase di studio e l’altra rende il processo di apprendimento troppo lento e farraginoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Non trascurare la grammatica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Apprendere una lingua straniera non significa semplicemente saper tradurre una semplice parola o una breve frase. La sintassi, le regole della grammatica e le coniugazioni dei verbi variano in modo significativo tra le diverse lingue. Imparare ed assimilare tali regole è un passo fondamentale nel processo di apprendimento di una nuova lingua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Cerca di avere delle motivazioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In base alla mia esperienza, voler imparare una lingua solo per il piacere di farlo spesso non è una motivazione sufficiente a infondere la pazienza e la determinazione necessarie per l’apprendimento. Vuoi imparare il russo perché sei ossessionato dalle opere di Dostoevskij? Sei interessato a parlare francese perché i tuoi nonni provenivano dalla Loira? Avere una profonda motivazione può produrre risultati sorprendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Trova un partner&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se possibile, trova qualcuno che come te voglia imparare quella lingua. L’ideale, però, sarebbe trovare una persona madrelingua con cui fare conversazione con regolarità. Ciò non dovrebbe essere troppo difficile visti i siti web, chat, e comunità online a tua disposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Stabilisci obiettivi quantificabili&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Come misuri la tua scioltezza nella lingua? Per il mio programma di studio in spagnolo, il mio obiettivo era quello di fare 10 minuti di conversazione con una persona madrelingua e tradurre almeno 5 poesie di Pablo Neruda. Assicurati che i tuoi obiettivi siano misurabili in modo da poter determniare facilmente se li hai raggiunti o meno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6978828499942142026?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6978828499942142026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6978828499942142026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/06/5-consigli-per-imparare-una-lingua.html' title='5 Consigli per Imparare una Lingua Straniera'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3925237275341456512</id><published>2009-06-23T14:18:00.007+02:00</published><updated>2009-06-23T14:29:37.202+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Perché Viaggiamo: Foto dal New York Times</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SkDISFaoehI/AAAAAAAADsI/vk5bho82-nU/s1600-h/24why600_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350496570333231634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SkDISFaoehI/AAAAAAAADsI/vk5bho82-nU/s320/24why600_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il New York Times ha pubblicato una rassegna fotografica dal titolo "&lt;a href="http://www.nytimes.com/slideshow/2009/05/24/travel/20090524_WHY_slideshow_index.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Why We Travel&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una raccolta di significative immagini provenienti da tutto il mondo e accompagnate da divertenti aneddoti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune storie sono toccanti, altre più spiritose, ma ognuna di queste fotografie esprime al meglio lo spirito che è alla base delle ragioni che ci spingono a metterci in viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dateci un'occhiata e... Buona Visione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3925237275341456512?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3925237275341456512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3925237275341456512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/06/perche-viaggiamo-foto-dal-nyt.html' title='Perché Viaggiamo: Foto dal New York Times'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SkDISFaoehI/AAAAAAAADsI/vk5bho82-nU/s72-c/24why600_1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-5891146490645088771</id><published>2009-06-19T14:07:00.000+02:00</published><updated>2009-06-19T14:08:42.039+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spirito di Viaggio'/><title type='text'>Di Fronte All'Africa</title><content type='html'>Aver casa è un bene&lt;br /&gt;dolce il sonno sotto il proprio tetto&lt;br /&gt;figli, giardino e cane.&lt;br /&gt;Ma certo appena ti sei riposato dall'ultimo viaggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la lontananza t'insegue con nuove lusinghe.&lt;br /&gt;Meglio è patire di nostalgia di casa&lt;br /&gt;e sotto le alte stelle, solo, riposare con la propria melanconia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avere e riposare può soltanto,&lt;br /&gt;chi ha il cuore tranquillo,&lt;br /&gt;mentre il viandante sopporta fatiche e difficoltà&lt;br /&gt;con sempre delusa speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In vero più lieve è il tormento di andare,&lt;br /&gt;più lieve che trovar pace nelle valli di casa,&lt;br /&gt;dove tra le gioie e le solite cure solo il saggio sa costruire la propria felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me è meglio cercare e mai trovare&lt;br /&gt;che legarmi, caldo e stretto a quanto mi è accanto,&lt;br /&gt;perché anche nel bene, su questa terra sono solo ospite, mai cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Herman Hesse&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-5891146490645088771?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5891146490645088771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/5891146490645088771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/06/di-fronte-allafrica.html' title='Di Fronte All&apos;Africa'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-8684962000755115235</id><published>2009-06-16T13:55:00.002+02:00</published><updated>2009-06-16T14:10:37.297+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Aeroporti, il Comfort è Orientale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SjeLnJ-FxII/AAAAAAAADrw/D-oa2N-CO2M/s1600-h/p288506-Bangkok-Airport_interior.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347896587333256322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SjeLnJ-FxII/AAAAAAAADrw/D-oa2N-CO2M/s320/p288506-Bangkok-Airport_interior.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Spira un vento d'Oriente negli aeroporti, luoghi dell´anima e dei trolley trascinati per chilometrici corridoi alla ricerca del gate perduto. Cattedrali di vetro e cemento teatro rare volte di momenti di relax, tra cibi raffinati e massaggi antistress prima del volo, e più spesso trappole infernali, con i viaggiatori prigionieri per ore tra partenze annullate, ritardi e bagagli che non arrivano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanno infatti nell´altra metà del cielo, quello orientale, i tre migliori aeroporti al mondo premiati con cinque stelle dai passeggeri. Sono Seul, Hong Kong e Singapore. Nessun americano nei top ten, in classifica l´Occidente si palesa al quarto posto con Zurigo (il migliore del continente europeo, che ne ha tre tra i primi dieci).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre a est si trovano le compagnie più amate dai viaggiatori, che quest´anno hanno premiato la Cathay Pacific, l´Asiana, l´indiana Kingsfisher, le società del Qatar e della Malaysia e la Singapore Airlines. Anche per loro cinque stelle, contro le tre di Alitalia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A stilare la classifica è Skytrax che elabora i World Airport Awards sulla base di questionari che valutano gli scali in rapporto a trenta parametri diversi: dai collegamenti col centro alla pulizia, dalla gentilezza degli addetti alla varietà del cibo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questionari distribuiti in 190 aerostazioni ai quali hanno risposto, raccontando i loro viaggi infernali o paradisiaci, ben otto milioni e mezzo di flyers. Al primo posto c´è l´Incheon International Airport di Seul (Corea del Sud), al secondo l´Hong Kong che quest´anno cede la medaglia d´oro, al terzo il Singapore Changi seguito da Zurigo, tallonato da Monaco di Baviera (Germania) e Kansai (Giappone). Al settimo Kuala Lumpur (Malaysia), seguito da Amsterdam (Olanda), Centrair Nagoya (Giappone) e infine Auckland (Nuova Zelanda).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scalo di Seoul conquista l´oro perché è stato considerato l´aeroporto dove è più facile orientarsi, meglio organizzato il servizio transiti, funzionali e veloci le procedure di sicurezza e perfetta la pulizia. Uno scalo «senza macchia, moderno, spazioso ed efficiente, ben organizzato, tra aree di relax e poltrone, dove ci sono persino i fiori nelle lounge», scrive un turista su Skytrax. Chi invece volesse darsi alle spese pazze deve far scalo a Dubai che è in cima alla lista per quanto riguarda la varietà di merci al duty free, mentre per un cena raffinata ed esotica bisogna andare ad Hong Kong.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Kansai tocca il podio per le toilette impeccabili mentre per chi ha avuto brutte avventure con le valigie è consigliato lo scalo di Helsinki, premiato per la miglior consegna bagagli. Kuala Lumpur si è aggiudicato il titolo per il servizio immigrazione, approvato da viaggiatori e turisti per efficienza e gentilezza. L´Italia per ora è lontana dal primato europeo di Zurigo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che viene descritto come «pulito, ordinato, spazioso, tranquillo, facile da percorrere e per orizzontarsi, con personale amichevole e gentile, compresi gli addetti al controllo passaporti». Insomma «un´esperienza piacevole».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Ecco la classifica completa&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cinque stelle&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Hong Kong International&lt;br /&gt;Seul Incheon&lt;br /&gt;Singapore Changi Airport&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quattro stelle&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Amsterdam Schiphol&lt;br /&gt;Kuala Lumpur Klia&lt;br /&gt;Sydney&lt;br /&gt;Zurigo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tre stelle&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Abu Dhabi Int'l Airport&lt;br /&gt;Bahrain Int'l Airport&lt;br /&gt;Bangkok Suvarnabhumi Airport&lt;br /&gt;Doha International&lt;br /&gt;Dubai International&lt;br /&gt;Johannesburg Int'l Airport&lt;br /&gt;Kuwait Int'l Airport&lt;br /&gt;Londra Heathrow&lt;br /&gt;Madrid Barajas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Due stelle&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mosca Sheremetyvo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;di Caterina Pasolini&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-8684962000755115235?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8684962000755115235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/8684962000755115235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/06/aeroporti-il-comfort-e-orientale.html' title='Aeroporti, il Comfort è Orientale'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/SjeLnJ-FxII/AAAAAAAADrw/D-oa2N-CO2M/s72-c/p288506-Bangkok-Airport_interior.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-3562226492268104998</id><published>2009-06-11T17:10:00.003+02:00</published><updated>2009-06-11T17:19:30.114+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli di Viaggio'/><title type='text'>Fusi Orari nel Mondo</title><content type='html'>Sei online e vuoi sapere che ora è in qualsiasi parte del mondo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visita &lt;a href="http://www.timezonecheck.com/"&gt;http://www.timezonecheck.com/&lt;/a&gt; e in una sola pagina avrai tutti gli orari del globo in quel momento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-3562226492268104998?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3562226492268104998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/3562226492268104998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/06/fusi-orari-nel-mondo.html' title='Fusi Orari nel Mondo'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-7458954320200371150</id><published>2009-06-04T14:03:00.004+02:00</published><updated>2009-06-04T14:13:00.814+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Viaggiare Per il Mondo e Lavorare Online: Partecipa al Sondaggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sie4XiIxUhI/AAAAAAAADrI/Y9ngTn2e3_M/s1600-h/128817142_d77705bf59.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343442197338477074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sie4XiIxUhI/AAAAAAAADrI/Y9ngTn2e3_M/s320/128817142_d77705bf59.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La maggior parte dei viaggiatori ha una certa familiarità con i lunghi viaggi e con il concetto di risparmio e di frugalità quando si è in giro per il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sta facendo ora strada, però, un nuovo concetto di viaggiatore, non esattamente un nomade nel senso tradizionale del termine, ma un viandante planetario il cui destino è strettamente connesso con il mondo di internet e le opportunità offerte dal web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine coniato per questo nuovo tipo di viaggiatore è “location indipendent”, un modo più o meno simpatico per evidenziare che il suo lavoro è nel suo laptop e può muoversi ovunque voglia nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un approccio al viaggio completamente differente rispetto al tradizionale lavora-risparmia- viaggia che molti di noi hanno seguito per anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a libri come &lt;a href="http://www.fourhourworkweek.com/"&gt;The Four Hour Work Week&lt;/a&gt; di Tim Ferris e al movimento online che vi è cresciuto intorno, acquisire lo status di “location indipendent” è divenuto l’obiettivo di numerosi viaggiatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il “location indipendent” è in grado di svolgere il proprio lavoro in ogni parte del mondo si trovi, è mobile e costantemente connesso al web. E la lista di lavori che possono essere svolti lontano da un ufficio tradizionale cresce a dismisura ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi sono coloro che fanno parte di questa forza lavoro basata su internet e sull’indipendenza geografica? E’ esattamente quello che Corbett Barr e Lea e Jonathan Woodward di &lt;a href="http://locationindependent.com/blog/"&gt;Location Independent&lt;/a&gt; stanno cercando di scoprire con il sondaggio “&lt;a href="http://www.freepursuits.com/survey-welcome/"&gt;location independent and digital nomad survey&lt;/a&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se attualmente riesci a lavorare mentre sei in viaggio o semplicemente aspiri a tagliare un giorno i legami con una sede specifica e viaggiare per il mondo lavorando online, partecipa al sondaggio, basteranno pochi minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati dell’indagine consentiranno di individuare le caratteristiche di questa nuova comunità di viaggiatori e sviluppare le idee più efficaci per renderla pienamente libera e mobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro obiettivo della survey è quello di fornire una risposta ad alcune delle FAQ relative a come si può diventare “location indipendent” e a cosa implica questo stile di vita – domande pratiche, come quale tipo di lavoro fare, qual è il miglior posto dove vivere e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando i risultati saranno pronti vi aggiorneremo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;Posted by Scott Gilbertson&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-7458954320200371150?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7458954320200371150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/7458954320200371150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/06/viaggiare-per-il-mondo-e-lavorare.html' title='Viaggiare Per il Mondo e Lavorare Online: Partecipa al Sondaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/Sie4XiIxUhI/AAAAAAAADrI/Y9ngTn2e3_M/s72-c/128817142_d77705bf59.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7277148210631974848.post-6277875030075362259</id><published>2009-05-28T09:13:00.004+02:00</published><updated>2009-06-04T14:07:17.283+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Nuovi Concorsi per Videoamatori e Fotografi di Viaggio</title><content type='html'>Due nuovi interessanti concorsi sono stati recentemente banditi per coloro che amano viaggiare con la propria fotocamera o videocamera in giro per il mondo. Dateci un’occhiata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vergemagazine.ca/photocontest/index.html"&gt;&lt;strong&gt;Verge’s Travel With Purpose Photo Contest&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Premio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Il primo premio ammonta a 1000 dollari canadesi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Per Partecipare&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Invia la fotografia che meglio cattura lo spirito del viaggio che ti ha cambiato la vita. Le fotografie verranno valutate in base alla creatività, originalità e abilità tecnica.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Scadenza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: 1 Luglio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://journals.worldnomads.com/scholarships/post/29785.aspx"&gt;&lt;strong&gt;WorldNomads Travel Documentary Scholarship&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Premio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Un viaggio in Vietnam, dove potrai girare un documentario che sarà trasmesso sul National Geographic Adventure Channel.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Per Partecipare&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Invia un videodocumentario di 3 minuti sul tema “Viaggio in una Cultura Sconosciuta”. I video verranno giudicati sulla base della tecnica narrativa, originalità e coinvolgimento visivo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Scadenza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: 5 Luglio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona Fortuna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;Posted by Alison Brick&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7277148210631974848-6277875030075362259?l=viaggiazen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6277875030075362259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7277148210631974848/posts/default/6277875030075362259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggiazen.blogspot.com/2009/05/nuovi-concorsi-per-videoamatori-e.html' title='Nuovi Concorsi per Videoamatori e Fotografi di Viaggio'/><author><name>Fabio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_9BwP-UeFRXg/TLqXA-J8DzI/AAAAAAAAENI/w6oOB1adyUs/S220/f.jpg'/></author></entry></feed>
